Abbiamo allestito, su esplicito invito degli organizzatori, uno stand in collaborazione (ormai consolidata) con SMS-METEOCENTER / METEOROMAGNA (METEOCENTER-CENTRO DI CALCOLO E DI RICERCA METEO-CLIMATOLOGICO E AMBIENTALE) PRESSO IL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI DI FAENZA per segnalare la nostra "presenza" sul territorio non solo locale.
Come Associazione operiamo oramai da oltre 15 anni fuori da ogni connotazione campanilistica, al punto da aver aggiornato anche la frase di supporto al nostro LOGO con "(omissis) ...e la divulgazione delle Scienze Astronomiche ed Affini in ROMAGNA".
La partecipazione a Faenza ci mette un pò in difficoltà dato il livello raggiunto dagli impegni incessanti da inizio anno, tuttavia "ogni lasciata è persa" e quindi ci proviamo anche in questa occasione!
APERTURA PALAZZO ESPOSIZIONI
Dalle 9.00 di mattina alle 19.00
ORARI DI SVOLGIMENTO DELLA FIERA
Dalle 9.00 di mattina alle 22.00
L'antichissima Fiera di Faenza che affonda le sue radici nel XIII° secolo, si svolge nello stesso periodo dell'anno e negli stessi luoghi in cui è nata oltre sette secoli fa.
Organizzata da Accademia Medioevale di Faenza, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Faenza, Circoscrizione Centro Sud, con la collaborazione dei Circoli Rione Verde, Dopolavoro Ferroviario, S.P. Damiani, Torricelli, Villa Franchi e Pro Loco, è tornata all'antico splendore, diventando uno degli appuntamenti di prestigio della Romagna.
La superficie su cui si sviluppa la Fiera è quasi un terzo del centro storico della città, strade, piazze, vicoli, parcheggi, parchi, circoli…Ogni prima domenica di novembre la zona più antica di Faenza si anima accogliendo decine di migliaia di visitatori.
Le rievocazioni storiche con i mestieri, dedicati all'antica Fiera Medioevale, sono concentrati soprattutto nella piazzetta di S.M. Foris Portam, con l'accampamento medioevale, i combattimenti, e altre situazioni storiche, calano i visitatori nell'atmosfera magica di altri tempi.
Nella via Cavour si snoda il grande mercato ambulante. E poi…strade dedicate agli hobbisti, agriturismi, prodotti di stagione, vino, all'arte nelle varie espressioni, la collettiva di pittura, l'associazionismo, lo sport, i concessionari di auto e moto, il parco Tassinari con la Fiera degli animali e il tiro con l'arco storico, la piazzetta della Penna con i giochi per i più piccoli, le mostre di vario genere nei Circoli aderenti alla Fiera, la Dixie Band, gli sbandieratori con tamburi e chiarine…raduno di camperisti e motociclisti, e ancora una miriade di iniziative che si aggiungono ad ogni nuova edizione.
Leggendo quanto sopra si comprende il perché:
La Fiera di San Rocco... non è sufficiente un giorno intero per visitarla.
info@accademiamedievale.it

ASTRO BLOG del Gruppo Astrofili Antares di Romagna, associazione scientifica e culturale ONLUS per lo studio la ricerca e la divulgazione delle scienze astronomiche ed affini, fondato nel 1982 con sede a Cotignola e operativo anche presso il proprio Osservatorio Astronomico di Monteromano (Brisighella-RA) ed anche l'Osservatorio Astronomico "G.Roccati" del Liceo di Lugo di Romagna. www.gruppoantares.com - In caso d'uso (altrove) di queste news è obbligatorio il link alla relativa news qui presente!
venerdì 30 ottobre 2009
ANTARES alla FIERA DI SAN ROCCO A FAENZA
giovedì 29 ottobre 2009
E alla fine si vide la bandiera!
Lanciata il 18 giugno di quest’anno e dopo essersi inserita in orbita attorno alla Luna appena cinque giorni dopo, la sonda NASA Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) si è poi posizionata a soli 50 km di altezza. Da questa orbita è in grado di riprendere immagini del suolo lunare di incredibile definizione!
Già nello scorso mese di luglio LRO aveva iniziato a mostrarci i luoghi della superficie lunare dove si erano posati i moduli di discesa delle varie missioni Apollo (vedi post), ma grazie all’abbassamento della quota e a condizioni di irraggiamento solare ottimali, la sonda ha ottenuto recentemente immagini di impressionante dettaglio.
Il sito osservato è quello dell’allunaggio del modulo lunare Challenger, missione Apollo 17, con gli astronauti Eugene Cernan e Jack Schmitt a passeggiare sul suolo del nostro satellite mentre Ron Evans orbitava nel modulo di comando. Siamo nel dicembre del 1972, 37 anni fa!
Nella prima immagine sono chiaramente visibili le tracce lasciate dagli astronauti, l'esperimento SEP (Surface Electrical Properties) che ha consentito agli scienziati di caratterizzare le proprietà elettriche della regolite verso est, mentre più in basso si vede il rover lunare, l'LRV (Lunar Roving Vehicle), parcheggiato per l’eternità. Ad ovest si distingue invece il set di esperimenti ALSEP (Apollo Lunar Surface Experiments). 
La seconda immagine, che è stata “leggermente stirata”, raggiunge il dettaglio di 50 centimetri per pixel. Lo stadio di discesa del modulo lunare copre ben otto pixel e si possono intuire le gambe su cui è appoggiato al suolo. E meraviglia delle meraviglie: più in alto è visibile la bandiera!
Ci scusino i negazionisti e i sostenitori della bufala se non si contano le stelle, ma ci stanno lavorando… ;-))
La natura dello spaziotempo
martedì 27 ottobre 2009
Mostre di astronomia
Segnalo che in questi giorni prende il via a Roma (Palazzo delle Esposizioni sino al 14 febbraio 2010) la mostra "Astri e particelle", dedicata all'astronomia. Sul sito dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), sono disponibili alcune interessanti brevi (1 minuto ciascuna) interviste a scienziati e scienziate più o meno noti (vai qui). In particolare, un'intervista molto carina è quella a Carlo Rubbia, che racconta di come - per caso - entrò alla Normale di Pisa, e anche l'ultima intervista nella lista, quella doppia a Antonino Zichichi e Margherita Hack, sullo stile delle interviste televisive del programma Le Iene.
Sempre a Roma, è aperta anche un'altra mostra dedicata all'astronomia: "Astrum", che si può visitare presso i Musei Vaticani. Questa mostra rimarrà aperta sino al 16 gennaio 2010.
Due ottimi motivi per visitare Roma!
lunedì 12 ottobre 2009
Sempre uguale, sempre diverso, sempre meraviglioso!
Chissà perché questa mattina mi sono svegliato prima del solito... chissà perché...
Fatto sta che alle sei e mezza ero già pronto per andare al lavoro. Ma dove vado a quest'ora, mi sono detto! Se parto adesso, arrivo a scuola e trovo ancora tutto chiuso.
Apro comunque il portone di casa e trovo ancora la notte; tutto buio, tranne in cielo...
Alzo lo sguardo, direzione sud-sudovest, e riconosco Orione "che declinando imperversa", Procione poco più indietro, mentre più in alto uno spicchio di Luna calante illumina con discrezione una bella infilata Marte-Polluce-Castore. Più a ovest Aldebaran accompagna le Pleiadi "scintillare come uno sciame di lucciole incastonato in un'argentea ghirlanda".
Non ricordavo quanto è bello in cielo invernale! Ogni stagione il Cielo si ripropone come l'anno precedente; sempre uguale eppure sempre diverso e in grado di suscitare nuovi stupori.
Decido allora di godermi anche l'orizzonte ad est. Se non
ricordo male, penso tra me e me, dovrebbero essere visibili alcuni pianeti. Carico le mie cose e parto, destinazione scuola, con una sosta sull'argine del fiume. L'orizzonte è liberissimo e ancora immerso nelle vicine luci del paese non è difficile scorgere Venere, Saturno e Mercurio.
Per tutto il viaggio che mi conduce verso est, osservo Venere spegnersi lentamente, sopraffatto dalla luce del giorno che avanza.
Chissà perché questa mattina mi sono svegliato prima del solito...
venerdì 9 ottobre 2009
Fine del mondo rimandata...
Mentre leggevo la notizia di Obama premio Nobel per la pace (vedi post di Roberto qui sotto), sono incappato in questa news di Giovanni Caprara, pubblicata sempre sul Corriere della Sera online. Si riporta che l'asteroide Apophis, candidato a una collisione con la Terra nientepopodimeno che il 13 aprile 2036, abbia deciso di rimandare l'appuntamento col nostro pianeta. Infatti, dopo le ultime osservazioni, le probabilità di impatto sono scese da 1:45,000 a 4:1,000,000.
Queste sono cose del tutto normali nell'osservazione e calcolo dell'orbita di asteroidi: si sà che ci sono molti tipi di perturbazioni che influenzano il moto di questi piccoli corpi celesti e basta una deviazione di una frazione di grado oggi perché un domani l'orbita non si incroci più con quella di un pianeta. Per cui, non è possibile fare previsioni affidabili su tempi scala di parecchi anni.
Certo, gli impatti sono una realtà, come abbiamo visto con i casi di Giove e le comete (1994, 2009) o Tunguska: non vanno sottovalutati e occorre studiarli. La mia preoccupazione è più che altro rivolta al sensazionalismo catastrofico che immancabilmente avvolge queste informazioni quando finiscono sui media. Allora, la probabilità di impatto si trasforma in una catastrofe sicura. Studi serissimi di dinamica interplanetaria si trasformano nelle più oscure profezie. Ma a chi giova questo continuo gridare "al lupo, al lupo"?
OBAMA : un Presidente fuori dalla norma?
All you need is love", cantavano i 4 bardi di Liverpool circa quarantanni fa.
"All you need is passion for Science" aggiunge Barack Obama rivolto ai circa 150 studenti rappresentanti delle scuole medie di Washington invitati per l'Astronomy Night (la Notte dell'Astronomia) sul prato Sud della Casa Bianca. Il presidente ha ribadito che solo coltivando la passione e l'applicazione per la Scienza un paese ha la possibilità avere un futuro sano e solido.
Questo Presidente con la passione per la Scienza ha ricordato Galileo che 400 anni prima puntò il suo cannocchiale scoprendo nuove realtà dello spazio e cambiando la visione del mondo in cui viviamo e ha invitato i giovani a fare lo stesso, a esplorare nuovi orizzonti, senza porsi dei limiti, perché la passione per la scienza va coltivata: il nostro futuro dipende da tutto questo.
Gli studenti hanno osservato Giove, la luna e le stelle con i 20 telescopi messi a disposizione dalla Nasa e da altre organizzazioni. Altre attività didattiche sono state l'osservazione di meteoriti e rocce lunari. La Nasa's Museum Alliance, un consorzio di musei, centri scientifici e Planetari hanno svolto analoghe attività in tutto il paese in occasione dell'appuntamento organizzato dalla Casa Bianca. La notte dell'astronomia cade in occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia.
Il Presidente ha voluto anche ricordare la presenza di due donne che hanno contribuito all'esplorazione spaziale: Sally Ride, astrofisica e prima astronauta statunitense a raggiungere il 18 giugno 1983 lo spazio a bordo dello Shuttle Challenger e Mae Jemison, fisico, prima donna africana a raggiungere lo Space Shuttle Endeavour il 12 settembre 1992.
Prima di Sally Ride solo due donne sovietiche, Valentina Tereshkova and Svetlana Savitskaya avevano compiuto la medesima impresa.
Ricordando poi il grande contributo portato da tanti appassionati astrofili, ha presentato la più giovane "scopritrice" di supernove della storia (a sinistra nella foto): la newyorkese Caroline Moore, che a soli 14 anni, nel novembre 2008, ha scoperto una la supernova SN 2008ha con un normale telescopio amatoriale.
Un incoraggiamento a tutti i giovani a lasciarsi guidare dalla passione per la scienza.
Pubblicato da
Claudio Pasqua
giovedì 1 ottobre 2009
Eventi astronomici del mese - Ottobre 2009
Questi i principali eventi astronomici del mese di ottobre 2009.
Luna
4 ottobre: Luna piena (ore 08e10 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 389.595 km
Dimensione apparente della Luna: 31'03"
11 ottobre: ultimo quarto di Luna (ore 10e55 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 366.382 km
Dimensione apparente della Luna: 32'46"
18 ottobre: Luna nuova (ore 07e32 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 378.583 km
26 ottobre: primo quarto di Luna (ore 01e41 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 407.232 km
Dimensione apparente della Luna: 29'50"
Piogge meteoriche
21 ottobre: Orionidi
Corpo progenitore: cometa di Halley; date attive: dal 16 al 27 ottobre.
ZHR massimo: 25 meteore/ora.
Illuminazione lunare: 9% e comunque non fastidiosa dal momento che la Luna sorge solo verso mezzogiorno mentre il radiante sorge poco prima di mezzanotte e passa al meridiano alle ore 05e38. Le Orionidi sono meteore piuttosto veloci ma poco luminose.
Pianeti
Mercurio offre in questo mese una notevole visibilità mattutina. Il 6 ottobre è alla massima elongazione ovest, a poco meno di 18° dal Sole. Grazie alla notevole verticalità dell’eclittica ad est di questo periodo, il pianeta più piccolo del Sistema Solare riesce ad elevarsi sopra l’orizzonte per essere facilmente osservato prima del sorgere del Sole. Tuttavia, essendo il suo moto di rivoluzione molto veloce, già nella seconda metà del mese diviene inosservabile, immergendosi sempre più nel chiarore del Sole in attesa della congiunzione superiore di inizio novembre,
Venere si avvia a concludere il periodo di visibilità mattutina. A fine mese anticipa di un’ora circa le luci del giorno. Per tutto il mese gioca a rincorrersi ad oriente con Mercurio e Saturno; assolutamente da non perdere.
Marte è visibile nella seconda parte della notte, ospite della costellazione dei Gemelli dove supera in luminosità il gemello più brillante, Polluce. Il disco raggiunge gli 8 secondi d’arco per cui è possibile distinguere alcuni dettagli se si dispone di grossi strumenti. Il pianeta rosso è ormai lanciato verso l’opposizione di gennaio. Il primo giorno di novembre si troverà proiettato all’interno dell’ammasso aperto del Presepe.
Giove continua ad essere l’oggetto più luminoso del cielo... Luna esclusa ovviamente. La sua magnitudine scende da -2,7 a -2,5. Comunque un bel vedere, anche se apparirà sempre più prossimo al meridiano quando il cielo si fa scuro.
Saturno, divenuto stella del mattino a metà del mese scorso, migliora la sua visibilità nel corso di questo mese. A fine ottobre anticipa il sorgere del Sole di quasi due ore. Nel frattempo ricompaiono gli anelli…
Urano è visibile tutta la notte. Nella costellazione dei Pesci la prima metà del mese, per poi entrare nella costellazione dell’Acquario.
Nettuno per tutto il mese continua ad essere nelle vicinanze di Giove (a circa 6 gradi di distanza angolare), condividendone le condizioni di visibilità pochi gradi a nord della coda del Capricorno.
Altri fenomeni
7 ottobre: Luna (in fase calante all’86%)e Pleiadi sorgono insieme poco prima delle 20e30.
8 ottobre: congiunzione stretta Mercurio-Saturno che sorgono ad est a meno di mezzo grado l’uno dall’altro, sotto le zampe posteriori del Leone, preceduti entrambi da Venere che si viene a trovare quasi 6 gradi più alto (vedere immagine). 
12 ottobre: congiunzione Luna-Marte sul confine tra le costellazioni dei Gemelli e del Cancro (vedere immagine).
13 ottobre: questa volta Saturno si viene a trovare in congiunzione stretta con Venere, appena mezzo grado più ad occidente; la configurazione è sempre osservabile poco prima dell’alba (ore 05e30) ad est, sotto le zampe posteriori del Leone.
16 ottobre: ad est, poco prima del sorgere del Sole, appare una bella congiunzione multipla con Saturno, Venere e Luna; per chi dispone di orizzonti perfettamente liberi, è possibile osservare anche Mercurio, poco prima che le luci del giorno prendano il sopravvento.
Liceo Scientifico di Lugo
“Dalla Cina… con eclisse!”

Sabato 24 ottobre
Serata pubblica Osservatorio Monteromano
“Stelle & castagne per tutti"



gruppoantares@gmail.com 






