lunedì 2 marzo 2009

Prime foto di Franco Ballardini, vero pilastro Antares!

E' bello vedere come il nuovo telescopio Diemme abbia stimolato la "produzione" dei soci Antares, e allora salutiamo con gioia le prime foto del nostro Franco Ballardini, detto anche l'uomo di ferro, per i suoi trascorsi professionali come valente fabbro! Era da qualche settimana che dovevo pubblicare queste immagini, ma complice una fastidiosa influenza, avevo rimandato l'inserimento.

Oggi allora ho deciso di rimediare, e devo dire che la qualità degli scatti, per essere i primi, è veramente ottima!

La prima immagine che vi propongo è un collage di scatti lunari, al fuoco newton, per costruire una luna che aveva appena passato il primo quarto. La macchina fotografica è una Canon, direi 400D, al limite verrò corretto dall'autore delle foto!

Seguono due scatti di un oggetto interessante, molto bello da osservare al telescopio: si tratta della doppia visuale Mizar-Alcor, nell'Orsa Maggiore, la doppia più osservata del cielo, l'oggetto che tutti provano ad osservare, visto che è considerato come l'esame della vista più antico del cielo. Correva voce, infatti, che la doppia fosse utilizzata per saggiare la vista delle aspiranti sentinelle del mondo arabo: chi non vedeva Alcor, la stella più piccola, non era considerato adatto allo scopo! Le due stelle sono distanziate di 11,8 primi, quindi circa 1/3 del diametro apparante della luna piena. Non è quindi una doppia difficile, ma è senza dubbio una doppia ottica e non fisica. Mizar a sua volta è una stella doppia, ma questa volta le due compagne (Mizar A e B) sono anche legate dal punto di vista fisico, orbitano pertanto attorno ad un comune centro di massa, come ci insegna la legge di gravitazione universale di Isaac Newton. Le due stelle distano 14,4 secondi d'arco, e si possono ammirare solamente al telescopio.



Una terza stella è presente nell'immagine. Il suo nome particolare, Sidus Ludoviciana, vista la prima volta dall'astronomo italiano Benedetto Castelli, fu così chiamata da Johann Georg Liebknecht, che credette di avere scoperto un nuovo pianeta orbitante le due stelle. Si tratta invece di una stella che non ha niente a che fare con gli oggetti più luminosi, una semplice "stella di sfondo", ma che completa un quadro spettacolare così ben ripreso dal nostro Franco.