martedì 2 novembre 2021

Il cielo del mese: novembre 2021

0 COMMENTA LA NOTIZIA

  Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di novembre 2021!

 
Il Sole 
il Sole, fotografato da Michele Brusa
 
01 novembre: sorge alle 6:50
transita alle 11:57
tramonta alle 17:03
durata del giorno 10 ore e 13 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.992413037 U.A.
 
15 novembre: sorge alle 7:09
transita alle 11:58
tramonta alle 16:47
durata del giorno 9 ore e 38 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.989105825 U.A.
 
30 novembre: sorge alle 7:27
transita alle 12:02
tramonta alle 16:37
durata del giorno 9 ore e 10 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.986169002 U.A
 
 
La Luna 
 
La Luna, fotografata da Simone Zampilli
 
4 novembre, h 11:47 - Luna nuova
 
5 novembre, h 23:03 - Luna in perigeo (358.843,6 km)
 
11 novembre, h 2:10 - Luna al primo quarto
 
18 novembre, h 20:31 - Luna piena
 
21 novembre, h 2:59 - Luna in apogeo (406.279,3 km) 
 
27 novembre, h 1:03 - Luna all'ultimo quarto
 
I pianeti
 
Mercurio - Il pianeta Mercurio sarà individuabile con alcune difficoltà a Ovest nei primissimi giorni del mese, perdendosi facilmente nel bagliore crepuscolare che segue il tramonto, molto basso sull'orizzonte. Per il resto del mese esso sarà invece troppo vicino al Sole per essere osservato, raggiungendo il punto di congiunzione superiore il 29.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,382 U.A. (206.744.257,307 km);
 
Venere - Venere sarà visibile nel cielo a Ovest, dopo il tramonto, tramontando sempre attorno alle 19:20.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 0,542 U.A. (81.082.045,919 km);
 
Marte - Il Pianeta Rosso sarà osservabile con qualche difficoltà a Est, basso sull'orizzonte che prcede l'alba, soltando nella seconda metà del mese, difficilmente distinguibile nel chiarore mattutino. 
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 2,543 U.A. (380.427.385,19 km);
 
Giove - Il Gigante gassoso sarà ancora protagonista del cielo novembrino, anche se anticipa progressivamente l'ora del suo tramonto.
Il 15 novembre sarà in quadratura.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 4,898 U.A. (732.730.370,689 km);
 
Saturno - Il Signore degli Anelli rimarrà visibile solamente nelle prime ore della notte, anticipando via via il suo tramonto.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 10,146 U.A. (1.517.819.996,122 km);
 
Urano - Urano si trova in un periodo di ottima visibilità, al binocolo o al telescopio, essendo presente in cielo per quasi tutto l'arco della notte.
Il 5 novembre sarà in opposizione.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 18,757 U.A. (2.806.007.260,72 km);
 
Nettuno - Il pianeta Nettuno sarà osservabile al telescopio nella prima parte della notte.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 29,457 U.A. (4.406.704.477,21
km).
 
 
Congiunzioni
 
Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.
 
 -3 novembre, h 7 - Congiunzione Luna-Mercurio;

 -8 novembre, h 17 - Congiunzione Luna-Venere;
 
-10 novembre, h 18 - Congiunzione Luna-Saturno;
-11 novembre, h 18 - Congiunzione Luna-Giove
 

 Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di novembre  
 
Ecco gli sciami meteorici attivi nel mese di novembre, divisi tra quelli che durante il mese mostrano il loro picco e quelli che pur non avendo in questo mese il picco presentano comunque una qualche attività. Per maggiori informazioni, potete consultare la apposita rubrica UAI curata della Sezione Meteore, a questo link: https://meteore.uai.it/sciami/2021/nov2021.htm
 
1)Tauridi Sud: sciame attivo dal 7 settembre ottobre al 30 novembre, con picco il 3 novembre; 
2)Tauridi Nord: sciame attivo dal 16 ottobre al 5 dicembre, con picco il 12 novembre;
3)Andromedidi: sciame attivo dal 1 al 24 novembre, con picco il 14;
4)Leonidi: sciame attivo dal 5 al 30 novembre, con picco è previsto il 18 novembre;
5)Alfa Monocerontidi: attivo dal 13 novembre al 2 dicembre, con picco atteso per il 21 novembre;
6)Andromedidi (Bielidi); attivo dal 5 novembre al 6 dicembre, con picco il 29 novembre;  
 
 Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono costituiti da: 
1)Orionidi: attive dal 2 ottobre al 15 novembre, con picco il 22 ottobre;
2)Epsilon Ursae Majoridi: (attive dal 13 novembre al 17 dicembre, con picco il 5 dicembre);
3)Sigma Hydridi: (attive dal 26 novembre al 30 dicembre, con picco il 6 dicembre);
4)Monocerontidi: (attive dal 27 novembre al 21 dicembre, con picco il 8 dicembre);
5)Chi Orionidi: (attive dal 16 novembre al 18 dicembre, con picco il 10 dicembre). 
 
Carte del cielo del mese di novembre 
 il cielo del 01 novembre, alle ore 23
 
Il cielo del 15 novembre, alle ore 23

sabato 9 ottobre 2021

Ancora spettri.

0 COMMENTA LA NOTIZIA

 Dal 1800 gli astronomi hanno diviso le stelle in diversi tipi spettrali, con lo scopo iniziale di classificare l'intensità delle righe di assorbimento dell'Idrogeno.

La classificazione attualmente più diffusa è
quella di Harvard : "OBAFGKM" 
(storicamente, queste lettere si ricordano con il mnemonico "Oh Be A Fine Girl/Guy Kiss Me") 
che descrive più adeguatamente la temperatura 
superficiale degli oggetti.
I suddetti tipi spettrali principali sono mostrati nell'immagine con le stelle di tipo O (Blu più calde - 30.000°K e oltre) in alto e di tipo M (Rosse più fredde - 2.700°K e meno) in basso.

 

Recentemente sono stati aggiunte altre classi : W,L,T,Y
Classe W: stelle di Wolf-Rayet con atmosfere ricche di elio e temperature di 50.000°K ÷ 85.000°K
Classe L : Nane Rosse (stelle) o Nane Brune (non stelle) con temperature di 1.200°K ÷ 2.000°K
Classe T : Nane Brune con temperature di 700°K ÷ 1.300°K
Classe Y : Fritto misto di oggetti sub-stellari con temperature inferiori ai 700°K.
P.S. Il nostro Sole (Giallo - 5.800°K) è di tipo spettrale G.

Flavius

sabato 2 ottobre 2021

Reattori naturali

0 COMMENTA LA NOTIZIA
Negli anni '70 ad Oklo, nel Gabon, sono stati rinvenuti depositi di ossido di uranio 
a testimonianza di reazioni nucleari naturali avvenute quasi due miliardi di anni fa. 

 
Oggi non esistono reattori naturali 
(nucleo planetario a parte), 
poiché la densità relativa dell'uranio fissile 
è scesa al di sotto di quella necessaria 
per una reazione sostenibile. 

 
L'immagine mostra il "reattore fossile" 15; 
l'ossido di uranio è visibile come roccia giallastra e viene utilizzato oggi per testare la stabilità delle costanti fondamentali su scale temporali cosmologiche e per sviluppare mezzi efficaci per lo smaltimento delle scorie nucleari.

Flavius

giovedì 30 settembre 2021

Il cielo del mese: ottobre 2021

0 COMMENTA LA NOTIZIA

Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di ottobre 2021!

 Il Sole 
il Sole, fotografato da Michele Brusa
 
01 ottobre: sorge alle 07:11
transita alle 13:03
tramonta alle 18:54
durata del giorno 11 ore e 43 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1.001076358 U.A.
 
15 ottobre: sorge alle 07:28
transita alle 12:59
tramonta alle 18:30
durata del giorno 11 ore e 2 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.997105338 U.A.
 
31 ottobre: sorge alle 06:48
transita alle 11:57
tramonta alle 17:05
durata del giorno 10 ore e 17 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.992688171 U.A
 
 
La Luna  

La Luna, fotografata da Simone Zampilli
 
 6 ottobre, 2:14 - Luna nuova

8 ottobre, h 19:16 - Luna in perigeo (363.385,7 km)

12 ottobre, h 18:09 - Luna al primo quarto

20 ottobre, h 4:01 - Luna piena

 24 ottobre, h 17:19 - Luna in apogeo (407.796,4 km)

28 ottobre, h 9:09 - Luna all'ultimo quarto
 
I pianeti
 
Mercurio - Il pianeta Mercurio sarà troppo vicino al Sole nel mese di ottobre per essere individuabile ad occhio nudo, fino alla fine del mese, quando si potrà avvistarlo a Est, prima dell'alba. 
Raggiungerà il punto di congiunzione inferiore il 9, mentre il 25 sarà massima elongazione Ovest il 25.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 0,731 U.A. (109.356.043,482 km);
 
Venere - Venere, che al momento incarna le vesti di Vespero, sarà visibile per breve tempo, molto basso sull'orizzonte a SudOvest, subito dopo il tramonto.
Il 29 ottobre sarà in massima congiunzione Est
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 0,778 U.A. (116.387.143,405 km);
 
Marte - Il Pianeta Rosso sarà del tutto inosservabile durante il mese di ottobre. L'8 ottobre sarà in congiunzione.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 2,619 U.A. (391.796.823,363 km);
 
Giove - Giove è sempre protagonista assoluto della notte, anticipando progressivamente il suo sorgere e tramontare.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 4,436 U.A. (663.616.154,425 km);
 
Saturno - Il Signore degli Anelli giocherà il ruolo di "co-protagonista" anche durante il mese di ottobre, visto che sarà ben osservabile per buona parte della notte.
Il 30 ottobre sarà nel punto di quadratura.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 9,637 U.A. (1.441.674.679,936 km);
 
Urano - Urano sarà osservabile al telescopio durante quasi tutta la notte, durante il mese di ottobre.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 18,801 U.A. (2.812.589.567,031 km);
 
Nettuno - Il pianeta Nettuno appare in cielo ad Est /Sud-Est, anticipando la sua levata giorno dopo giorno: possibile osservarlo al telescopio durante tutta la notte, in condizioni di buio ottimale.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 29,065 U.A. (4.348.062.111,896 km).
 
 
Congiunzioni
 
Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.
 
 -9 ottobre, h 18:30 - Congiunzione Luna-Venere;


 
 -14 ottobre, h 20 - Congiunzione Giove-Luna-Saturno;
 
Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di ottobre  
Ecco gli sciami meteorici attivi nel mese di ottobre, divisi tra quelli che durante il mese mostrano il loro picco e quelli che pur non avendo in questo mese il picco presentano comunque una qualche attività. Per maggiori informazioni, potete consultare la apposita rubrica UAI curata della Sezione Meteore, a questo link: http://meteore.uai.it/sciami/2021/ott2021.htm
 
 
1) Delta Aurididi (Aurigidi di ottobre): sciame attivo dal 18 settembre al 23 ottobre, con picco il 4 ottobre; 
2) Sigma Orionidi: sciame attivo dal 10 settembre al 26 ottobre, con picco il 5 ottobre:
3) Camelopardidi di ottobre: sciame è attivo dal 1 al 10 ottobre, con picco il 5;
4) Draconidi/Giacobinidi: sciame attivo dal 6 al 16 ottobre, con picco l'8;
5) Piscidi Nord: sciame attivo dal 25 settembre al 15 ottobre, con picco il 13 ottobre;
6) Tau Ursae Majoridi: sciame attivo dal 12 al 18 ottobre, con picco il 15;
7) Epsilon Geminidi: sciame attivo dal 5 al 27 ottobre, con picco il 20;
8) Orionidi: sciame attivo dal 5 ottobre al 7 novembre, con picco il 20 ottobre;
9) Leonidi Minoridi: sciame attivo dal 19 al 27 ottobre, con picco il 22. 
 
Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono:
 
 
1)Piscidi-Sud: (attive dal 1 settembre al 30 ottobre, con picco il 20 settembre);
2)Tauridi-Sud: (attive dal 7 settembre ottobre al 30 novembre, con picco il 3 novembre);
3)Tauridi-Nord: (attive dal 16 ottobre al 5 dicembre, con picco il 12 novembre); 
 
Carte del cielo del mese di ottobre 
 Il cielo del 01 ottobre, alle ore 23
 
Il cielo del 15 ottobre, alle ore 23



giovedì 23 settembre 2021

Le colonne d'Ercole

0 COMMENTA LA NOTIZIA

In questo caso, più che di colonne, si tratta dei getti di materia prodotti dal Buco Nero supermassivo che si trova al centro di Hercules A, una galassia con nucleo attivo (AGN) che si trova nella costellazione di Ercole a circa 2 miliardi di anni luce di distanza.   


Il sistema interferometrico LOFAR (Facebook  27/02/2021), con una risoluzione di 300 mas (millesimi di secondo di arco),  che alle frequenze di un centinaio di Mhz  (quelle della radio FM) è veramente eccezionale, ha prodotto questa bella immagine.  


La galassia è il batuffolo al centro e le zone più luminose di questi lobi sono estese circa quanto la nostra Via Lattea !   

martedì 7 settembre 2021

Bianche da record.

0 COMMENTA LA NOTIZIA

Ma non si tratta di eccezionali piste sciistiche o sfavillanti magliette lavate con detersivo XYZ, ma ovviamente di oggetti astrali e specificatamente di Nane Bianche.

Scoperta nel 2014, la compagna di PSR J2222-0137, una pulsar distante 900 anni luce nella costellazione dell'Acquario, è la Nana Bianca più fredda conosciuta : 2700 °C sono veramente pochi anche alla veneranda età di 11 miliardi di anni.   

Più recentemente invece (2021) è stata individuata Ztf J1901+1458.  
Si trova a 130 anni luce di distanza nella costellazione dell’Aquila, ha un diametro di circa 4300 Km (un quarto più della Luna) ed una massa di 1,35 volte quella del Sole (per poco che ingrassi collassa in una Stella di Neutroni !).

E per finire EPIC 228939929 scoperta nel 2020 è la Nana col periodo di rotazione più breve conosciuta : 317 secondi (5,3 minuti) per un giro da trottola !!!

Oggetti certamente da record .... che aspettano solo di essere battuti !

Nelle immagini (artistiche) la compagna fredda e quella piccola paragonata alla Luna.

Buona giornata

 

Flavius

lunedì 6 settembre 2021

E luce fu !

0 COMMENTA LA NOTIZIA

Negli ultimi decenni i dispositivi luminosi sono notevolmente migliorati in quanto a efficienza, durata, sicurezza e praticità.  

 

Dalle candele e lampade ad olio/petrolio si è passati a quelle a gas, alle elettriche a filamento e fluorescenti (scarica nel gas Hg, Na ...) ed infine a semiconduttore (LED).   

 

La conseguenza è stata un graduale e notevole aumento della luminosità media di tutto il pianeta e del relativo "Inquinamento Luminoso" (molto sgradito da chi ama osservare le meraviglie del cielo).   

 

L'immagine mostra la luminosità del nostro paese con l'indicazione dell'osservatorio di Monteromano (stellina cerchiata in verde).