domenica 16 novembre 2008

Le stelle cadenti di novembre: le Leonidi

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Questa notte, tra il 16 ed il 17 novembre, si rinnova l’appuntamento con le stelle cadenti dello sciame meteorico delle Leonidi. Il radiante dello sciame, ovvero il punto da cui sembrano uscire le scie, si trova nella costellazione del Leone, proprio nel bel mezzo dell'asterisma del falcetto.


Lo sciame è alimentato dai detriti lasciati dalla cometa 55P/Tempel-Tuttle che passa ogni 33 anni. Il suo ultimo passaggio risale al 1998 e quando l'anno successivo la Terra attraversò la scia di detriti ci fu un notevole spettacolo: un picco di ben 4.000 meteore/ora! Niente di paragonabile, tuttavia, ad una vera tempesta meteorica avvenuta nel lontano 1833 e testimoniata da numerose litografie e disegni del tempo (vedi immagine a fianco).



Quest'anno non dovrebbe esserci un grande spettacolo, complice anche una luminosa Luna calante con una fase all'80%, e che sorge alle 20e45 circa per rimanere in cielo tutta la notte. Tuttavia le Leonidi spesso sorprendono, ed essendo molto veloci (oltre 70 km/s), producono bolidi notevoli, come quello che la notte del 17 novembre 1998 il nostro socio Lorenzo Lovato riuscì ad immortalare dal piazzale dell'osservatorio di Monteromano (vedi immagine sotto).


Per chi vuole cimentarsi nell’osservazione occorre considerare che il Leone, e il radiante dello sciame, sorgerà ad est attorno alla mezzanotte. Le condizioni meteo sembrano abbastanza favorevoli.

venerdì 14 novembre 2008

Fotografati i primi pianeti al di fuori del Sistema Solare

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Sulla rivista Science sono state pubblicate due ricerche su cui vengono annunciate le prime scoperte di immagini dirette di esopianeti, e cioè pianeti orbitanti intorno a stelle lontane.
Uno dei due team ha individuto il pianeta extra solare orbitare la stella Fomalhaut della costellazione del Pesce Australe, ben visibile nei cieli autunnali a sud dopo il tramonto. L'immagine qui a fianco ci mostra il disco di polveri che avvolge la stella che si trova al centro, e che è stata oscurata nell'iimagine per consentire di evidenziare il debole anello di polveri che circonda la stella. Il pianeta sembra piuttosto freddo, con una massa paragonabile a quella di giove e con un periodo orbitale di circa 870 anni. Il sistema solare nascente è quindi ancora giovane e la grande abbondanza di polveri fa pensare che in questo disco possano nascere anche pianeti di tipo terrestre, prevalentemente rocciosi.




La seconda scoperta è emersa da un indagine ravvicinata di una stella della costellazione di Pegaso, HR 8799 appena visibile ad occhio nudo, ma che se osservata all'infrarosso svela tre pianeti che orbitano intorno ad essa. Allo scopo sono stati utilizzati gli osservatori di Gemini e Keck che hanno rivelato la presenza di 3 corpi planetari, che si stima abbiano masse di circa 13 volte quella del nostro Giove. Anche qui non si esclude che come per il nostro Sistema Solare, possano esserci pianeti di tipo terrestre in orbite più ravvicinate alla stella.
La caccia continua....

mercoledì 12 novembre 2008

Shuttle : Endeavour sulla rampa di lancio!

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AGGIORNAMENTO MISSIONI SHUTTLE

Sospesa per la missione Shuttle STS-125 (quella di servizio al HST - telescopio spaziale Hubble) il turno è passato alla missione Shuttle STS-126. Si tratta della 27esima missione verso la ISS - Stazione Spaziale Internazionale ed è prevista per il prossimo venerdì 14 novembre 2008.


In programma:
  • Riparazioni a vari sistemi della ISS
  • Consegna di materiali fondamentali per portare a sei il numero di astronauti nella Stazione per missioni di lunga durata. Si tratta di un obiettivo fondamentale specialmente dal punto di vista scientifico: un equipaggio di sei persone sarà in grado di massimizzare l'utilizzo della Stazione e dei suoi laboratori.
Il protagonista della missione STS-126 è lo Shuttle Endeavour. L'astronauta Sandra H. Magnus darà il cambio al flight engineer Gregory E. Chamitoff, il quale rientrerà con lo Shuttle al termine della missione. La Magnus assumerà i ruoli di flight engineer e NASA science officer per l'Equipaggio nr.18 della ISS. Il suo rientro a casa è previsto con la missione Shuttle STS-119.

Sono previsti 15 giorni di missione durante i quali verranno eseguite quattro attività "EVA" (attività extra veicolare) per compiere varie riparazioni delle quali una particolarmente importante: la manutenzione dei SARJ (Solar Alpha Rotary Joints) ovvero i dispositivi che consentono ai pannelli solari della ISS di ruotare e mantenere inseguito il Sole, ottimizzando la produzione di energia vitale per la stazione).

La manutenzione si è resa necessaria in modo particolare per i pannelli del lato "Starboard", cioè il lato più orientato verso lo spazio esterno, in quanto hanno ridotto la propria funzionalità di rotazione dallo scorso anno (settembre 2007).


Endeavour trasporterà sulla ISS anche un'altro dei tre moduli logistici realizzati in Italia: Leonardo, ovvero il Multi-Purpose Logistics Module (MPLM), pieno anche di rifornimenti. Verrà assemblato alla ISS il quarto giorno di missione e sganciato il 13esimo, per essere nuovamente ospitato nella stiva dello Shuttle per il rientro.

Tra le "curiosità" citabili ci sono senz'altro i due "Rack" per il riciclo dell'urina in acqua potabile, una seconda "toilette", nuovi componenti per la cucina (tra cui un frigorifero e due scaldavivande), un congelatore per esperimenti ed un ulteriore rack organizzato per esperimenti scientifici sulla combustione.

A quanto sopra si aggiungono anche due nuove "bedroom" (zone notte) ed un un dispositivo che consente all'equipaggio di effettuare vari esercizi ginnici (Resistance Exercise Device) per mantenere le funzionalità fisiche ottimali anche in assenza di peso.

In attesa quindi di poter applaudire questa nuova missione, non ci resta altro che attendere le usuali ma non banali fasi del lancio senza mai dimenticare i rischi che l'uomo continua a correre per affacciarsi al di fuori della propria atmosfera planetaria...




YouTube : la nuova frontiera dell'ESA ?

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L'ESA, Agenzia Spaziale Europea ha inaugurato il 5 novembre ultimo scorso il proprio "canale" interattivo tramite il network YouTube.

http://www.youtube.com/esa

Ennesima dimostrazione di come stia cambiando il mondo dell'informazione ma anche della velocità con cui le società tecnologiche all'avanguardia percepiscono le svolte epocali nel campo della comunicazione sociale.



Elevare il livello qualitativo e l'interesse della popolazione significa accrescere il consenso verso la propria attività, qualora si dimostri efficiente e funzionale.

In ambito scientifico l'esigenza è di carattere strategico e vitale. Solo approcciando al consenso popolare si potranno esigere sufficienti finanziamenti per proseguire la strada verso il futuro.

Ovviamente, va fatto tutto con buon senso e obiettività.

Intanto gustiamoci il momento.

:-)

martedì 11 novembre 2008

SerAntares al Liceo Scientifico di Lugo - Ai confini dello Spazio e del Tempo...

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Venerdì sera 14 novembre, alle ore 20e45, nell'aula magna del Liceo Scientifico di Lugo, classica serata dedicata all'Astronomia. Dopo un inizio alla grande con la serata di ottobre dedicata alla stella Sole, è il turno delle singolarità spaziotemporali, per gli amici... buchi neri! A presentare questo difficile quanto affascinante argomento sarà il nostro socio e redattore Luigi Foschini, ricercatore presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica e l'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Bologna.
Luigi Foschini ha recentemente pubblicato proprio un libro alle singolarità spaziotemporali:


Luigi Foschini
"Singolarità spaziotemporali"

Al di là e al di qua dell'orizzonte degli eventi
Aracne editrice, ISBN 978-88-548-1352-6

Tra le meraviglie dell'Universo, i buchi neri sono forse quelle più intriganti e misteriose. La metafora "buco nero", termine coniato negli anni da John Arcibald Wheeler negli anni '60, ha avuto un successo immediato e un notevole impatto sul grande pubblico non specialista. Tuttavia, anche se le parole non determinano la natura delle cose, è però vero che le più recenti scoperte ci hanno fatto capire che i buchi neri non sono affatto buchi né tantomeno neri, tanto più che possono evaporare!
Il libro scritto da Luigi Foschini affronta questo argomento difficile e affascinante con un linguaggio asciutto, preciso e comprensibile anche per i non addetti ai lavori. Il libro, godibilissimo, prende le mosse da un breve excursus storico sulle idee che hanno portato ad ipotizzare l'esistenza dei buchi neri e si snoda agile attraverso i contenuti fondamentali (e "assurdi" per il nostro vivere quotidiano) della teoria della Relatività e della Meccanica Quantistica, per approdare infine alla spiegazione di cosa sia realmente una singolarità spaziotemporale, termine moderno e corretto per indicare quelle strane "bestioline" che sono i buchi neri. Nella seconda parte del libro Luigi affronta il discorso con taglio squisitamente astronomico, spiegando come le singolarità spaziotemporali possono rendere conto del comportamento di un'ampia gamma di oggetti celesti "sconcertanti", oggi inquadrati in un'unico quadro interpretativo: i Nuclei Galattici Attivi (quasar, qso, blazar, radiogalassie).
Il lavoro di Luigi è quindi un'appassionante passeggiata sul bordo dell'orizzonte degli eventi, il confine di questo baratro che chiamiamo singolarità spaziotemporale, dove il tutto e il nulla, lo zero e l'infinito si confondono.
Considerando il fascino dell'argomento e la competenza del relatore... non potete mancare!

martedì 4 novembre 2008

Installazione della piastra del nuovo telescopio Diemme

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Ultimata la fase di preparazione colonna, ieri sera un manipolo di soci "determinati a tutto" hanno affrontato una delle ultime fatiche, ma quella che richiedeva un attenzione particolare: l'orientamento al nord astronomico della piastra supporto del telescopio Marcon, acquistato con la sponsorizzazione Diemme.

Grazie alla strumentazione portata dal nostro insistituibile geometra Daniele Mecati abbiamo condotto una lotta tra nuvole fastidiose, alla ricerca della Polare perduta (vedi foto di Angelo...assorto e concentrato!).
Dopo un ora di tentativi una schiarita fortunata ci ha concesso di deterninare la corretta posizione del polo nord celeste e orientare così la piastra, non senza alcuni ...colpi di scena!

Alla fine è andato tutto bene, grazie al grade Franco abbiamo fissato la piastra, ed ora non ci aspetta che aspettare con ansia il 24-25 novembre, i giorni previsti per la consegna!



sabato 1 novembre 2008

Eventi del mese - Novembre 2008

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Questi i principali eventi astronomici del mese di Novembre 2008.


Luna


6 novembre: primo quarto di Luna (ore 05e02 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 402.254 km

Dimensione apparente della Luna: 30'35"

13 novembre: Luna piena (ore 07e17 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 360.044 km

Dimensione apparente della Luna: 33'50"

19 novembre: ultimo quarto di Luna (ore 22e30 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 379.538 km

Dimensione apparente della Luna: 32'22"

27 novembre: Luna nuova (ore 17e54 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 407.024 km

Pioggie meteoriche

3 novembre: Tauridi

Corpo progenitore: cometa Encke

Date attive: 20 ottobre - 30 novembre

ZHR massimo: 5 meteore/ora

Illuminazione lunare: 22% con la Luna che tramonta alle ore 20e43 (tempo locale) proprio quando il Toro sorge. In realtà lo sciame delle Tauridi ha due radianti diversi, ma vicini, (nord-Tauridi e sud-Tauridi) e si può assimilare ad un'unico sciame

17 novembre: Leonidi

Corpo progenitore: cometa Temple-Tuttle

Date attive: 15 - 20 novembre

ZHR massimo: 20 meteore/ora

Illuminazione lunare: 81% con la Luna che sorge alle ore 21e03 (tempo locale) e tramonta alle ore 11e46 (tempo locale), quindi decisamente fastidiosa dal momento che il radiante, cioè il punto da cui "escono" le scie luminose, sorge sulla mezzanotte e passa al meridiano alle ore 06e34. Le Leonidi offrono frequenze di apparizioni anche molto elevate e possibilità di bolidi



Da citare anche le alfa-Monocerodi, con il massimo al 21 novembre. Solitamente poco attivo (ZHR massimo=5 meteore/ora) ha di recente offerto burst di grande intensità (400 meteore/ora) anche se solo per pochi minuti


Pianeti
Ancora facilmente visibile poco prima dell'alba nei primi giorni del mese, Mercurio si avvicina rapidamente al Sole e alla congiunzione superiore che raggiunge il giorno 25. Dopo questa data, passa a sinistra del Sole e diventa una "stella" della sera, anche se occorrerà aspettare la seconda metà di dicembre affinché la sua elongazione angolare dal Sole sia tale da poterlo osservare

In questo mese Venere diventerà l'astro per eccellenza della prima parte della sera. Passando dai 37° ai quasi 43° di distanza angolare dal Sole, andrà a tramontare sempre più tardi, fino alle quasi 3 ore dopo il Sole di fine del mese

Marte è praticamente inosservabile; a inizio mese si trova a 10° dal Sole per avvicinarsi sempre più

Giove continuerà ad apparire piuttosto luminoso (magnitudine -2) e sempre più basso verso sud-ovest, anche se a fine mese il tempo per osservarlo sarà ridotto alle prime due ore di buio

Saturno compare sempre prima verso est, appena sotto la coda del Leone, ed è osservabile per tutta la seconda metà della notte

Urano è ancora visibile per buona parte della notte nella parte orientale della costellazione dell'Acquario ai confini con i Pesci ed ha magnitudine +5,8, mentre Nettuno brilla con magnitudine +7,9 nella parte orientale del Capricorno

Altri fenomeni

1 novembre: dopo il tramonto, congiunzione (meno di 5°) fra una sottile falce lunare (13%) e Venere... ma entrambi sono molto bassi ad ovest

3 novembre: dopo il tramonto, congiunzione (poco più di 4°) fra Luna (fase al 37%) e Giove

6 novembre: la Luna (fase al 56%) sfiora Nettuno attorno alle ore 20 (tempo locale), transitando appena 9' sopra al più lontano dei pianeti del Sistema Solare

13 novembre: la Luna piena transita sopra le Pleiadi

20 novembre: attorno alla mezzanotte la Luna (fase al 50%) sorge con Regolo, la stella alfa del Leone

21 novembre: alle 01e30 (tempo locale) la Luna (fase al 38%) sorge con Saturno
30 novembre: dopo il tramonto, congiunzione Luna (fase all'8%), Venere e Giove a sud-ovest.....ma lo spettacolo è il giorno successivo quando Venere verrà eclissata dalla Luna

Attività Antares

Venerdì 14 novembre: Serantares
al Liceo Scientifico di Lugo













By Daniela e Angelo