mercoledì 31 dicembre 2008

Serata in Osservatorio: emozioni al fuoco Cassegrain

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Ieri sera grande serata osservativa, al GELO, con un osservatorio ammantato di bianco dopo le nevicate dei giorni scorsi.










L'arrivo alle ore 16:30 circa (Io Daniele e Roberto) con un tramonto spettacolare con falce di Luna e Venere, mentre Giove si defilava all'orizzonte. Fuori - 3 °C ad accoglierci ed una coltre di circa 20 cm di neve farinosa, con una crosta luccicante più consistente. Qualche problemino di parcheggio, con ruote slittanti sul ghiaccio vivo ma poi ci siamo riusciti!












Le luci della sala panoramica si riflettevano su questo bianco manto e si creava un effetto incredibile, con i cristallini che riflettevano come piccoli brillanti, e si avevano du cieli stellati, uno in alto e questo bianco trapuntato da coloratissimi brillanti, davvero indimenticabile.

Le osservazioni sono iniziate con il montaggio del secondario Cassegrain, dopo avere ripassato a video le istruzioni del costruttore! (Grande Roberto che aveva la telecamera con la registrazione del 27 novembre!).














Poi subito la Luna, uno spettacolo anche se si faceva fatica ad allineare la macchina fotografica. Guardando Venere, scopriamo l'arcano, il secondorio è da collimare!














In pochi minuti siamo riusciti ad ottenere una discreta collimazione, e nonostante le mani congelate (-4 in cupola) abbaimo fatto qualche scatto. In visuale notevole l'immagine di Urano a 300x che abbiamo poi tentato a 650x anche se il seeing non era perfetto (vedi immagine). A 300 x notevoli le immagini della NGC 2392 (Eskimo nebula vedi foto di 3 pose da 30 sec sovrapposte) di M37, M2 anche se bassissimo e di Castore, spettacolare e luminosissimo!



























PS le fotto sono state fatte con la Canon di Daniele!

Se il tempo ce lo consentirà replica il 2 gennaio, con lo spettacolo delle meteore dello sciame delle Quadrantidi!

Enrico

Doppia congiunzione di fine anno!

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L'ultima sera del 2008 ci riserva una bella configurazione planetaria! Tempo permettendo, appena dopo il tramonto del Sole, sarà possibile osservare in direzione sud-ovest una doppia congiunzione. Piuttosto vicini all'orizzonte e a poco più di un grado l'uno dall'altro, brilleranno Mercurio (appena sotto e di magnitudine -0,67) e Giove (sopra e di magnitudine -1,93). Facilmente osservabili in quanto decisamente più alti sopra l'orizzonte, una sottile falce lunare (fase 15%) accompagnerà un Venere luminosissimo (magnitudine -4,32)! La configurazione si completa con un'aspetto non visibile ad occhio nudo: 4 gradi e mezzo più in basso, lungo il piano dell'eclittica, sarà facile rintracciare il pianeta Nettuno (magnitudine +7,95), il pianeta più lontano del Sistema Solare.
Buona osservazione a tutti... e buon fine anno!!

Resoconto dell'attività ANTARES - Anno 2008

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Il 2008 va ormai a terminare, ed è giunto il momento di tracciare un bilancio. Per tanti aspetti è stato un anno esaltante, che prepara nel migliore dei modi l'Anno Internazionale dell'Astronomia: il nuovo telescopio DIEMME in primis, ma anche tanti nuovi appassionati che si sono avvicinati alla nostra associazione. Proviamo a tracciare un breve riepilogo di quanto è stato fatto nel 2008.

L'attività istituzionale


  • Nove serate di apertura pubblica dell'Osservatorio di Monteromano, per un totale di circa 30 ore; un migliaio circa i visitatori.

L'attività didattica


  1. Serata osservativa con la scuola elementare di Barbiano.
  2. Corso di Astronomia alla scuola media di Russi, con 6 ore di lezione in classe completate da una serata osservativa.
  3. Corso di Astronomia all'Università per Adulti di Lugo presso il Liceo Classico; dieci lezioni di 2 ore ciascuna con 11 partecipanti (tutti bravissimi!).

L'attività divulgativa

  1. Otto incontri Serantares al Liceo Scientifico di Lugo (il secondo venerdì dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre) dalle 20e45 alle 22e30; la partecipazione media è di 20-25 persone.
  2. Una serata osservativa su richiesta del Centro Estivo di Bagnara; 120 partecipanti tra ragazzi e genitori.
  3. Una serata osservativa in piazza San Francesco a Faenza, in collaborazione con il museo Bendandi.
  4. Tre serate all'Osservatorio su richiesta di gruppi di Marradi, San Martino in Gattara e Lugo.
  5. Serata di "Calici di Stelle" alla Torre di Oriolo il 10 agosto, su richiesta dell'Ente Fiere di Faenza.
  6. Tre serate organizzate in collaborazione con il Comune di Alfonsine e la Cooperativa Atlantide, svolte presso le oasi "Boschetto dei 3 canali" e "Canale dei Mulini".
Come già detto, il 2009 sarà l'Anno Internazionale dell'Astronomia e la nostra associazione sarà sicuramente in prima linea nell'organizzare attività che avvicinino il maggior numero di persone a questa bellissima scienza!
Però servono energie, tante energie e più siamo... meglio è!
P.S. Insieme, ci divertiamo tantissimo!!

sabato 27 dicembre 2008

C/2007 N3 (Lulin), una cometa di inizio anno

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Con il 2008 che si avvicina rapidamente alla sua conclusione, e il 2009 che ci introdurrà all'Anno dell'Astronomia con il 400 anniversario dell'invenzione del cannocchiale astronomico, e che noi celebreremo cone l'inaugurazione ufficiale del Telescopio Diemme, niente di meglio che una cometa visibile, forse anche ad occhio nudo, prevista nelle prossime settimane!
Si tratta della cometa C/2007 N3 Lulin, scoperta l'11 luglio 2007 quando era ancora di magnitudine 18,9. Lulin è il nome del progetto di ricerca, "Lulin Sky Survey" e cioè una scansione automatica del cielo effettuata con un telescopio RC da 41 cm di diametro presso l'osservatorio di Lulin sull'isola di Taiwan, sotto la direzione di Quanzhi Ye (Sun Yat-sen University).



C'è da dire che a livello di inquinamento luminoso non sono messi male neanche loro!


L'osservatorio ospita anche un bel telescopio da 1 metro di diametro! Chissà se un giorno potremmo arrivare a tanto anche a Monteromano!



Parliamo ora della C/2007 N3 che da luglio ha proseguito nella sua risalita di luminosità, che l'ha portata fino ad arrivare valori di 8a magnitudine ad ottobre. Si tratta di una cometa che si sta avvicinando al perielio che è previsto raggiungere il 10 gennaio ad una distanza di 1,2 unità astronomiche dal sole. Le prime stime di luminosità facevano supporre una luminosità post-perielio di 6a magnitudine, al limite della visibilità ad occhio nudo, ma il profilo di crescita di questo autunno potrebbe rendere possibile una crescita fino alla 4a magnitudine! Aggiungiamo il fatto che la cometa passerà a sole 0,41 UA dalla terra il 24 febbraio, e le frequenti sorprese che le comete possono presentare alla loro luminosità dopo il passaggio al perielio, e la Cometa Lulin diventa un oggetto veramente interessante per i primi mesi del 2009!

I dati da inseriere nei planetari sono i seguenti:

C/2007 N3 (Lulin)
Epoch 2009 Jan. 9.0 TT = JDT 2454840.5
T 2009 Jan. 10.66551 TT MPC
q 1.2125523 (2000.0) P Q
z +0.0000043 Peri. 136.85390 -0.92916054 -0.36953038
+/-0.0000079 Node 338.53392 -0.34642777 +0.86057082
e 0.9999948 Incl. 178.37278 -0.12902902 +0.35052129

I giorni di maggiore luminosità la cometa si troverà a transitare tra le costellazioni della Vergine e del Leone, spettacolare poi il passaggio vicino al presepe (M44) tra il 2 e il 3 di Marzo.
Sicuramente cercheremo di immortalare l'oggetto anche con il telescopio di Monteromano! Ora la cometa si sta progressivamente allontanando dal sole e da fine gennaio comincerà a risalire in declinazione rendendosi meglio visibile nei nostri cieli.

Chiudiamo con una immagine di Michael Jager ripresa il 2 settembre, sperando sia di auspicio, visto che già una piccola coda era presente!

giovedì 25 dicembre 2008

Buon Natale!

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Buon Natale e Felice 2009,
Anno Internazionale dell'Astronomia!

martedì 23 dicembre 2008

Serata tra stelle ed amici

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Un'altra serata tra stelle e amici quella di ieri sera all'osservatorio, dove si sono alternate osservazioni in visuale, al binocolo, fotografiche, fotoritocco dal vivo e banchetti prelibati a base di focacce, pizza, affettati e formaggi, generosamente offerti da Nadia e Daniela, che hanno aggiunto ulteriore tocco di classe rispettivamente con vin brulè e ottima torta!

La serata è stata poi resa ancor più importante per l'arrivo del grande Rino Melandri (ndr: DIEMME), che assieme a due suoi cari amici è venuto a vedere di persona l'esito della sua sponsorizzazione.

Il mio grazie va anche agli altri soci presenti, a Daniele, Loris, Roberto ed Angelo, sempre in prima linea.

Una serata davvero piacevole resa ancora più gradevole da una temperatura esterna quasi "calda" e in assenza di vento che ha permesso, oltre al fantastico colpo d'occhio che il cielo invernale regala da quel privilegiato "pulpito" appenninico, splendide osservazioni di oggetti del profondo cielo al telescopio, come M31, M33, la straordinaria M42, M37, la Eskimo Nebula (NGC2932) ed oggetti luminosi e spettacolari come il pianeta Venere e la stella Castore e anche qualche meteora... ovviamente a occhio nudo!

Abbiamo cominciato ad utilizzare le macchine fotografiche di tipo reflex digitale ed i primi scatti già ci fanno pregustare le potenzialità del sistema ottico, ma la strada verso l'eccellenza è ancora lunga.

Di certo il nostro pensiero già corre alla prossima sera in cui potremo rivivere nuovamente le emozioni che la nostra passione per l'astronomia riesce a trasmetterci con intensità sempre crescente nonostante i tanti anni trascorsi finora a scrutare il cielo che per molti, molto erroneamente, è "sempre uguale".





Anche Daniele ha eseguito alcuni scatti: notevole la resa del rifrattore, non propriamente uno strumento da nebolose!
Ecco sue due prove, penso che fra qualche settimana Daniele ci tirerà fuori dal cilindro qulache bella ripresa!

























Didascalia foto:
M42
M31
M33

domenica 21 dicembre 2008

Prima luce fuoco diretto Newton del 500 mm

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Venerdì sera dopo il definitivo stazionamento dello strumento con il metodo Bigourdan (e applauso finale dei presenti), abbiamo iniziato a testare le ottiche del telescopio con prove fotografiche.
Purtroppo il raccordo fotografico in nostro possesso è risultato parzialmente di apertura troppo larga e non riuscivamo a ragiungere il piano di messa fuoco della nostra Canon 350D.















Alla fine....tentativo estremo: macchia tenuta a mano senza obiettivo davanti al fuocheggiatore, e posa di 15 secondi a 1600 ISO. Praticamente uno scatto in apnea.... :-)

Ok si nota la non planarità dell'allineamento, ma alla fine si capisce che è M42, e come prima prova c'è da essere parecchio soddisfatti! :-)
Lunedì sera verrannno fatte delle prove più interessanti, nonchè cercheremo di inaugurare il fuoco cassegrain a f:20

Ovviamente siete tutti invitati!

Enrico