Visualizzazione post con etichetta galassia vortice. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta galassia vortice. Mostra tutti i post

domenica 9 giugno 2013

Nottata di foto a Monteromano

7 COMMENTA LA NOTIZIA


Da un discreto numero di settimane non si vedeva il ciel sereno a Monteromano di venerdì, così dopo aver effettuato i preparativi necessari e guardato velocemente la webcam dell’osservatorio decido di partire. A favore dell’osservazione/ripresa celeste avevo la scarsa velocità del vento, sotto i 5 km/h, e nessun limite di tempo per quanto riguarda la nottata.
Giunto in vetta, sfrutto la luce del tramonto per effettuare una serie di foto utili per realizzare un piccolo filmato in cui è possibile scorgere i pianeti più interni Venere e Mercurio (il primo più in basso a destra rispetto al secondo)…




…e preparare il telescopio Marcon in configurazione Cassegrain per rendermi conto delle potenzialità della serata: Saturno, famoso gigante con gli anelli, ingrandito 180 volte dava bella mostra di sé. La divisione fra gli anelli scoperta da Giandomenico Cassini era chiara così come le striature presenti sul pianeta, che voglio ricordare non ha superficie solida essendo composto per la maggior parte da idrogeno ed elio.
Lo stesso Cassini scoprì inoltre quattro dei satelliti del pianeta, più precisamente Giapeto, Rea, Dione e Teti.
La bellezza del signore degli anelli in versione celeste ha fatto sì che mi attrezzassi per portare a termine l’immancabile servizio fotografico: ecco il risultato finale dopo circa un migliaio di fotogrammi:


Ora non restava che la scelta di una galassia sulla quale puntare l’occhio della CCD unita al telescopio in configurazione Newton: data la bellezza e spettacolarità dei colori, visibili comunque solo in foto, il soggetto preso in considerazione è stato M51, nominata anche Galassia Vortice, all’interno della costellazione dei Cani da Caccia.
Mentre la strumentazione eseguiva istantanee in autonomia, esco per ammirare la via Lattea, non visibile dalle città a causa dell’inquinamento luminoso. In questa regione di cielo vi è un’altissima concentrazione di stelle poichè direzioniamo lo sguardo proprio dove il loro numero aumenta considerevolmente, cioè verso il centro della nostra galassia. Nella prima foto con durata di 30 secondi, è possibile ammirare la quantità indescrivibile di stelle presenti, mentre nella seconda sono state messe in risalto le stelle maggiormente visibili, da cui emergono Vega, Deneb e Altair (appartenenti rispettivamente alle costellazioni della Lira, del Cigno e dell’Aquila) che formano il cosiddetto triangolo estivo.

Via Lattea - Nikon D300, 12-24mm @12mm, foto Matteo Reggidori


Triangolo Estivo nella Via Lattea - foto Matteo Reggidori

Le circa due ore di esposizione (suddivisi fra canali R-G-B, HA, OIII e dark frame, questi ultimi due poi non utilizzati) e la successiva elaborazione al pc hanno portato a questo risultato:

M51 - d=500mm, foc.2450mm, CCD Atik 11000 + autoguida - foto Matteo Reggidori


Al termine delle riprese, intravedendo una discreta riuscita delle immagini e vista l’ora tarda (circa le 3) ho chiuso la specola e preparato tutto per il viaggio di ritorno, certo che la volta stellata di Monteromano sia pronta ad accoglierci per un ulteriore ed emozionante viaggio fra stelle, pianeti e oggetti del profondo cielo!

Ciao!

Matteo.