giovedì 3 aprile 2014

Brillamento solare di classe M6

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FLARE SOLARE DI CLASSE M6 : La macchia solare AR2027 è esplosa il 2 aprile alle 14:05 UT, producendo un significativo brillamento solare di classe M6. Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha registrato l'esplosione nella lunghezza d'onda degli ultravioletti estremi:

http://sdowww.lmsal.com/sdomedia/h264/2014/04/02/SSW_cutout_20140402T1313-20140402T1420_AIA_131-193-171_N10E52.mov
 




Nel filmato si può vedere il materiale che viene scagliato nello spazio dalla potente esplosione. Questa è la genesi di una spettacolare CME che si allontana dal bordo orientale del Sole. Il nostro pianeta non si trova sulla "linea di fuoco" ma la nube in espansione potrebbe tuttavia avere una componente diretta verso la Terra. La situazione è in costante aggiornamento poichè sono attesi nuovi brillamenti.

mercoledì 2 aprile 2014

Tre CME in arrivo dal Sole !

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ATTESA PER CME : In arrivo un po' più tardi del previsto, ci sono almeno tre CME ancora in rotta verso la Terra. I previsori  del NOAA aspettano di osservare i "colpi" che dovrebbero arrivare oggi, 2 aprile e che dovrebbero generare tempeste geomagnetiche polari con una probabilità del 60 % non appena gli impatti avranno inizio. Ad alta latitudine gli osservatori (c'è anche il ns. Enrico Montanari!!!) devono stare in allerta per le aurore!

MAGIA SOLARE : Nel cielo notturno ci sono migliaia di stelle visibili ad occhio nudo e migliaia di volte più stelle ancora sono visibili utilizzando ottiche amatoriali. Non una sola di quelle palle di fuoco lontane, tuttavia, sembra ancor più grande di una punta di spillo. Per una migliore visione di una stella, avete bisogno di osservare il Sole con qualche oggetto particolare.



Questa stella è ovviamente il Sole. Francois Rouviere di Mougins , in Francia , ha ripreso l'immagine il 31 marzo utilizzando un telescopio rifrattore da 7 pollici e un filtro "H - alpha " sintonizzato sul "red glow" dell'idrogeno solare.

"Ho ripreso questa imponente esplosione sul lembo occidentale del Sole vicino alla macchia solare AR2014", dice Rouviere." L'inserto, che è a una lunghezza d'onda più breve di 1 Å H - alfa , mostra il materiale in movimento veloce per effetto Doppler."
Last update: Le previsioni NOAA stimano una probabilità del 40 % di brillamenti di classe M e una probabilità del 5 % di X- flares il 2 aprile.




Avvicinamento a Marte !

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AVVICINAMENTO A MARTE : Nei prossimi minuti, ogni 60 secondi sarete di 300 km più vicini al pianeta Marte . All'inizio di aprile, la Terra e Marte stanno convergendo a 5 km / s (oppure 300 km / min) per pervenire ad un approccio ravvicinato fra due settimane circa. Questa sequenza di immagini , scattata dal fotografo portoricano Efrain Morales Rivera , mostra come il Pianeta Rosso sia cresciuto all'oculare del suo telescopio da 12 pollici durante il mese trascorso :


Anche la più piccola delle immagini di Rivera mostra il Nord Polar Cap Marziano, nubi orografiche sopra i vulcani vicini all'equatore e una  luminosa nuvola blu a sud di Hellas Basin. Solo un astrofotografo esperto è in grado di produrre questo tipo di dettaglio utilizzando ottiche amatoriali. Osservatori principianti possono tuttavia vedere moltissimo attraverso l'oculare di un piccolo telescopio compreso il disco rosso-ruggine di Marte e le macchie luminose corrispondenti alla calotta polare ed Hellas Basin.
L'avvicinamento, Terra / Marte , si verifica il 14 aprile ad una distanza di 92 milioni km . Segnatevelo sul calendario e preparatevi a vedere Marte al suo meglio!

Flare solare interrompe i segnali radio

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FLARE SOLARE interrompe SEGNALI RADIO: Sabato 29 marzo, l'arco magnetico delle macchie solari AR2017 è esploso, producendo un breve ma intenso brillamento solare di classe X1. Un impulso di radiazione UV estrema è partito inviando ondate di ionizzazione che ondeggiando attraverso l'atmosfera superiore della Terra hanno disturbato la normale propagazione delle trasmissioni radiofoniche terrestri. L' Ingegnere Radio Stan Nelson di Roswell, Nuovo Messico, stava monitorando WWV a 20 MHz quando il segnale ha traballato per poi sparire del tutto per alcuni minuti:

"Lo spostamento Doppler del segnale WWV (l' 'oscillazione' poco prima del blackout) era quasi 12 Hz, il massimo che abbia mai visto", dice Nelson.

Il flare ha oscurato non solo i segnali radio, ma anche prodotto alcuni segnali radio propri. L'esplosione al di sopra delle macchie solari AR2017 ha inviato onde d'urto che hanno corso attraverso l'atmosfera del Sole a velocità alte. Si considera che possano aver raggiunto 4.800 km / s (11.000 mila miglia all'ora). Emissioni radio indotte da tali shock hanno attraversato i 93.000 milioni di miglia che separano la Terra dal Sole, causando interferenze a ricevitori radio ad onde corte. Ecco la traccia audio rilevata da Nelson utilizzando un ricevitore RadioJove 20.1 MHz. Altrove, le forti raffiche sono state registrate a frequenze alte ovvero 2800 MHz. E 'stato un evento che ha coperto una banda molto ampia.

Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha registrato un bel film del flare :

Il flash che avete appena visto era la radiazione UV estrema, il tipo di radiazione che ionizza gli strati superiori della nostra atmosfera. In questo caso, l'azione ionizzante del riflesso ha portato ad un evento magnetico raro (MAGNETIC CROCHET), misurato 17 nT dal magnetometro di Boulder, in Colorado.

Un crochet magnetico è un'increspatura nel campo magnetico terrestre causata da correnti elettriche che scorrono in aria da 60 chilometri a 100 chilometri sopra le nostre teste. A differenza dei disturbi geomagnetici che arrivano con i CME giorni dopo una fiammata, questo fenomeno si verifica mentre il flare è in corso. Essi tendono a verificarsi durante veloci esplosioni impulsive come questa.

Il campo magnetico della macchia solare AR2017 sta ridimensionandosi ora, ma rappresenta ancora una potenziale fonte di altre eruzioni.

martedì 1 aprile 2014

Eventi astronomici del mese - Aprile 2014

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Questi i principali eventi astronomici del mese di aprile 2014.
Luna
7 aprile: primo quarto di Luna (ore 10e33 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 405˙179 km
15 aprile: Luna piena (ore 09e45 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 388˙704 km
22 aprile: ultimo quarto di Luna (ore 09e54 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 367˙513 km
29 aprile: Luna nuova (ore 08e18 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 379˙763 km
Piogge meteoriche
21-22 aprile: Liridi
Le date attive vanno dal 19 al 25 aprile. Corpo progenitore: cometa C/1861 Thatcher; frequenza massima 16-30 meteore/ora.
Il radiante si trova in una costellazione tipicamente estiva (vedere immagine) per cui è sufficientemente alto solo nella seconda parte della notte proprio quando la Luna sorge, con una fase calante ben oltre il 50%; l’illuminazione lunare sarà quindi piuttosto fastidiosa.
Pianeti
Mercurio è visibile, con difficoltà, nella prima decade del mese all’alba, verso est. Poi scompare tra le luci dell’aurora, avvicinandosi velocemente al Sole e il giorno 26 aprile è in congiunzione superiore con il Sole. Riapparirà a sinistra della nostra stella a metà del mese di maggio, nella migliore apparizione serale del 2014.
Venere è visibile al mattino verso sudest. Anche se angolarmente lontano dal Sole (ben 45 gradi) non è molto alto sull’orizzonte; tuttavia grazie alla sua notevole magnitudine (-4,2) è praticamente impossibile non notarlo anche quando il cielo è schiarito!
Marte è in opposizione al Sole il giorno 8 aprile per cui è visibile tutta la notte, tra le stelle della Vergine dove si sposta, sera dopo sera, verso la stella Porrima (gamma Virginis). Il suo diametro apparente supera i 15 secondi d’arco, per cui è possibile osservare discreti dettagli sulla sua superficie. Il pianeta rosso mostra verso la Terra l’emisfero boreale in piena stagione estiva, con la calotta settentrionale alla sua minima estensione.
Giove è sempre il protagonista principale della prima parte della notte, nel bel mezzo della costellazione dei Gemelli. Con magnitudine -2 è l’unico astro in grado di superare in luminosità Sirio, la stella più luminosa del cielo. All’inizio del mese culmina al meridiano quando il Sole va a tramontare; a fine mese tramonta poco dopo l’una di notte.
Saturno è visibile per gran parte della notte, tra le stelle della Bilancia. A fine mese sorge una mezzoretta dopo il tramonto del Sole. L’opposizione è sempre più vicina.
Urano è in congiunzione con il Sole il giorno 2 aprile per cui è inosservabile per tutto il mese.
Nettuno è teoricamente osservabile, verso sudest, poco prima del sorgere del Sole, in particolare a partire dal 12 aprile, giorno in cui il pianeta più lontano del Sistema Solare si trova meno di un grado sotto Venere.
Altri fenomeni e configurazioni
6 aprile: congiunzione Luna-Giove. Il nostro satellite naturale (fase crescente al 45%) accompagna in cielo, dal loro apparire al crepuscolo fino al loro tramonto, il gigante del Sistema Solare (magnitudine -2,16). I dioscuri Castore e Polluce vegliano su di loro, mentre più vicino all’orizzonte il gigante Orione va a tramontare rapidamente a sancire la fine della stagione invernale.
12 aprile: congiunzione Venere-Nettuno. Il pianeta più luminoso (-4,22) e il pianeta più lontano del Sistema Solare si avvicinano a meno di un grado, tra le stelle dell’Acquario tra est e sudest. In un cielo che si va rapidamente schiarendo non è facile rintracciare al telescopio il debole Nettuno (7,84).
14 aprile: congiunzione Luna-Marte. La Luna piena e il pianeta rosso (magnitudine -1,43) sorgono insieme e, insieme, vanno a tramontare, fra le stelle della Vergine, sotto lo sguardo della bellissima Spica, stella alfa della costellazione.
15 aprile: eclisse totale di Luna, purtroppo non visibile dalle nostre zone (link)
17 aprile: congiunzione Luna-Saturno. La Luna (fase calante al 97%) sorge insieme a Saturno (magnitudine 0,17) tra le stelle della Bilancia e accompagna in cielo il Signore degli Anelli fino alle prime luci dell’alba, quando i due astri vanno a tramontare.
26 aprile: congiunzione Luna-Venere. Una sottile falce lunare (fase calante all’11%) e il solito luminosissimo Venere impreziosiscono il cielo verso est, alle prime luci dell’alba.
Attività Antares
Venerdì 11 aprile 2014
SerAntares al Liceo Scientifico di Lugo
Seguirà locandina
By Daniela e Angelo

martedì 18 marzo 2014

Aurora e Luna fotografate in Svezia, tra Abisko e Kiruna

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Giusto una settimana fa si partiva per la Norvegia, dove l'obiettivo era "cacciare" le Luci del Nord, ovvero la magia dell'Aurora Boreale. Purtroppo il tempo meteorologico non è stato clemente, ma soprattutto il Sole non ha voluto deliziarci con delle CME significative....sarà per la prossima!

Però la seconda sera abbiamo visto una discreta aurora! E per vederla siamo dovuti "emigrare" in Svezia! Ecco allora una anticipazione, il resto delle foto le proietteremo probabilmente alla prossima Serantares! :)

Ps riuscite a vedere la Galassia di Andromeda? ;-)

sabato 1 marzo 2014

Eventi astronomici del mese - Marzo 2014

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Questi i principali eventi astronomici del mese di marzo 2014.
Luna
Anche in questo mese, come quello di gennaio, si contano 5 fasi lunari.
1 marzo: Luna nuova (ore 09e01 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 359˙748 km
8 marzo: primo quarto di Luna (ore 14e30 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 395˙240 km
16 marzo: Luna piena (ore 18e11 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 395˙870 km
24 marzo: ultimo quarto di Luna (ore 02e49 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 370˙592 km
30 marzo: Luna nuova (ore 20e48 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 372˙664 km
Piogge meteoriche
Nessuna di particolare rilevanza.
Pianeti
Mercurio è visibile all’alba per tutto il mese, tra est e sudest. Il 14 marzo il pianeta si trova alla massima elongazione occidentale (27,6 gradi); pur tuttavia le condizioni osservative non sono ottimali essendo poco inclinata l’eclittica rispetto all’orizzonte.
Analogo discorso vale per Venere, anch’esso visibile al mattino verso sudest. Il 22 marzo è alla massima elongazione occidentale (46 gradi circa), eppure sorge appena due ore prima del Sole. Tuttavia grazie alla sua magnitudine (-4,5) è praticamente impossibile non notarlo!
Marte è visibile per buona parte della notte nella costellazione della Vergine. A inizio mese sorge prima delle 22 e a fine mese all’imbrunire. A fine marzo il suo diametro apparente supera i 15 secondi d’arco, per cui è possibile osservare discreti dettagli sulla sua superficie. Il primo giorno del mese il pianeta rosso è stazionario, per poi assumere moto retrogrado (da est verso ovest); l’opposizione è ormai vicina!
Giove è visibile per buona parte della notte nel bel mezzo della costellazione dei Gemelli ed offre il meglio di sé nelle prime ore serali quando transita altissimo al meridiano con una magnitudine di -2,3. Il 6 marzo è stazionario, per poi riprendere il moto diretto (da ovest verso est). A fine mese culmina al meridiano quando il Sole va a tramontare, per cui il meglio della sua apparizione di inizio 2014 sta volgendo al termine.
Saturno è visibile per buona parte della notte, tra le stelle della Bilancia. All’inizio del mese sorge intorno alla mezzanotte, ma a fine marzo la sua levata anticipa di quasi due ore. Il 3 marzo il pianeta inanellato è stazionario, per poi assumere moto retrogrado. Anche per Saturno l’opposizione non è lontana.
Urano è osservabile all’inizio del mese appena il cielo si fa scuro, sotto la testa occidentale dei Pesci. Avvicinandosi sempre di più al Sole, nella seconda parte di marzo diviene inosservabile.
Nettuno è ancora inosservabile per tutto il mese, essendo da poco passato dalla congiunzione superiore con il Sole.
Altri fenomeni e configurazioni
10 marzo: congiunzione Luna-Giove. Il nostro satellite naturale (fase crescente al 71%) accompagna in cielo, fino alle prime luci dell’alba, il gigante del Sistema Solare (magnitudine -2,35). I dioscuri Castore e Polluce, vegliano su di loro.
19 marzo: congiunzione Luna-Marte. La Luna (fase calante al 94%) e il pianeta rosso (magnitudine -0,99) sorgono insieme e si fanno compagnia per l’intera notte nelle vicinanze della bellissima Spica, stella alfa della Vergine.
20 marzo: Equinozio di Primavera. In tutti i luoghi della Terra il dì e la notte durano esattamente 12 ore e il terminatore passa per i due poli terrestri. Per l’esattezza l’equinozio avviene alle ore 16e57 del 20 marzo (tempo universale).
21 marzo: congiunzione Luna-Saturno. La Luna (fase calante all’80%) e il Signore degli Anelli (magnitudine -4,35) sorgono insieme e, insieme, aspettano le luci dell’alba, fra le stelle della Bilancia.
27 marzo: spettacolare congiunzione Luna-Venere. Un’intrigante falce lunare (fase calante al 17%) e il luminosissimo Venere (magnitudine +0,45) appaiono all’orizzonte sud-orientale quando il cielo inizia a schiarire. Bellissima configurazione!
29 marzo: congiunzione Luna-Mercurio. Una sottilissima falce lunare (fase calante al 3%) fa capolino, tra est e sudest; poco prima del sorgere del Sole, insieme al piccolo pianeta Mercurio (magnitudine -0,09). Configurazione assai difficile da osservare a causa della ridotta altezza dei due oggetti rispetto all’orizzonte.
30 marzo: entra in vigore l’ora legale.
Attività Antares
Sabato 1 marzo - Lòm a Merz 
Azienda Agrituristica Zinzani Ruggero
Via Casale, 23 (Zona campo cross/Monte Coralli)
Faenza (Ra) - Tel. 0546.47015

Venerdì 14 marzo 2014
SerAntares al Liceo Scientifico di Lugo
Seguirà locandina

By Daniela e Angelo