giovedì 14 maggio 2009

"Catturato" il telescopio spaziale !

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Olè! Dopo un "danza" di avvicinamenti e ri-allontanamenti, ecco finalmente il braccio meccanico dello Shuttle Atlantis catturare il tanto agognato telescopio spaziale.

Cliccando sull'immagine dovreste poter visionare un riepilogo video di quanto occorso.

Restate sintonizzati con Antares Notizie per gli aggiornamenti!

martedì 12 maggio 2009

Lavori in corso nello spazio - tabella di marcia per la STS-125

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Sempre spettacolare il lancio... eccovelo, nel caso in cui ve lo siate perso da NASA TV!



Poi, tanto per gradire... eccovi la "tabella di marcia" della missione riepilogata dall'amica CdG (Claudia di Giorgio) sul blog di "LE SCIENZE" :



"Con la data ufficiale fissata, e addirittura anticipata di un giorno, all’11 maggio, è arrivato il momento di cominciare a fremere per la STS-125, una delle missioni più spericolate dello shuttle, che prevede cinque EVA in cinque giorni di seguito per il quarto e ultimo intervento di manutenzione e upgrade del telescopio spaziale Hubble, quindi EVA che saranno effettuate in una posizione dove i rischi per gli astronauti sono ben più elevati di quanto già non siano per le attività extraveicolari intorno alla stazione spaziale.

Ovviamente, la risorsa con le maggiori informazioni è il sito della NASA, mobilitatissimo per dare la massima pubblicità a una missione che se la merita tutta. Siccome però girarci dentro non è sempre semplice, vi segnalo qualche pagina di approfondimento che può essere utile. Per esempio questa, sulla nuova wide field camera che sarà installata sul telescopio, e questa sul nuovo spettrografo: entrambi gli strumento dovrebbero migliorare la sensibilità di Hubble di almeno dieci volte. Fondamentale nella missione sarà anche l’intervento sulla Advanced Camera for Surveys, che è poi quella a cui si devono molte delle immagini spettacolari inviate dal telescopio; a missione compiuta, Hubble avrà sei strumenti scientifici funzionanti che lavorano di concerto.



Per un perverso accavallamento di cose, questo blog seguirà la STS 125 non solo da lontano, ma da un “lontano” un po’ particolare, perché se tutto va come previsto sarò a Kourou a darvi conto del lancio di Herschel e Planck, facendo qualche salto mortale per star dietro a tutti e due gli eventi.

Intanto però seguo la tradizione, ed ecco qui una tabella di riepilogo delle fasi salienti della STS-125. Come sempre, date e orari sono validi se il lancio sarà nominale, e come sempre vi prego di segnalarmi eventuali errori nel calcolo dei fusi orari" (CdG)

lunedì 11 maggio 2009

Partita la missione Shuttle di servizio per il telescopio Hubble!

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Alle ore 20 circa (ora locale), la navetta Atlantis è partita per la missione STS-125. Obiettivo: l’ultima missione di servizio per il telescopio spaziale Hubble!
I sette astronauti, guidati dal comandante Scott Altman, con ben 5 passeggiate spaziali in 11 giorni di missione, dovranno
- installare nuovi strumenti,
- riparare vecchi strumenti,
- effettuare la manutenzione di parti logore, deteriorate o non più funzionanti.

Nuovi strumenti
Due sono i nuovi strumenti scientifici che saranno installati su Hubble:
1)il COS (Cosmic Origins Spectrograph), uno spettrografo progettato per la spettroscopia ultravioletta,
2)la WFC3 (Wide Field Camera 3), una fotocamera ad alta risoluzione per catturare immagini ad ampio spettro con copertura delle lunghezze d'onda che vanno dall'ultravioletto al quasi infrarosso. WFC3 ha due CCD per UV/Visibile, ciascuno di 2048x4096 pixel, ed un CCD separato per IR di 1024x1024 pixel, in grado di ricevere radiazione infrarossa.

Vecchi strumenti
Due sono gli strumenti scientifici che saranno riparati a bordo del telescopio spaziale:
1)l’ACS (Advanced Camera for Surveys, il sensore che ha realizzato l’Hubble Ultra Deep Field Image, la visione più profonda dell'universo mai raggiunta) che ha smesso di funzionare nel 2007,
2)lo STIS (Space Telescope Imaging Spectrograph, lo spettrografo attraverso il quale si riesce a discriminare la temperatura degli oggetti osservati) che si è guastato nel 2004.

La manutenzione
Verranno sostituiti i sei giroscopi che permettono al telescopio di rimanere orientato nello spazio (tre per il funzionamento e tre di riserva), verrà sostituito il Sensore di Guida Fine che permette al telescopio di mantenersi puntato sull’oggetto celeste osservato, verranno installate nuove batterie (per inciso le vecchie sono ancora quelle originarie, per cui dopo 19 anni di lavoro sono un pochino logore…), verranno sostituiti alcuni pannelli di protezione termica e verrà installato un meccanismo che consentirà al termine della sua attività di agganciare un razzo per effettuare il deorbiting finale.

Dopo questi lavori Hubble dovrebbe vedere migliorata la sua capacità di osservazione e soprattutto riuscire a produrre il suo insostituibile lavoro di osservazione fino al 2014.
Data l'inclinazione (28,5°) e l'altitudine dell'orbita (578 Km), in caso di necessità la shuttle non potrebbe “rifugiarsi” presso la Stazione Spaziale Internazionale.
Per questo motivo, è stata approntata una missione di soccorso, lo Shuttle Endeavour, che partirebbe in salvataggio dell’equipaggio dell’Atlantis. Infatti nei giorni scorsi era possibile vedere le due navette presenti in contemporanea sui due pad di lancio: l’Atlantis sul PAD 39A, l’Endeavour sul PAD 39B. Nel caso in cui la missione di soccorso non dovesse essere attivata (e speriamo di tutto cuore che così sia!), lo shuttle Endeavour sarebbe già pronto per la sua naturale missione: la STS-127

domenica 10 maggio 2009

Arrivederci "osservatorio ROCCATI" !

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Venerdì sera, puntuali nonostante le velature in rapida successione che avevano alterato le migliori speranze per una buona serata osservativa presso l'osservatorio "ROCCATI" del LICEO scientifico di LUGO, si è svolta l'ultima SerAntares lughese prima della pausa estiva che però vede di pari passo aprire il ciclo al nostro Osservatorio di Monteromano.

Dopo un'anteprima tecnologica in aula magna (nuove strumentazioni multimediali) dove la fretta e l'entusiasmo di sfruttare nuove attrezzature di proiezione ci hanno un pò preso in contropiede e "boicottato" la simulazione del cielo della serata, ci siamo trasferiti rapidamente in specola.

Buona l'affluenza di pubblico e simpatizzanti sempre curiosi di poter vedere lo strumento che da tanti anni resta custodito all'interno di quella cupola grigia in cima al Liceo, fonte di tanta ispirazione per molti di noi e per la costituzione della nostra associazione ben oltre 25 anni fa.

La Luna piena al suo sorgere si è immersa nelle intense velature nuvolose fino a sparirvi dietro per qualche tempo pur mantenendo evidente la sua luminosità che filtrava da dove lo strato si assottigliava. A breve però è ritornata a rischiarare da protagonista il cielo notturno offrendo anche l'occasione di osservare degli anelli di diffrazione iridescenti (grazie alle velature).

Mentre si armeggiava per puntare Saturno (sempre prezioso soggetto da osservare) un grido attirava l'attenzione dei presenti all'esterno della specola proprio in direzione della Luna, sopra alla quale si poteva osservare un BOLIDE (meteora) particolarmente luminoso, con la scia abbastanza persistente e di colore verdastro che esauriva la sua apparizione classicamente. In assenza di Luna sarebbe stato sicuramente più spettacolare... avrebbe fatto molta più impressione ma già vederlo così luminoso nonostante la sua corrispondenza in direzione della Luna piena... beh... è notevole!

A completare il quadro delle "sorprese" ecco un bel FLARE (Lampo) in cielo a Nord-Est bello alto! ... Stazione Spaziale (ISS) o IRIDIUM? Sicuramente un oggetto in orbita visto e considerato che anche dopo il bagliore è stato possibile seguirne la traiettoria finchè non è entrato in ombra. Da verificare... ma sicuramente è stato un bel flash!

Gli alberi del parco sono cresciuti parecchio e hanno quasi coperto interamente la visuale dell'appennino che invece era completa molti anni fa. A Ovest però abbiamo potuto scorgere le 3 luci rosse di segnalazione del nuovissimo parco eolico dei "Casoni di Romagna" nei comuni di Monterenzio e Castel del Rio che è, di fatto, il più grande del Nord Italia con i suoi 16 aerogeneratori. La struttura ha uno sviluppo complessivo di circa 4 km, con una distanza tra ogni aerogeneratore di circa 200 metri: dodici sono posizionati lungo il crinale principale, mentre gli altri quattro sul crinale minore che scende verso la Valle dell'Idice. Per ogni pala l'altezza della torre è di 60 metri mentre il diametro del rotore è di 53 metri. Perfettamente visibili anche da Lugo in pieno giorno quando non c'è foschia.

Abbiamo trovato un bel video recente del parco:



Ovviamente anche la Luna è stata oggetto di osservazione anche se la sua luminosità è decisamente eccessiva quando è piena!

A conclusione della serata un ulteriore tentativo di riattivare anche la visuale CASSEGRAIN del Roccati... ma saranno necessari alcuni aggiustamenti perchè il fuoco di osservazione si è spostato molto dopo le manutenzioni tecniche eseguite e quindi bisognerà ricreare le giuste condizioni per poterlo sfruttare... ma il buon Enzo Cortesi è miniera dalle mille risorse e quindi nesssuno dubita di vedere rapidamente trovata un'ottima soluzione :-)

Intanto, salutiamo l'osservatorio "istituzionale" che ci ha tenuti a battesimo e ci spostiamo dalle prossime sere nel panoramico sito di Monteromano, rinnovato "santuario scientifico" che ora può ambire a nuovi e importanti orizzonti con la straordinaria strumentazione DIEMME, senza mai dimenticare lo strumento "BARTOLOTTI" che ne ha permesso l'ottenimento seminando interesse e stimolando l'attenzione di chi poi ci ha così generosamente sponsorizzati.

Signori, in conclusione... animo e rimbocchiamoci le maniche perchè l'attività da svolgere è tanta e non è mai così semplice come può sembrare mantenere impegni ed efficienza... ok?! Contiamo sulla collaborazione di TUTTI e poi adesso abbiamo anche un'altra nuova impresa da risolvere: la sala panoramica ha urgenza di essere messa in manutenzione perchè gli infissi hanno dei problemi alle guarnizioni e quindi... urge uno sponsor!!! Sono aperte le ricerche!

Un saluto a tutti!

(a breve correderò con qualche immagine della serata del liceo!)

venerdì 8 maggio 2009

Osservazione delle Stelle al Liceo Scientifico di Lugo!

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Per chi non c'era sabato sera all'Osservatorio di Monteromano e per chi c'era ma non si stanca mai di guardare il cielo, per tutti coloro che amano alzare lo sguardo al cielo, questa sera, al Liceo Scientifico "Gregorio Ricci Curbastro" di Lugo, si svolgerà l'ultima serata dedicata alle stelle prima della pausa estiva.

L'appuntamento è per le ore 20e45 nell'aula magna per poi salire sul tetto dell'edificio dove è sistemato l'osservatorio astronomico "Giovanni Roccati", dotato di un telescopio con uno specchio Marcon da 45 cm.

Menù ricco questa sera: un bel Saturno ancora alto nella costellazione del Leone, la Luna piena che sorge all'imbrunire, alcune interessanti stelle doppie del cielo primaverile, le grandi costellazioni invernali che tramontano ad ovest mentre cominciano a far capolino, Ercole su tutte, le costellazioni estive!

Le previsioni meteo sembrano buone e il cielo promette ottime condizioni, per cui intervenite numerosi!!

Come dicevo, sarà l'ultimo incontro presso il LICEO di LUGO prima della pausa estiva; si riprenderà il 10 ottobre.

Nel frattempo, entra in piena attività l'Osservatorio di Monteromano con le sue serate di apertura al pubblico, il cui calendario è scaricabile in due formati (word e pdf) all'indirizzo http://www.gruppoantares.com/antares/ ed anche dal menù di questo BLOG (vedere e scorrere il lato destro!)



ATTENZIONE

NdR : Vi ricordiamo che sono in corso i RINNOVI DELLE ISCRIZIONI per i SOCI ANTARES ed è anche possibile ISCRIVERSI Ex-Novo per chi lo desidera.

domenica 3 maggio 2009

Una Serata "elettrizzante" !

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REPORT PRIMA "SERANTARES 2009" IN OSSERVATORIO e CONSIDERAZIONI

Ieri, in tarda mattinata, confortati dal Sole dopo il "tunnel" di maltempo perdurante, siamo partiti la squadra dei "disponibili" (Enrico Montanari, Daniela Ricci ed io) alla volta dell'Osservatorio per svolgere le dovute attività di rassettamento e pulizia in vista della serata inaugurale del nuovo telescopio "DIEMME", con ospiti "speciali" proprio un folto gruppo di amici e dipendenti della generosa e lungimirante azienda.

La squadra disponibile era limitata ma ben motivata e quindi, eseguita una ricognizione/spesa nel negozio di "fai da te" abbiamo dato il via ai preparativi per la serata.

Le previsioni (meteocenter/meteoromagna) erano tuttavia ancora foriere di possibili imprevisti per il tardo pomeriggio anche se i possibili temporali apparivano abbastanza intensi ma rapidi e veloci nel loro passaggio e quindi restava comunque la possibilità di ritrovarsi con il cielo libero per la serata dato che l'allungarsi delle giornate posticipa sempre più l'arrivo del buio.

Il lavoro si è svolto in allegria e con grande dedizione di tutto il trio il quale ha constatato (per l'ennesima volta) che la struttura è piccola ma in grado di richiedere un notevole impegno ed anche tempo per essere resa adeguatamente decorosa per accogliere pubblico.

Sala panoramica , servizi igienici, specola e telescopio, segnaletica adeguata per gestire il movimento di auto e garantire che non venga ostruita la strada privata di accesso erano le priorità alle quali avrebbe dovuto seguire la sistemazione del seminterrato adibito a rimessaggio e deposito oltrechè di "laboratorio" sia per attrezzi che per altre attività.

Nonostante le migliori intenzioni e l'impegno profuso, ci siamo accorti abbastanza rapidamente che il tempo a disposizione non sarebbe stato sufficiente e quindi la parte non "urgente" è stata rimandata dando priorità all' "immagine" da offrire ai nostri benefattori.

Valga da promemoria che, come ripeto da oltre dieci anni, l'osservatorio "sembra" piccolo ma offre la possibilità a chiunque di mettere a dura prova capacità tecniche e risorse e costituisce un'ottimo "campo di prova" per qualunque azienda che voglia dimostrare capacità, qualità e precisione dei propri prodotti. Dalla progettazione alla realizzazione, tecnici, edilizia, carpenteria, falegnameria, elettrotecnici, impiantisti, metalmeccanici, ottici, infissi, design, informatici, idraulica, isolamento termico e condizionamento ambienti e la lista potrebbe proseguire senza mai poter essere dichiarata "eccessiva".

E' uno dei motivi per i quali diciamo sempre durante le serate che i contributi all'associazione sono ben accetti anche in prestazioni professionali o materiali utili.



Uno dei maggiori motivi di vanto e soprattutto di orgoglio associativo è proprio l'aver "esasperato" la ricerca di soluzioni valide a tutti i problemi che si sono presentati nel corso di questa avventura (che continua) facendo sempre valere il principio del MASSIMO RISULTATO CON LA MINIMA SPESA, aguzzando l'ingegno e sfruttando "il disponibile", sia in risorse umane che in materie prime o strumenti.

Ritornerò ancora e spero presto sull'argomento perchè ritengo che sia importante condividere tra tutti noi, soci, amici ed anche lettori (perchè no?!) di questo notiziario i principi e i valori su cui si basa da oltre 25 anni la nostra associazione. Si tratta della vera essenza che ha portato alla struttura ed al "team" di cui potete valutare con i vostri occhi operato e risultati.

Esiste un testo di Gabriele VANIN ("Osservatori Pubblici - guida alla gestione"- 1993 Biroma Editore) che racchiude nelle sue pagine grandi verità e consigli, magari da aggiornare e implementare rispetto ai progressi tecnici intercorsi dal momento della sua pubblicazione, ma sempre validi e sacrosanti nelle parti relative alla gestione delle risorse umane, fondamentali, trainanti e soprattutto qualificanti per rendere VERO un osservatorio rispetto a un bell'edificio e ad una strumentazione di primordine ma sottoutilizzata.

Al di là di tutte queste considerazioni che spesso tralasciamo di scrivere o lasciamo implicitamente sottintese, torniamo sul cocuzzolo dei desideri (nostri).

La giornata è rimasta calda e soleggiata ben oltre le previsioni meteo disponibili facendo crescere l'ottimismo per la serata. I lavori stabiliti sono stati svolti nei tempi disponibili e il risultato è appagante.

I giorni precedenti, con l'imbiancatura/verniciatura di quanto possibile (Cupola e pareti nonostante l'inclemenza meteo) ed anche con lo sfalcio del piazzale e l'arrivo della nuova scala di servizio per la specola erano stati fatti passi da giganti, come già riportato in altro post da Enrico.

La sala panoramica adesso, dopo le pulizie e qualche tocco di "stile" si era trasformata in "Sala Ricevimenti" grazie all'opera di Daniela e il buffet allestito con i consistenti contributi della "Cantina Pozzi" e della "Premiata Pasticceria LUISA" (generosa consorte del nostro Presidente Onorario) e di altre gentili signore tra le quali sicuramente anche la signora Mecati (perchè certi dolci e pasticcini hanno la firma!) che hanno inviato i loro contributi "augurali e inaugurali" di natura G-ASTRONOMICA.

In specola il nuovo telescopio troneggia da protagonista nel suo bianco smalto e con le sue ragguardevoli dimensioni, racchiudendo nelle proprie capacità ottiche anni e anni di sogni osservativi di noi tutti, che continuiamo ad ammirarlo increduli di poterlo avere realmente a disposizione!

Nel frattempo ci avevano raggiunti altri soci artefici e protagonisti delle imprese di questi anni: Pozzi Luigi (già citato), Ballardini Franco, Mecati Daniele, Loris Pagani ai quali si sono poi aggiunti Angelo Venturelli ed altri in rapida successione.

All'ora stabilita, ovvero verso le 19.00 arriva la comitiva "DIEMME" capitanata da Massimo Melandri per l'Anteprima in diurna dell'osservatorio e per ufficializzare l'inaugurazione delle attività osservative pubbliche con la nuova strumentazione che viene sancita dallo stappare di qualche bottiglia. Il meteo continua, nonostante qualche incursione nuvolosa e i temporali attivi sul versante toscano, a mantenersi valido per lo svolgimento della serata. Ci congediamo temporaneamente dai nostri ospiti diretti a continuare la cerimonia G-Astronomica al vicino ristorante di "Croce Daniele" in attesa del calar del buio, non senza aver offerto a chi lo desiderava, la possibilità di sbirciare la Luna già "disponibile" a corredo dell'aperitivo offerto.

Ci apprestiamo a fare anche noi uno spuntino più o meno frugale e approfittiamo dell'assenza di vento e della temperatura gradevole allestendo un tavolo all'esterno allietati dal nostro Pozzi, particolarmente in vena e goliardico. Cominciano ad arrivare i primi visitatori che si apprestano a gustare il tramonto del rosso Sole dietro al crinale toscano, sempre spettacolare ed emozionante.

Ma (c'è sempre un MA...) come in tutte le più "leggendarie" occasioni, il colpo di scena è in agguato. Il Meteo comincia a mutare rapidamente ed Enrico attiva rapidamente la connessione internet mobile (che guarda caso non vuole saperne di connettersi finchè non approntiamo un "accrocco" assurdo per quanto efficiente) con la quale siamo sempre attrezzati ... e la sorpresa alle quale dobbiamo adeguarci non è certo delle migliori: l'instabilità prevista era in ritardo ed anche spostata più a Nord rispetto alle aspettative. Non di molto, ma a sufficienza per avere una traiettoria che invece di essere tangente alla nostra posizione e scorrere sulla pianura romagnola, ci vedeva nettamente inclusi sul proprio percorso temporalesco da Nord verso Sud.

I frequenti aggiornamenti scaricati continuavano a dichiarare la serata molto compromessa nonostante si potesse continuare ad osservare una splendida mezza Luna in cielo. Poi con il calare della luce diurna si accendono i flash della natura: un' attività elettrica comincia ad evidenziarsi chiaramente all'orizzonte Nord, confermata rapidamente dalle immagini dei radar meteorologici che riusciamo a consultare via rete. La preoccupazione comincia a palesarsi con l'inspessimento della coltre nuvolosa che continua ad accumularsi al nostro zenith.



Qualche telefonata comincia a giungere dalla pianura: alcuni amici e parenti ci chiamano per avere informazioni, vedendo avvicinarsi i TS (Thunderstorms=Temporali) lombardo-veneti. Forti raffiche di vento li stanno anticipando e questo conferma in parte la previsione mattutina in quanto l'intensità risulta decisamente azzeccata.

Nel frattempo in sala panoramica era già operativo il video proiettore che proiettava immagini, lezioni e presentazioni astronomiche, come è nostro solito fare per svolgere attività didattica/divulgativa ed anche compensare gli imprevisti meteo che, come nel nostro caso, si stanno verificando.



Cominciano a rendersi visibili le prime saette dietro le colline in direzione "Imola". Cominciamo a spiegare ai presenti che lo spettacolo subisce una variazione: dalla Luna passeremo alla "sfilata di fulmini".

L'ausilio di internet è prezioso per gestire il nowcasting (assistenza meteo in tempo reale) in osservatorio. La situazione evolve e i temporali cominciano a delinearsi chiaramente come un "trenino" anzichè come un unico soggetto e questo depone molto male per noi. Se la speranza di veder passare il temporale intensamente ma rapidamente aveva permesso di non annullare prematuramente la serata, la sequenza di temporali in rapida successione evidenziava una durata molto maggiore del transito e l'orario di ritorno al sereno andava ben oltre la mezzanotte.

Alcune raffiche intense di vento ribaltano la situazione idilliaca che ci aveva tanto vezzeggiati fino ad allora, quanto meno a livello di temperature. Gli "Strike" dei fulmini aumentano di vigore e quantità e la posizione panoramica dell'osservatorio rende la visuale decisamente spettacolare. Tentiamo di catturare qualche immagine con le macchine fotografiche e tra un'esclamazione e l'altra qualcosa si riesce a fare. Ma il vento aumenta e si tratta dell'avviso di imminente "touchdown" del primo TS che si trova nella nostra traiettoria. Le luci della pianura ravennate si sono progressivamente offuscate dietro alle colonne di acqua in rapido avanzamento e contemporaneamente alla sparizione delle luci di Fognano inizia il primo scroscio più intenso... ma noi siamo già al riparo della sala panoramica.

Tentiamo comunque altri scatti al riparo dei vetri. Un crepitio secco e fragoroso fa sobbalzare tutti mentre una luce accecante ci avvolge. Una saetta è caduta vicinissima e di lì a poco altre due in rapida sequenza ribadiscono l'imponenza del "vagone in transito". La corrente elettrica salta e le luci di emergenza si attivano in contemporanea (l'impianto funzia !). Un'altra saetta la vediamo cadere di fronte a noi a SUD, probabilmente su San Martino in Gattara. Intanto la luce è già ritornata in osservatorio.



Appena le precipitazioni diminuiscono, molti dei visitatori cominciano a lasciare la struttura recuperando le auto e la strada di casa, non necessariamente delusi dalla serata anche se lo spettacolo è stato modificato da Astronomico a Meteorologico.

Nonostante tutto, una piacevole giornata, ricca di emozioni e simpaticamente trascorsa in compagnia. Peccato non aver potuto coronare il tutto con l'utilizzo intensivo del nuovo telescopio, ma ora che c'è... non mancheranno di certo le occasioni!

Roberto Baldini
Presidente
Gruppo Astrofili Antares - Romagna

sabato 2 maggio 2009

Eventi del mese - Maggio 2009

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Questi i principali eventi astronomici del mese di maggio 2009.

Luna
1 maggio: primo quarto di Luna (ore 22e44 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 367.494 km
Dimensione apparente della Luna: 32'41"
9 maggio: Luna piena (ore 06e00 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 395.580 km
Dimensione apparente della Luna: 30'14"
17 maggio: ultimo quarto di Luna (ore 09e25 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 395.969 km
Dimensione apparente della Luna: 30'12"
24 maggio: Luna nuova (ore 14e10 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 357.511 km
31 maggio: primo quarto di Luna (ore 05e22 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 379.405 km
Dimensione apparente della Luna: 31'58"
Come si può notare, nel mese di maggio avvengono 5 fasi lunari. Questo accade 1-2 volte ogni anno e nel 2009 il fenomeno si ripeterà nel mese di dicembre.

Piogge meteoriche
5-6 maggio: Eta Acquaridi.
Date attive: dal 24 aprile al 20 maggio. Corpo progenitore: la cometa di Halley 1/P, il cui ultimo passaggio risale al 1986. Frequenza massima: fino a 15 meteore/ora.
Lo sciame è noto per offrire spesso meteore molto lunghe e dalla scia persistente. L’attività non eccezionale e il fatto che la costellazione dell’Acquario, dove è situato il radiante, sorge verso le 4 della mattina rendono assai relativo l’interesse per questa pioggia meteorica.

Pianeti
Mercurio, dopo lo show di aprile (per chi ha avuto cieli sereni…), offre ancora la possibilità di essere osservato la sera verso ovest nella prima settimana del mese prima di “tuffarsi” verso il Sole ed iniziare un lungo periodo di scarsa visibilità. Il 18 maggio il più interno dei pianeti si troverà in congiunzione inferiore, cioè tra noi ed il Sole, divenendo successivamente astro del mattino. Tuttavia anche a fine mese non si allontanerà a sufficienza dalla nostra stella per essere osservato agevolmente.


Venere è visibile per tutto il mese come “stella del mattino”, sempre migliorando la distanza angolare dal Sole e quindi la propria visibilità. Tuttavia a causa della sfavorevole inclinazione dell’eclittica verso est-sudest, non risulta mai troppo alto sopra l’orizzonte. Nel frattempo la sua fase evolve da una sottile falce (25% del disco illuminato) di inizio mese a quasi mezzo disco (46%) di fine mese.
Marte sarà fedele compagno di Venere per tutto il mese, in un curioso balletto a circa 5-6° di distanza angolare dal più luminoso compagno. C’è ancora molto da aspettare per la sua prossima opposizione che avverrà tra gennaio e febbraio del 2010; in quell’occasione tuttavia il suo diametro angolare sarà appena il 60% di quello della mitica opposizione del 2003!
Giove animato di lento moto diretto nella coda del Capricorno, allunga notevolmente il periodo di visibilità durante tutto il mese anche se occorre aspettare la seconda parte della notte per osservarlo. Con magnitudine già abbondantemente oltre -2, il gigante gassoso del Sistema Solare si sta preparando a diventare il protagonista assoluto delle notti estive.
Saturno è ancora facilmente osservabile nella prima parte della notte, sempre a sud delle zampe posteriori del Leone, tra il Sestante e la Vergine. Gli anelli appaiono sempre più di taglio, tuttavia ancora facilmente osservabili con un buon telescopio amatoriale.
Urano anticipa sempre più Venere la mattina verso est-sudest e a fine mese si viene a trovare nella costellazione dei Pesci a metà strada tra Giove e Venere; Nettuno si avvicina sempre più a Giove e a fine mese si trova ad appena 23 primi dal più grande dei pianeti. Un’ottima occasione per osservare il più lontano dei pianeti del Sistema Solare.

Altri fenomeni
1 maggio: la stella Procione tramonta attorno alla mezzanotte. Anche l’ultimo vertice del triangolo invernale (Sirio, Betelgeuse e Procione) ci abbandona a metà notte; l’estate si avvicina, speriamo anche la bella stagione!
17 maggio: congiunzione Giove, Nettuno e Luna verso mattina in direzione sud-est (vedere immagine). Una Luna quasi all’ultimo quarto (fase al 52%) si viene a trovare poco più di 2 gradi a nord di Giove e Nettuno che sono a 40 primi di distanza.
21 maggio: bella congiunzione Luna, Venere e Marte verso mattina in direzione est (vedere immagine). Una sottile falce lunare calante (fase al 15%) si viene a trovare a 5 gradi da uno sfavillante Venere e a 8 gradi da Marte. Bella ma difficile, con i tre oggetti bassi sull’orizzonte e le luci dell’alba che incombono!
28 maggio: stretta congiunzione tra Giove e Nettuno nelle primi ore del giorno prima del sorgere del Sole. I due pianeti si vengono a trovare a meno di 25 primi nella coda del Capricorno ai confini con l’Acquario. Due pianeti nella stessa inquadratura.



Attività Antares
Sabato 2 maggio
Serata pubblica Osservatorio Monteromano
“Inaugurazione del telescopio DIEMME”

http://antaresnotizie.blogspot.com/2009/04/sabato-2-maggio-2009-riprende-lattivita.html

Venerdì 8 maggio: Serantares
Liceo Scientifico di Lugo
“Osservazioni del Cielo con il telescopio del Liceo”

(seguirà locandina)

By Daniela e Angelo