domenica 4 aprile 2021

SerAntares di aprile 2021

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Guinness dell'astronomia - Prestazioni da record nel Sistema Solare" è il titolo della prossima SerAntares, prevista per Venerdì 9 aprile, dalle 20:45 alle 22:15.

Tema della serata saranno alcuni veri e propri record, relativi al Sistema Solare e alla sua esplorazione da parte degli esseri umani. Qual è il cratere terrestre meglio conservato? E il più grande cratere lunare? Quale pianeta, se posto in un grandissimo bicchiere d'acqua, galleggerebbe a causa della sua densità? A questi e ad altri numerosi interrogativi cercheranno di rispondere i due relatori della serata, Angelo Venturelli e Dario Castello.

 

Come sempre, le SerAntares sono gratuite e accessibili a tutti. Per collegarsi sarà sufficiente seguire i link alla diretta sulla nostra pagina Facebook (Gruppo Astrofili Antares Romagna) o canale YouTube (Gruppo Astrofili Antares).

Invitate chi volete, e non mancate!


mercoledì 31 marzo 2021

Il cielo di aprile 2021

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 Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di aprile 2021!

 
Il Sole 
il Sole, fotografato da Michele Brusa
 
01 aprile: sorge alle 06:55
transita alle 12:18
tramonta alle 19:40
durata del giorno 12 ore e 45 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.99894654 U.A.
 
15 aprile: sorge alle 06:30
transita alle 12:14
tramonta alle 19:57
durata del giorno 13 ore e 27 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1.003284249 U.A.
 
30 aprile: sorge alle 06:07
transita alle 12:11
tramonta alle 20:13
durata del giorno 14 ore e 05 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1.007268966 U.A
 
 
La Luna 
La Luna, fotografata da Simone Zampilli
 
4 aprile, 12:02 - Luna all'ultimo quarto
 
12 aprile, h 4:31 - Luna nuova
 
14 aprile, h 19:37 - Luna in apogeo (406.118,8 km)
 
20 aprile, h 8:59 - Luna al primo quarto 

27 aprile, h 5:31 - Luna piena

27 aprile, h 17:10 - Luna in perigeo (357.378 km)
 
 
I pianeti
 
Mercurio - Mercurio sarà inosservabile durante tutto il mese di aprile.
Il 19 aprile sarà nel punto di congiunzione superiore.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,337 U.A. (200.012.353,126 km);
 
Venere - Venere sarà pressoché inosservabile per tutto il mese, tranne forse negli ultimi due o tre giorni, quando sarà scorgibile a Ovest, appena dopo il tramonto del Sole, molto basso sull'orizzonte, assumendo le vesti di Vespero.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,717 U.A. (256.859.543,992 km);
 
Marte - Il Pianeta Rosso continua a essere il protagonista dei nostri cieli serali, anche se si ridurrà progressivamente il tempo utile per osservarlo, non tramontando mai comunque prima della mezzanotte.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,89 U.A. (282.739.975,623 km);
 
Giove - Il Gigante gassoso sarà visibile in cielo a Est/Sud-Est nei momenti che precedono l'alba, basso sull'orizzonte. Via via che passeranno i giorni, aumenterà la sua visibilità anticipando la levata.
Il 15 aprile sarà nel punto di quadratura.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 5,492 U.A. (821.591.505,884  km);
 
Saturno - Il Signore degli Anelli sarà osservabile per tutta l'ultima parte della notte, e anticipa via via la sua levata.
Il 21 aprile sarà nel punto di quadratura.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 10,212 U.A. (1.527.693.455,588 km);
 
Urano - Urano sarà del tutto inosservabile: lo potremo puntare di nuovo a luglio, quando lo rivedremo ad Est, prima dell'alba.
Il 30 aprile sarà in congiunzione.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 20,73 U.A. (3.101.163.859,611 km);
 
Nettuno - Il pianeta Nettuno sarà del tutto inosservabile: lo rivedremo ad Est, prima dell'alba, a partire da metà giugno.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 30,754 U.A. (4.600.732.915,508 km).
 
 
Congiunzioni
 
Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.
 
 -6 aprile, h 6:30 - Congiunzione Luna-Saturno;
 

-7 aprile, h 6:30 - Congiunzione Luna-Giove

-17 aprile, h 20:30 Luna-Marte;


 

 Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di aprile  

Ecco gli sciami meteorici attivi nel mese di aprile, divisi tra quelli che durante il mese mostrano il loro picco, e quelli che pur non avendo il picco presentano comunque una qualche attività. Per maggiori informazioni, potete consultare la apposita rubrica UAI curata della Sezione Meteore, a questo link: http://meteore.uai.it/sciami/2021/apr2021.htm
 
1)Tau (o Pi o Delta) Draconidi, attive dal 13 marzo al 17 aprile, con picco previsto nella notte tra il 1 e il 2 aprile;
2)Kappa Serpentidi, attive dal 1 al 12 aprile con picco previsto per la notte del 4;
3)Alfa Virginidi/Virginidi di Aprile, attive tra il 22 marzo ed il 30 aprile, con picco il 10 aprile;
4)Gamma Virginidi, attive tra il 5 il 23 aprile con picco il 13;
5)Rho (o Gamma) Bootidi, attive tra il 12 ed il 25 aprile con picco il 16;
6)Sigma Virginidi (o Virginidi), attive tra il 01 aprile ed il 13 maggio con picco il 17 Aprile;
7)Ursidi di Aprile, attive dal 18 marzo al 9 maggio, con picco il 19 aprile;
8)Liridi, attive dal 15 al 26 aprile con picco il 22;
9)Alfa Bootidi, attive dal 14 aprile al 12 maggio con picco il 27 aprile;
10)Mu Virginidi, attive dal 13 aprile al 12 maggio, con picco il 30 aprile.

Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono:
 
1)Virginidi Sud: (attive dal 10 marzo al 10 aprile, con picco il 20 marzo);
2)Beta Leonidi: (attive dal 1 marzo al 25 aprile, con picco il 21 marzo);
3)Phi Bootidi: (attive dal 16 aprile al 12 maggio, con picco il 1 maggio).
4)Alfa Scorpidi: (attive dal 1 aprile al 10 maggio, con picco il 3 maggio);
5)Eta Acquaridi: (attive dal 16 aprile al 28 maggio, con picco il 6 maggio);
6)Eta Ofiuchidi: (attive dal 9 aprile al 16 giugno, con picco il 12 maggio);
7)Ofiuchidi-Sud: (attive dall'11 aprile al 19 maggio, con picco il 14 maggio).
 
Appuntamenti con il Gruppo Astrofili Antares: 
 -Venerdì 9 aprile marzo, dalle 20:45 alle 22:15 - SerAntares di aprile 2021: "Guinness dell'astronomia: prestazioni da record del Sistema Solare", relatori: Angelo Venturelli & Dario Castello. Disponibili online su YouTube e Facebook!
 
 
Carte del cielo del mese di aprile 
 
il cielo del 01 aprile, alle ore 23
 
Il cielo del 15 aprile, alle ore 23

 

domenica 28 febbraio 2021

Il cielo del mese: marzo 2021

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 Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di marzo 2021!

 Il Sole

il Sole, fotografato da Michele Brusa

01 marzo: sorge alle 06:50
transita alle 12:26
tramonta alle 18:02
durata del giorno 11 ore e 12 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.990952288 U.A.

15 marzo: sorge alle 06:26
transita alle 12:23
tramonta alle 18:20
durata del giorno 11 ore e 54 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.9945344235 U.A.
 
31 marzo: sorge alle 06:57
transita alle 13:18
tramonta alle 19:39
durata del giorno 12 ore e 43 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.999090970 U.A
 
La Luna
La Luna, fotografata da Simone Zampilli
 
-2 marzo, h 6:02 - Luna al perigeo (365.423,2 km)
 
-5 marzo, h 15:15 - Luna all'ultimo quarto
 
-12 marzo, h 22:43 - Luna nuova
 
-18 marzo, 5:44 - Luna in all'apogeo (405.252,5 km)
 
-21 marzo, h 2:29 - Luna al primo quarto
 
-28 marzo, h 10:16 - Luna piena

-30 marzo, h 8:33 - Luna al perigeo (360.309,2 km)
 
I pianeti

Mercurio - Il pianeta Mercurio sarà visibile soltanto nei primi giorni del mese, grazie anche alla presenza nei paraggi del più luminoso Giove (con il quale sarà in congiunzione il 5) nel chiarore che precede l'alba, a Sud-Est; dopodiché, si avvicinerà troppo al Sole per essere individuabile. Il 6 si troverà nel punto di massima elongazione Ovest.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,071 U.A. (160.219.319,52 km);
 
Venere - Venere non sarà osservabile in questo mese; il 26 sarà nel punto di massima elongazione Ovest.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,718 U.A. (257.009.141,863 km);
 
Terra - Questo mese citiamo anche la Terra poiché il 20 marzo, alle 10:37 (ora italiana), vi sarà l'equinozio di Primavera. Inoltre alle 02:00 di domenica 28 marzo entrerà in vigore l'ora legale, il che implica che dovremo spostare le lancette dell'orologio in avanti di un'ora (ATTENZIONE: gli orari indicati su questa pagina dal 28 al 31 marzo TENGONO CONTO dell'avvenuto spostamento, cioè fanno riferimento all'orario effettivo);
 
Marte - Il Pianeta Rosso, sarà ben visibile nel cielo che della prima parte della notte, verso Ovest.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,606 U.A. (240.254.180,344 km);
 
Giove - Il Gigante potrà essere scorto con difficoltà a Sud-Est, non molto prima dell'alba ed anticipando progressivamente l'ora del suo sorgere, rendendosi più facilmente individuabile negli ultimi giorni di marzo.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 5,851 U.A. (875.297.141,466 km);
 
Saturno - Il Signore degli Anelli sarà visibile ad Est appena prima dell'alba, più alto rispetto a Giove anticipando progressivamente il suo sorgere.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 10,652 U.A. (1.593.516.518,696 km);
 
Urano - Urano sarà, con molta fatica, osservabile al telescopio solo nella primissima parte della notte.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 20,477 U.A. (3.063.315.598,324 km);
 
Nettuno - Il pianeta Nettuno non sarà osservabile in quanto sarà troppo vicino al Sole. L'11 marzo Nettuno sarà in congiunzione.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 30,917 U.A. (4.625.117.368,432 km).
 

Congiunzioni
-5 marzo, h 06:50 - Congiunzione Mercurio-Giove; 

-10 marzo, h 06:45 - Congiunzione Luna-Saturno-Giove; 

-19 marzo, h 19:30 - Congiunzione Luna-Marte-Aldebaran (Alfa Tauri), racchiusi al centro tra la costellazione di Orione e le Pleiadi;


   Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di marzo 
Ecco gli sciami meteorici attivi nel mese di marzo, divisi tra quelli che durante il mese mostrano il loro picco e quelli che pur non avendo in questo mese il picco presentano comunque una qualche attività.
Per maggiori informazioni, potete consultare la apposita rubrica UAI curata della Sezione Meteore, a questo link: http://meteore.uai.it/sciami/2021/mar2021.htm
 
 
1)Pi Virginidi/Virginidi di febbraio-marzo, sciame attivo dal 14 febbraio al 13 marzo, con picco il 6 marzo;
2)Eta Virginidi, sciame attivo dal 9 al 27 marzo, con picco il 19 marzo;
3)Virginidi Sud/Theta Virginidi, sciame attivo dal 10 marzo al 10 aprile, con picco il 20;
4)Beta Leonidi, sciame attivo dal 1 marzo al 25 aprile, con picco il 21 marzo.

Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono:
 
1)Delta Leonidi: attive dall'1 febbraio al 5 marzo, con picco il 23 febbraio;
2)Sigma Leonidi: attive dal 9 febbraio al 13 marzo, con picco il 25 febbraio;
3)Tau Draconidi: attive dal 13 marzo al 17 aprile, con picco il 2 aprile;
4)Alfa Virginidi: atttive dal 22 marzo al 30 aprile, con picco il 10 aprile;
5)Ursae Majoridi di aprile: attive dal 18 marzo al 9 maggio, con picco il 19 aprile.
 
Appuntamenti con il Gruppo Astrofili Antares: 
 --Venerdì 13 marzo, dalle 20:45 alle 22:15 - SerAntares di marzo 2021: "Onda su onda: conversazione sulle onde gravitazionali", relatore: Angelo Venturelli. Disponibili online su YouTube e Facebook!

 
 
Carte del cielo del mese di marzo 
Il cielo del 01 marzo, alle ore 23
 
  
Il cielo del 15 marzo, alle ore 23

domenica 7 febbraio 2021

SerAntares 2021 - Secondo appuntamento In Streaming ! - MATERIA OSCURA : tutti la cercano, nessuno la trova?

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SerAntares 2021
- Secondo appuntamento In Streaming ! -

MATERIA OSCURA :
tutti la cercano, nessuno la trova?

Relatore: Valeriano Ballardini

Il punto della situazione in merito all'argomento che tanto appassiona molti ricercatori...

Le serate di astronomia non potevano restare bloccate dalla pandemia e quindi l'iniziativa è passata ai dispositivi tecnologici in grado di recuperare un minimo di condivisione sociale !

Troverete i LINK per assistere sui notri profili SOCIAL di FACEBOOK oppure sul CANALE YOU TUBE del Gruppo Astrofili Antares !

Non mancate all'appuntamento, partecipate e inviateci i vostri commenti o domande anche durante la diretta.

martedì 11 agosto 2020

Sospensione APERTURE AL PUBBLICO per il 2020 fino a nuove disposizioni

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Sospensione APERTURE AL PUBBLICO per il 2020
(fino a nuove disposizioni)

[ Serate a richiesta per piccoli gruppi - AGOSTO ESAURITO ]

L'emergenza COVID-19 ci impedisce di realizzare le aperture al PUBBLICO che da anni caratterizzano la nostra attività estiva raccogliendo un vastissimo consenso.

Le vostre richieste arrivano a decine e costantemente da inizio giugno ma avevano già cominciato ad arrivare sporadicamente da MAGGIO!


Purtroppo nel 2020 presso l'osservatorio di monteromano non sono previsti eventi PUBBLICI ma solo visite PRIVATE A RICHIESTA per piccoli gruppi previa verifica di disponibilità ed accettazione delle condizioni stabilte.

Le uniche date che prevedono "uscite pubbliche" sono 10-11 AGOSTO alla Torre di Oriolo (Faenza) per calici sotto le stelle e Giovedì 13 AGOSTO a Solarolo per "Cuscini sotto le stelle" per il riconoscimento delle costellazioni mentre si osserveranno le eventuali meteore.

Desideriamo precisare che le aperture a richiesta non sono serate "organizzate" con temi specifici bensì aperture in cui si cerca di soddisfare richieste specifiche formulate dal richiedente (qualora si sia in grado).

Non abbiamo quindi date prefissate nè temi prestabiliti in quanto si tratta di serate A RICHIESTA e in genere ci si adegua a quanto disponibile per l'osservazione in funzione del giorno richiesto dai visitatori (oltre alle condizioni meteo).

Le richieste sono le più varie ma a seconda di ciò che si desidera vanno fatte considerazioni specifiche.

Per osservare e fare riconoscimento delle costellazioni od osservare al telescopio oggetti del profondo cielo è necessario scegliere un periodo di assenza della Luna, per osservare i pianeti non ci sono particolari indicazioni mentre per l'osservazione della Luna è opportuno scegliere i giorni di fase crescente che precedono la Luna piena oppure quelli di Luna calante successivi ma questi ultimi comportano la necessità di attardarsi in osservatorio.

Gestire piccoli gruppi è più agevole (sotto alcuni aspetti) ma comporta uno sforzo comunque considerevole. La sanificazione degli strumenti è obbligatoria così come la mascherina per tutti i partecipanti con particolare attenzione quando ci si trova all'interno dell'osservatorio e abbiamo predisposto la possibilità di sanificare le mani come d'uso ormai ovunque.
L'attività esterna di osservazione del cielo è agevolata dovendo solo tutelarsi con adeguato distanziamento poichè la spiegazione del cielo si può seguire senza problemi grazie al laser ed eventualmente all'amplificazione della voce dell'accompagnatore.

Come avete potuto leggere, le richieste di aperture per piccoli gruppi sono vincolate alla disponibilità dei soci di accompagnare i richiedenti ed alla richiesta di ricevere un contributo minimo (date anche le difficoltà e le esigenze di sanificazione) a favore dell'associazione e dell'osservatorio stabilito in 100 euro per gruppi fino a 10 persone.
Gruppi superiori sono ammessi fino ad un massimo di 20 persone e il contributo dovrebbe pertanto modificarsi in proporzione.

Per il mese di Agosto non sono più disponibili date in quanto già esaurite. Eventuali richieste possono essere prese in considerazione per settembre sempre alle stesse condizioni.

venerdì 17 luglio 2020

Una quercia per due comete: dalla Hale-Bopp alla NEOWISE!

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Correva l’anno 1997, notte del Sabato Santo; quell’anno la Pasqua veniva “presto”, come si dice quando la più importante festività cristiana cade nel mese di marzo…
La cometa C/1995 O1 doveva ancora transitare nel punto più vicino al Sole, il perielio, (lo farà due giorni più tardi, il primo aprile, e mai pesce d’aprile fu più gradito!) ma stava già facendo impazzire gli appassionati del cielo. La crescita della sua luminosità sembrava inarrestabile e da settimane la sua magnitudine era diventata negativa. Ormai era chiaro a tutti che la cometa C/1995 O1, meglio nota come Hale-Bopp dai nomi dei due scopritori, non solo era la “Grande Cometa del 1997” ma aveva tutte le caratteristiche per diventare la “Cometa del XX Secolo”.
Dicevo: correva l’anno 1997, notte del 30 marzo. Enrico Montanari, direttore dell’Osservatorio di Monteromano, scattava quella che il compianto Thomas Bopp etichettò come una delle foto più belle della sua cometa: “La cometa e l’albero”.
Anno 2020, anno bisesto… Il cielo ci fa dono di una nuova bellissima cometa: si chiama C/2020 F3 o più semplicemente NEOWISE, dal nome del telescopio spaziale che l’ha scoperta. L’albero, la giovane quercia che vide la Hale-Bopp, è sempre là e la nuova cometa è sempre in cielo. Perché non riprovarci? Infatti Enrico non si è lasciato sfuggire l’occasione per immortalare nuovamente il legame empatico tra Cielo e Terra.
Sono passati oltre vent’anni. La giovane quercia è cresciuta. E mi piace pensare che per oltre venti volte si sia vestita e spogliata della sua chioma, in attesa che un nuovo astro chiomato tornasse a farle visita.
Soprattutto sono cambiate le macchine fotografiche. Si è passati dalla cara e vecchia pellicola agli efficienti sensori elettronici. Eppure il fascino e la bellezza dello scatto sono inalterati.

Dalla comparazione tra le due foto (per cortesia di Roberto Baldini) si evidenzia come la cometa Hale-Bopp rimanga inarrivabile, un gradino sopra alla pur bella NEOWISE e alle altre comete più luminose che hanno solcato i nostri cieli negli ultimi decenni. Tutto merito del suo enorme nucleo, almeno dieci volte più grande di quello della NEOWISE.
Il 23 luglio la cometa NEOWISE sarà alla minima distanza dalla Terra, anche se la sua luminosità sta già diminuendo. Poi si allontanerà verso le zone più esterne del Sistema Solare. Tornerà a visitare la Terra tra quasi 7000 anni. A nessuno di noi è concesso rivederla; chissà se la giovane quercia sarà ancora lì ad aspettarla…

Angelo Venturelli


martedì 21 aprile 2020

TEMPESTA GEOMAGNETICA A SORPRESA

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TEMPESTA GEOMAGNETICA A SORPRESA: La prima tempesta geomagnetica del 2020 (categoria G1) ha sorpreso oggi gli space-meteorologi quando un importante CME ha scatenato luminose aurore sul Canada e su alcuni stati degli Stati Uniti del nord.

Al momento della stesura di questa news, il campo magnetico terrestre sta ancora riverberando per l'impatto, aumentando la possibilità di nuove aurore alle alte latitudini stasera (21/04).

(fonte : https://spaceweather.com )