venerdì 12 ottobre 2012

SerAntares al Liceo Scientifico di Lugo

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Si riprende!

Dopo la pausa estiva, riprendono al Liceo Scientifico "Gregorio Ricci Curbastro" di Lugo i tradizionali incontri del secondo venerdì del mese con l'Astronomia, incontri curati dal Gruppo Astrofili "ANTARES".

Come potete verificare nella locandina allegata, questa sera si farà il punto di quanto è successo nel periodo estivo, anche perché è successo molto!

Sono state scoperte due nuove comete in arrivo nel 2013, che potrebbero riservare gradite sorprese; continuano le esplorazioni spaziali con interessanti scoperte; e soprattutto le ultime osservazioni del telescopio spaziale "Hubble" e la scoperta del bosone di Higgs al CERN di Ginevra aprono nuove incredibili prospettive sull'Universo!

E allora vi aspettiamo al Liceo, alle ore 20e45.

L'ingresso è libero e aperto a tutti!

Serantares 2012 : Enrico Montanari, direttore dell'Osservatorio Astronomico di Monte Romano (G.A.Antares) durante l'intervento dedicato alle nuove comete attese nel 2013

giovedì 11 ottobre 2012

Dragon, la capsula ha attraccato alla Stazione Spaziale

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SPACE-X : Alle 2:35 italiane dell'8 ottobre dalla base di Cape Canaveral (Florida) con il lanciatore Falcon 9 è stata lanciata  la capsula Dragon, costruita dall'azienda californiana SpaceX.

La missione si chiama CRS-1 e prende la denominazione dal contratto, ovvero Commercial Resupply Services, con il quale la NASA ha acquistato, per 1,2 miliardi di dollari, dalla Space X (Space Exploration Technologies) un pacchetto di 12 voli commerciali.

Serviranno a portare sulla stazione spaziale i materiali per gli esperimenti scientifici nonchè i rifornimenti per l'equipaggio e gli eventuali pezzi di ricambio. L'uscita di scena dello Shuttle ha reso la capsula Dragon il primo veicolo spaziale che dal maggio scorso ha la capacità di raggiungere la Stazione Spaziale e di agganciarsi ad essa.

Attualmente Dragon analogamente allo Shuttle, è l'unico veicolo in grado di consegnare materiali sulla ISS e di riportarne a Terra, come quelli relativi agli esperimenti completati.

E' plausibile che nel giro di tre anni potranno viaggiare a bordo del Dragon anche gli astronauti diretti alla Stazione.

La missione è stata caratterizzata anche da qualche suspence dopo circa un minuto e 19 secondi dal lancio, poichè uno dei nove motori Merline, del primo stadio, ha evidenziato un'anomalia. Un' improvvisa perdita di pressione ne ha causato l'immediato spegnimento. Fortunatamente non ci sono stati problemi per la traiettoria del razzo, ma il computer di bordo ha riprogrammato istantaneamente un profilo di ascesa utilizzando gli otto motori rimanenti e tutto è andato correttamente. Il problema dell'anomalia è seria poichè la protezione del motore dai carichi aerodinamici non ha resistito e questo non deve succedere.

In questa prima spedizione Dragon ha a bordo 430 chilogrammi di cibi strumenti, vestiti, esperimenti ed anche, per la prima volta, un frigorifero che contiene dei gelati per gli astronauti.

Dragon potrà rientrare sulla Terra riportando 850 chilogrammi di materiali vari, compresi residui igienici degli astronauti che verranno analizzati. Dragon ha attraccato alla Stazione Spaziale mercoledì 10 ottobre venendo afferrato dal braccio robotizzato e poi agganciato alla ISS, dove rimarrà fino al 28 ottobre, data in cui è previsto il rientro in splashdown nel Pacifico nelle acque davanti alla California meridionale e il successivo recupero.

Si segnala che nei primi mesi dell’anno prossimo, inizierà i suoi servizi anche la seconda società americana alla quale NASA ha assegnato un contratto di trasporto ovvero la Orbital Science, che ha messo a punto il veicolo automatico non recuperabile Cygnus.
La parte pressurizzata di Cygnus, cioè quella che ospita il carico, viene costruita a Torino da Thales Alenia Space.

lunedì 8 ottobre 2012

Intervista a Riccardo Giacconi

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In occasione del congresso per celebrare i 50 anni dell'astronomia X, che si è tenuto a Milano la scorsa settimana, Piero Bianucci ha intervistato il premio Nobel per la fisica Riccardo Giacconi. Ecco il filmato dell'intervista realizzata mercoledì 3 ottobre 2012.

venerdì 5 ottobre 2012

Webb Telescope : Specchio a spicchi... spicchio di specchio

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Ispezione dello specchio : Tecnici e scienziati stanno controllando (19-09-2012) uno dei  primi due spicchi di specchio del telescopio Webb nella clean room del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland.

Gli specchi stanno attraversando la fase di ricezione ed ispezione e saranno poi conservati nella clean room del Goddard fino a quando i tecnici saranno pronti a montarli sulla struttura backplane del telescopio che li dovrà gestire.

Uno degli obiettivi del Webb Telescope è quello di riuscire a guardare indietro nel tempo, quando le galassie erano giovani. Per vedere oggetti così lontani e deboli, Webb ha bisogno di un grande specchio. La sensibilità di un telescopio o quanto dettaglio si può vedere è direttamente correlata alla dimensione dell'area di specchio che raccoglie la luce proveniente dagli oggetti osservati. Un'area più grande raccoglie più luce, proprio come un secchio più grande raccoglie più acqua anche se avviene solo una piccola pioggia.

Helix Nebula : nuova immagine composita

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Immagine : NASA / JPL-Caltech
E' la Helix Nebula in questa nuova immagine combinata dal telescopio spaziale Spitzer della NASA e dal Galaxy Evolution Explorer (GALEX), che la NASA ha prestato al California Institute of Technology di Pasadena. 

Nella fase di "morte" gli strati esterni della stella vengono dispersi nello spazio così come la potente radiazione ultravioletta che viene emessa dal nucleo caldo della stella.

Questo oggetto, chiamato nebulosa Helix, si trova a 650 anni luce di distanza, nella costellazione dell'Acquario. Noto anche con il numero di catalogo NGC 7293, è un tipico esempio di una classe di oggetti chiamati nebulose planetarie.

Una nebulosa planetaria è un oggetto astronomico che appare generalmente come nebuloso e simile ad un disco, quando visto a risoluzioni non molto elevate. A causa di questo aspetto, simile a quello dei pianeti, l'astronomo William Herschel coniò questo nome nel 1785, in quanto avevano un aspetto simile a quello di Urano, da lui recentemente scoperto.

Le nebulose planetarie sono tutte invisibili ad occhio nudo e la prima, M27, fu scoperta da Charles Messier nel 1764.

lunedì 1 ottobre 2012

Eventi astronomici del mese - Ottobre 2012

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Questi i principali eventi astronomici del mese di ottobre 2012.
Luna
8 ottobre: ultimo quarto di Luna (ore 09e35 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 393˙931 km
15 ottobre: Luna nuova (ore 14e05 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 359˙302 km
22 ottobre: primo quarto di Luna (ore 05e33 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 381˙605 km
29 ottobre: Luna piena (ore 21e51 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 399˙010 km
Piogge meteoriche
8-9 ottobre: Draconidi
Corpo progenitore: cometa 21P/Giacobini-Zinner.
ZHR massimo: 10 meteore/ora.
Illuminazione lunare: la falce lunare, con fase decrescente dal 45% al 35%, risulta piuttosto fastidiosa per queste meteore poco luminose.
21 ottobre: Orionidi
Corpo progenitore: cometa di Halley.
Date attive: dal 16 al 27 ottobre. ZHR massimo: 20 meteore/ora.
Illuminazione lunare: la falce lunare, con fase crescente al 46%, non disturba troppo le osservazioni, dal momento che tramonta poco prima della mezzanotte mentre la grande costellazione di Orione sorge.
Pianeti
Mercurio è visibile al tramonto per l’intero mese, tra ovest e sudovest. Tuttavia la sfavorevole inclinazione dell’eclittica di ottobre in direzione ovest e il fatto che il pianeta si trova al di sotto di essa, rendono quasi impossibile la sua osservazione. Infatti il 26 ottobre il veloce pianeta raggiunge la massima elongazione orientale (circa 24 gradi) ma tramonta appena 48 minuti dopo il Sole.
Venere prosegue il suo lungo periodo di visibilità mattutina. Pur avvicinandosi al Sole, continua a brillare con magnitudine -4 tra est e sudest, inizialmente nella costellazione del Leone per poi passare nella costellazione della Vergine, anticipando il sorgere della nostra stella di oltre 3 ore.
Marte è visibile al tramonto, ma con difficoltà, verso sudovest. A causa dell’inclinazione sfavorevole dell’eclittica, risulta tuttavia piuttosto basso sopra l’orizzonte, nonostante tramonti oltre due ore dopo il Sole.
Giove, già ad inizio mese sorge prima delle ore 22, tra le stelle del Toro, non molto lontano da Aldebaran. Il 4 ottobre è stazionario per poi assumere il moto retrogrado che prepara l’opposizione di inizio dicembre. Anche la sua magnitudine annuncia l’evento, crescendo da -2,5 a -2,7
Saturno scompare tra le luci del crepuscolo fin dai primi giorni del mese e il 25 ottobre è in congiunzione con il Sole, per cui risulta praticamente inosservabile per tutto il mese.
Urano è osservabile per gran parte della notte, sotto la testa occidentale dei Pesci, dove si sposta con lento moto retrogrado.
Nettuno è sempre rintracciabile per buona parte della notte tra le stelle Iota e Theta (Ancha) della costellazione dell’Acquario.
Altri fenomeni e configurazioni
Dal 1 al 5 ottobre: congiunzione Venere-Regolo. Poco prima delle ore 4 il luminosissimo pianeta e la bellissima stella alfa del Leone sorgono molto vicine. Nella mattina del 3 ottobre, quando inizia ad albeggiare, raggiungono una distanza angolare di appena 10 primi (un sesto di grado).
5 ottobre: congiunzione Luna-Giove. Luna (fase calante al 72%) e Giove sorgono insieme tra est e nordest, e si fanno compagnia tutta la notte nella costellazione del Toro.
12 ottobre: congiunzione Luna-Venere. Una sottile falce lunare calante (fase al 14%) e Venere sorgono insieme, verso est, alle ore 4 appena preceduti dalla stella Regolo, alfa del Leone.
18 ottobre: congiunzione Luna-Marte, verso sudovest, dopo il tramonto del Sole. Una sottile falce lunare crescente (fase al 14%) avvicina a 2 gradi il pianeta rosso che rivaleggia per colore e luminosità con la supergigante rossa Antares pochi gradi più vicina all’orizzonte. A causa della sfavorevole inclinazione dell’eclittica e della vicinanza del Sole, la configurazione è purtroppo difficile da osservare.
Attività Antares
Venerdì 12 ottobre
Serantares al Liceo Scientifico di Lugo
Seguirà locandina
Sabato 20 ottobre
Serata pubblica Osservatorio Monte Romano
“Stelle & castagne per tutti”
By Daniela e Angelo

Doppio impatto con la Terra

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DOUBLE IMPACT: il campo magnetico terrestre sta "riverberando" in risposta ad un paio di impatti avvenuti il 30 settembre. 

Un debole urto dovuto ad una prima onda è avvenuto alle 10:25 UT seguito da un urto molto più forte determinato dal CME circa alle 22:30 UT. 

Gli osservatori in Norvegia stanno segnalando correnti significative mentre il Circolo Polare Artico è acceso di Northern Lights. 

Ad alta latitudine osservatori restano attenti per le aurore soprattutto durante le ore intorno alla mezzanotte locale.

Frank Olsen ha fotografato questa aurora che splende attraversoil chiaro di luna su Sortland, Norvegia, il 1 ottobre.


"Nonostante la luminosissima Luna piena e le nuvole abbastanza consistenti, sono riuscito a ottenere alcune belle foto stasera", dice Olsen. "Non appena le nubi si sono aperte, le aurore erano lì."
Le condizioni favoriscono osservazioni continue nelle prossime 24 ore.