Oggi, 27 settembre 2013, è la Notte dei Ricercatori, un giorno dedicato a far scoprire cosa fanno i ricercatori. In tutta Europa ci sono eventi e manifestazioni con questo obiettivo. In Italia, le istituzioni scientifiche sono impegnate in varie città. L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha preparato molti eventi in diverse città. In particolare, per l'Emilia-Romagna segnaliamo che a Bologna ci sarà Origins, un webcast in collegamento con Ginevra e Parigi.
In questo post, vorrei però dare spazio a un breve filmato preparato da Giovanni Fasano, astronomo associato presso l'Osservatorio Astronomico di Padova. A che serve l'astronomia è il titolo, una domanda retorica che dovrebbe far riflettere. Buona visione!
Nasa TV e la rete internet si rivelano sempre più utili per chi desidera selezionare ciò che ha piacere di seguire in merito alle missioni shuttle e scientifiche in generale.
Malgrado l'estrema eccezionalità che rivestono le operazioni dell'uomo in orbita terrestre o più genericamente nello spazio, i media attendono sempre eventi particolari legati a più a pettegolezzi o titolabili in modo altisonante, basando solo ed esclusivamente le loro scelte su valutazioni relative all'audience ricavabile e di conseguenza al profitto pubblicitario derivante.
Essendo quindi "ben lungi" dall'offrire servizi di informazione e men che meno di cultura scientifica è pressochè impossibile ricevere un feedback, un flusso di informazioni "decente" che ci tenga aggiornati in merito a quanto di eccezionale stà avvenendo in orbita sopra le nostre teste: una "banale" operazione di riparazione e restiling di un telescopio spaziale che ha rivoluzionato la nostra visione dell'universo.
Per fortuna esiste internet. Non è molto tempo che l'abbiamo a disposizione ma ha prodotto una rivoluzione della quale in pochi riescono a capacitarsi. Per noi, umili appassionati di astronomia e scienze in generale, è stato come passare dal medioevo direttamente sul Ponte di Comando della USS ENTERPRISE del comandante Kirk (PS: dal 28 al 31 maggio a Bellaria di Rimini si terrà il XXIII STICCON !) e vi posso garantire che non stiamo esagerando. Siamo passati da informazione ZERO a informazione 100mila. Abituati a sapere che c'era una cometa da osservare un paio di mesi dopo che era già passata e solo SE si riusciva a procurare una qualche rivista di astronomia decente oppure era necessario avere qualche "infiltrato" in qualche istituto semi-segreto (data la modalità di trasmissione delle informazioni verso l'esterno, pressochè azzerate e non si capisce nemmeno per quale motivo) o vicini ad osservatori astronomici compiacenti che avevano i dispacci "telegrafici" delle IAUC (International Astronomical Union Circulars).
Ogni volta che ripensiamo quegli anni "bui" pare impossibile di essere riusciti comunque a coltivare questa passione. O forse è stato lo stimolo più grande e adesso fatichiamo a rendercene conto? Forse il "far di necessità virtù" è stata la chiave e il motore di questa associazione? Beh... sicuramente quello che siamo e quello che abbiamo ora è stato costruito e non "regalato" ed è uno dei motivi principali per i quali le nostre motivazioni sono ancora così intense.
Nel frattempo, YOUTUBE e NASA TV ci permettono di vivere in diretta quasi 24h/24h le missioni mentre qua giù la vita quotidiana prosegue tra reality e sterili polemiche politiche (al 95%) infischiandosi altamente di ciò che stanno facendo in equilibrio tra le forze dell'universo gli astronauti dello shuttle o della stazione spaziale.
Approfitto quindi sempre più spesso per proporvi su questo blog i video o le immagini che internet ci offre e che spero possano accrescere una nuova e migliore "coscienza" di questi eventi che ci possono far capacitare di quanta strada ancora dobbiamo percorrere prima di poterci considerare in grado di gestire il nostro pianeta.