giovedì 25 ottobre 2012

Schiuma solare

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SCHIUMA MAGNETICA : La macchia solare AR1598 si è calmata dopo aver scatenato il brillamento solare di classe X1 il 23 ottobre. Potrebbe comunque essere "la calma prima della tempesta". La macchia solare è ancora molto grande e apparentemente potente, come mostrato in questa immagine catturata da un astrofilo, Sergio Castillo di Inglewood, California:


Castillo utilizzato un telescopio con un filtro "Calcium K" tarato sulla luce degli atomi di calcio ionizzati presenti nella bassa atmosfera solare. I filtri Calcium K calcio evidenziano la luminosa schiuma magnetica che si forma a volte intorno a nucleo scuro di una macchia solare. AR1598 è veramente molto spumoso!
La "schiuma" magnetica non è necessariamente un precursore per un'esplosione, ma garantisce alla macchia solare una notevole fotogenia.

martedì 23 ottobre 2012

Clamoroso bolide di ORIONIDE dalla Polonia

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Orionidi UPDATE : la maggior parte degli osservatori direbbe che le meteore Orionidi 2012  sono state"scadenti". Anche durante il picco del 21 ottobre non si è mai saliti molto sopra i 20 oggetti avvistati all'ora.

A volte, tuttavia, una è più che sufficiente per far cambiare opinione:

Foto by Maciek del 19 Ottobre 2012 @ Siedlce, Polonia
"E' stato un BOLIDE di Orionide molto luminoso," dice il fotografo Maciek Myszkiewicz. "E' stato più luminoso della Luna piena."

Le Meteore Orionidi sono pezzi della cometa di Halley, che ha lasciato un flusso di detriti nel sistema solare interno. La Terra colpisce il flusso due volte l'anno con la produzione di un paio di sciami meteorici, le eta Aquaridi di maggio e le Orionidi nel mese di ottobre. Secondo i conteggi internazionali, la Terra è ancora nella zona periferica della porzione del flusso delle Orionidi. Gli astrofili più sportivi devono quindi prestare attenzione all'insorgenza di "frammenti" della cometa di Halley nei cieli prima dell'alba fino a nuovo avviso.


...non si sa mai. :-)

Importante brillamento solare di classe X1

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NUOVO X-FLARE: I satelliti in orbita della Terra hanno appena rilevato un brillamento solare di classe X1 avvenuto oggi  23 ottobre alle 03:22 UT. 

L'origine è una grande macchia solare denominata AR1598. Il NASA Solar Dynamics Observatory ha registrato il flash nella lunghezza degli ultravioletti "estremi" come evidenziato nell'immagine a fianco.

La radiazione generatasi contestualmente al brillamento ha creato onde di ionizzazione nell'atmosfera superiore terrestre sulle aree dell'Asia e dell'Australia ovvero il lato che in quel momento era soggetto a illuminazione naturale della Terra ed ha generato black-out radiofonici probabilmente
 alle alte latitudini. E 'troppo presto per dire se l'esplosione abbia anche lanciato una espulsione di massa coronale (CME) nello spazio. Rimanete sintonizzati sul nostro notiziario per gli eventuali aggiornamenti.

domenica 21 ottobre 2012

Stelle e Castagne : una serata da guinness!!!

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Centinaia e centinaia di visitatori ! Non posso iniziare il resoconto se non anticipo il risultato di pubblico registrato ieri sera... scrivo "sera" ma stò cercando termini che siano più adeguati a descrivere l'apoteosi astronomica di ieri. Sì, perchè ieri abbiamo vissuto l'ennesima straordinaria serata diversa da tutte le altre come sempre accade in quel luogo magico che non cessa mai di stupirci, non si sogna nemmeno lontanamente di annoiarci... termine quest'ultimo che non è contemplato nel virtuale vocabolario dell'osservatorio astronomico di Monteromano.

Datemi il tempo di elaborare il report ma lasciatemi questa anteprima: un mare di foschia densa e stratificata (nebbia) ha ammantato tutte le vallate sottostanti e la "sterminata" (licenza poetica) pianura che di solito ci acceca il cielo osservado verso Nord-Est... la Luna in fase crescente rischiara veli di nubi...

Work in progress... (continua vedi alla data del 24/11/2012)

10 Bolidi fra le Orionidi !

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Il 19 ottobre, mentre la Terra aveva il primo contatto con il flusso di detriti delle ORIONIDI (vedi post precedenti), la rete NASA's All-sky Fireball Network ha registrato ben 10 fireball ovvero bolidi (palle di fuoco) di Orionidi nel cielo a sud degli Stati Uniti. 

Le loro orbite sono indicate di colore blu nello schema a fianco.

La posizione della Terra si trova dove tutte le orbite si intersecano, è segnato con il colore rosso.

Non tutte le orbite nel diagramma sono Orionidi. 



Le ellissi arancione e verde corrispondono a meteore casuali (occasionali) non connesse con flusso di detriti della Halley. Se si guarda il cielo per alcune ore nella mattinata di Domenica, si rischia di vedere alcune di queste "meteore sporadiche» tra le decine di Orionidi.

Birllamento solare di classe M9

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X-FLARE : Il 20 ottobre alle 18:14 UT, i satelliti in orbita attorno alla Terra hanno rilevato un forte brillamento solare di classe M9.

La fonte è stata una nuova macchia solare, AR1598, che sta emergendo sul lembo sud-orientale del sole.

Il NASA Solar Dynamics Observatory ha registrato il flash nell'estremo ultravioletto (immagine), che ha inviato diverse onde di ionizzazione che hanno attraversato l'atmosfera superiore della Terra.

Altri FLARES sono previsti.

Le previsioni del NOAA stimano una probabilità del 40% di registrare brillamenti di classe M e una probabilità del 10% di X-flares durante le prossime 24 ore.
http://spaceweather.com/gallery/indiv_upload.php?upload_id=72847

giovedì 18 ottobre 2012

Orionidi : le meteore della cometa di Halley

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il radiante delle ORIONIDI
Orionidi METEOR: Il prossimo fine settimana, la Terra passerà attraverso un flusso di detriti residui della cometa di Halley, origine dello sciame annuale delle meteore denominate "Orionidi".
Gli esperti si attendono circa 25 meteore per ora, quando il picco della pioggia dovrebbe essere al culmine ovvero nella notte tra il 21 e il 22 ottobre, poco dopo la mezzanotte.


Nonostante il massimo di visibilità sia raggiunto in determinate ore (21-22 Ottobre), per vari giorni la Terra, durante il suo moto nello spazio,  incontrerà zone più o meno dense di meteoroidi. Quindi ... attenzione sia prima che dopo!


Tutta colpa cometa di Halley. Ogni anno a metà a fine ottobre, la Terra passa attraverso un flusso di detriti polverosi dalla cometa di Halley, e la pre-alba cielo si illumina con un display abbastanza di stelle cadenti.

"Ci aspettiamo di vedere circa 25 meteore all'ora quando si raggiungerà il picco la mattina di Domenica 21 ottobre", dice Bill Cooke, il capo del NASA's Meteoroid Environment Office. "Senza la Luna a rovinare lo spettacolo, le condizioni di osservazione dovrebbero essere ideali."


In genere, lo ZHR delle Orionidi si attesta attorno a quota 20-30. Tuttavia, le apparizioni degli anni 2006, 2007 e 2008 sono state caratterizzate da un Tasso Orario Zenitale decisamente più elevato (ZHR = 50-70). 

Nel 2006, in particolare, non sono mancate le Orionidi di buona luminosità, mentre lo scorso anno lo Zenital Hourly Rate ha sfiorato quota 40. 

Lo ZHR esprime il numero di meteore che un osservatore potrebbe ammirare in un'ora, se si trovasse in condizioni ideali. Poiché queste vengono raggiunte assai di rado, il numero di stelle cadenti effettivamente visibili è usualmente più basso di quello teorico.


Poiché queste meteore "strisciano  fuori " ("streak out"...) dalla costellazione di Orione ovvero sembrano provenire, diramarsi, da tale costellazione, gli astronomi le chiamano "Orionidi."

"La pioggia di meteore delle Orionidi non è una delle più intense, ma è una delle piogge più belle dell'anno", osserva Cooke.

Il motivo è la sua impostazione: La pioggia è incorniciata da alcune delle più brillanti stelle e dai pianeti presenti nel cielo. Costellazioni come Toro, Gemelli e Orione forniscono uno sfondo scintillante come visione. Ma non è tutto. Quest'anno, Venere e Giove si sono spostati in posizione con Sirio, la stella più luminosa del nostro emisfero boreale, in modo da formare un triangolo luminoso ben visibile nel cielo prima dell'alba a oriente. La mattina del 21 ottobre, i frammenti della Cometa di Halley attraverseranno il cuore di questa triade celeste.


Per vedere lo spettacolo, si suggerisce di osservare quando la costellazione di Orione è alta in cielo. Sdraiati su una coperta con una visione ampia della volta celeste. Anche se le Orionidi emergono da una piccola area ai bastioni di Orione (...aleggia la sigla di Blade Runner quando si leggono queste parole...), sapranno distribuirsi attraverso il cielo intero e quindi l'attenzione non sarà da dedicare solo ad una direzione.

"Siate preparati alla velocità", aggiunge il dr.Cooke. "I meteoroidi viaggeranno in atmosfera alla velocità di circa 66 km al secondo! Solo le Leonidi, in novembre, sono più veloci."

La velocità è importante perché le meteore veloci hanno la tendenza ad esplodere. Di tanto in tanto, le "palle di fuoco" delle Orionidi lasceranno flussi di detriti incandescenti e fumo sulla loro scia che possono permanere anche per qualche minuto. Tali filamenti di fumo della meteora verranno contorti dai venti atmosferici ed a volte le forme contorte possono essere anche più affascinanti di quanto non siano le stesse meteore.


...e non scordatevi che a Novembre c'è l'appuntamento con le mitiche LEONIDI !

Lista sciami meteorici : LINK

Info in lingua inglese : [video] [full story] [NASA Chat]