lunedì 1 settembre 2014

Eventi astronomici del mese - Settembre 2014

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Questi i principali eventi astronomici del mese di settembre 2014.
Luna
2 settembre: primo quarto di Luna (ore 13e13 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 380˙761 km
9 settembre: Luna piena (ore 03e40 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 355˙856 km
16 settembre: ultimo quarto di Luna (ore 04e07 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 390˙453 km
24 agosto: Luna nuova (ore 08e17 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 384˙400 km
Piogge meteoriche
Nessuna di particolare interesse.
Pianeti
Mercurio è visibile con grande difficoltà per tutto il mese al tramonto del Sole, tra ovest e sudovest, perché l’eclittica occidentale è molto bassa in questo periodo. Anche nella seconda decade del mese, nonostante il 21 settembre il pianeta sia alla massima elongazione orientale (distanza angolare dalla nostra stella di 26,4 gradi).
Venere è visibile all’alba nella costellazione del Leone, verso est solo nella prima parte del mese. Poi si avvicina rapidamente al Sole diventando inosservabile.
Marte è visibile la sera, appena il cielo si fa buio, inizialmente tra le stelle della Bilancia, per poi passare nello Scorpione, prima, e in Ofiuco a fine mese. Tramonta costantemente tre ore dopo il Sole anche se ormai il pianeta rosso ha dato il meglio di sé.
Giove è visibile la mattina nel Cancro, verso est. Ad inizio mese la sua levata precede di un’oretta l’inizio dell’alba, ma la sua visibilità è in costante progresso e a fine settembre anticipa di quasi tre ore le prime luci dell’aurora.
Saturno è visibile, verso sudovest, non appena il cielo si fa scuro, tra le stelle della Bilancia. La sua visibilità è in lenta diminuzione e a fine mese tramonta meno di due ore dopo il Sole.
Urano è rintracciabile per tutta la notte nella costellazione dei Pesci, dove si sta muovendo di moto retrogrado (da est verso ovest) nei pressi della stella epsilon Piscium. Sorge al crepuscolo e culmina nelle prime ore del mattino: l’opposizione di inizio ottobre è ormai vicina.
Nettuno, essendo da poco passato all’opposizione, è rintracciabile in cielo per gran parte della notte, nel bel mezzo della costellazione dell’Acquario, vicino alla stella sigma Acquarii.
Altri fenomeni
20 settembre: congiunzione Luna-Giove, prima del sorgere del Sole, verso est. Una interessante falce lunare (fase calante al 15%) e il gigantone del Sistema Solare (magnitudine -1,86) sorgono insieme nella costellazione del Cancro. A sudest, sotto la testa dell’Idra, fa capolino la cometa PANSTARRS C/2012 K1.
23 settembre: Equinozio d’Autunno. Il Sole si trova in uno dei due punti in cui l'eclittica (il suo percorso in cielo) incrocia l'equatore celeste, in particolare quello dove vi scende sotto. L'equinozio d'autunno segna quindi l'inizio dell'autunno astronomico nell'emisfero settentrionale e da questo giorno il dì (tempo in cui il Sole rimane sopra l'orizzonte) è più breve della notte. Per l’esattezza l’equinozio avviene alle ore 02e29 tempo universale, 04e29 tempo locale.
28 settembre: congiunzione Luna-Saturno, dopo il tramonto del Sole tra ovest e sudovest. Una bella falce lunare (fase crescente al 19%) accompagna al tramonto il pianeta inanellato (magnitudine 0,61). Bella configurazione, arricchita dalla presenza di Antares, ma servono orizzonti sereni e liberi!
29 settembre: congiunzione Luna-Marte, verso sudovest, quando il Sole va a tramontare. Il pianeta rosso (magnitudine +0,79) nel suo moto diretto verso est affianca il suo rivale colorato, Antares, che si trova appena 3 gradi più vicino all’orizzonte. Qualche grado ancora più su, sul piede sinistro di Ofiuco, il nostro satellite naturale (fase crescente al 28%) illumina la sfida!
Attività Antares
Sabato 13 settembre
Serata pubblica Osservatorio di Monteromano
Orientarsi nel cielo di fine estate
Sabato 27 settembre

Serata pubblica Osservatorio di Monteromano
Costellazioni d’autunno"
By Daniela e Angelo

lunedì 18 agosto 2014

Congiunzione tra Venere e Giove fotografata in Osservatorio

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Stamattina grande spettacolo in cielo a Monteromano: Giove ha raggiunto Venere nella sua corsa lungo l'eclittica, formando così una coppia planetaria mozzafiato, che è sorta sopra la distesa di luci della pianura, mentre il cielo si colorava dei colori pastello dell'alba.

Venere e Giove apparivano vicinissime, ma noi sappiamo che mentre Venere si trovava a 1,6 Unità Astronomiche da noi (240 milioni di km) Giove era invece molto più indietro, a circa 6,2 UA (930 milioni di km). Per questa ragione le dimensioni dei dei pianeti erano abbastanza simili, con Giove "solo" tre volte più grande di Venere! Venere appare più grande di quanto non sia, perchè la sua luminosità più intensa inganna il sensore!

 

 Le fotografie sono state eseguite sia con teleobiettivo, che con rifrattore Borg e rifrattore apocromatico da 150 mm. I due pianeti si trovano tra le stelle della Costellazione del Cancro. I due satelliti visibili sono Europa (in alto) e Io

Per chiudere anche qualche altra foto, tra cui una immancabile mille valli poco dopo l'alba e un'altra con l'ombra dell'osservatorio nel bosco!




Buona giornata a tutti! :)

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venerdì 8 agosto 2014

Cometa Jacques C/2014 E2 visibile presto in prima serata

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La mattina del 6 agosto alle ore 3:50 circa ho provato a fotografare la cometa C/2014 E2, conosciuta con il nome di Cometa Jacques, dal nome dell'astronomo brasiliano Cristóvão Jacques Lage de Faria che la scoprì il 13 marzo scorso dall'osservatorio SONEAR a Oliveira (Minas Gerais) in Brasile, specializzato nella ricerca di asteroidi di tipo NEO.

La cometa di magnitudine 6 circa, si trovava nella costellazione di Auriga, ma sta procedendo velocemente verso Perseo e Cassiopea, anticipando ogni giorno  la levata di circa una mezz'ora.  La sera della prossima serata pubblica, il 14 agosto, la cometa sarà sopra all'orizzonte prima delle 23, vicino alla stella alfa del Perseo, Mirfak, e in teoria potremo osservarla con il telescopio Diemme. La cometa transiterà "vicino" alla Terra (0,4 UA) a fine agosto, e fine allora si manterrà intorno alla 6a magnitudine.

La foto che vedete è una posa di 60 secondi a focale 400 mm f:4 con sensibilità 1600 ISO (Nikon D5000). Si intravede una coda sottile verso destra, ma purtroppo per problemi tecnici non sono riuscito a fare una serie di pose accettabili, per tentare una loro sommatoria ed una elaborazione migliore.

Per finire vi allego una foto della levata di Venere, spettacolare come sempre, con le luci della pianura, e le stelle dei Gemelli, appena sopra!


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giovedì 7 agosto 2014

Super Tempesta Solare

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La super tempesta solare annunciata con grande enfasi (estiva) da tutte le testate giornalistiche e web continua a occupare lo spazio "question time" che offriamo ai nostri visitatori in osservatorio o negli appuntamenti itineranti che stiamo svolgendo.

Quindi ci troviamo obbligati a rilanciare l'unico comunicato SERIO e affidabile in merito alla questione.

I ricercatori citati da tutti hanno SERIAMENTE ma anche SEMPLICEMENTE pubblicato uno studio che segnala i rischi che TUTTO IL PIANETA corre nel caso in cui venga a verificarsi una tempesta solare di grandi proporzioni.

La sostanza è quindi che :

Prima o poi arriverà, meglio esser pronti.

Come scrive anche INAF (Istituto Nazionale di AstroFisica) "prima o poi arriverà, anche se è impossibile stabilire quando." 

L'eventualità che una super tempesta solare sia capace di mettere in ginocchio linee elettriche e di mandare in tilt i satelliti è una assoluta convinzione dei ricercatori della task force SolarMax. 


Per Mauro Messerotti dell'INAF di Trieste «non ci sono elementi per dire se la tempesta arriverà a breve o fra 100 anni. Sappiamo che si verificherà, l'importante è essere preparati ad affrontare questi eventi estremi»

Pertanto, vorremmo tranquillizzare (per quanto possibile) tutti coloro che hanno letto e ascoltato i proclami degli scaltri giornalisti che come al solito strombazzano a gran voce qualunque cosa possa fare audience specialmente nei periodi MORTI come quelli estivi dove però la gente stesa al Sole è in uso di leggere più frequentemente i giornali mentre sarebbe più consigliabile un buon libro, magari di divulgazione astronomica SERIA e quindi mettere a miglior frutto il proprio tempo libero. 

A buon intenditore... eh?!

mercoledì 6 agosto 2014

Esplode bolide negli USA

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http://fireballs.ndc.nasa.gov/events/20140803/ev_20140803_031914A_02A.avi
ESPLODE BOLIDE : Sabato sera, 2 agosto, le telecamere di monitoraggio meteore della NASA hanno rilevato BOLIDE che è esploso in un lampo di luce molte volte più luminoso della Luna. Non era proveniente dal flusso di detriti delle Perseidi, ma probabilmente dalle vicinanze della fascia degli asteroidi situata tra Marte e Giove. 

"Il meteorite era di circa 15 centimetri di diametro e pesava quasi 100 libbre," dice Bill Cooke del Meteoroid Environment Office della NASA. "Viaggiava a 47 mila miglia all'ora, si è distrutto in parte in un brillante flash di luce quando si trovava sopra la città di Henagar in Alabama. Le nostre telecamere hanno continuato a tenere traccia di un grande frammento fino a vederlo scomparire a circa 18 miglia sopra Gaylesville, situato vicino al lago Weiss vicino al confine di stato della Georgia.  

All'ultimo avvistamento il frammento stava ancora viaggiando a 11.000 chilometri all'ora. Sulla base della velocità della meteora, l'altitudine finale e le rilevazioni radar doppler, riteniamo che questo bolide abbia prodotto piccoli meteoriti sulla Terra da qualche parte tra Borden Springs, AL e il lago di Weiss."

La NASA vorrebbe ricevere segnalazioni dagli abitanti della zona intorno al lago di Weiss in Alabama che possono aver udito bang sonici o suoni simili dalle 22:20 di Sabato sera.

Rosetta arriva nell'orbita della cometa

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Dopo aver attraversato per 10 anni il Sistema Solare, rimbalzando fra Terra e Marte, oggi, mercoledì 6 agosto, la sonda dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) incontra la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, raggiungendola alla distanza record di 100 chilometri.

L'Italia ha contribuito in modo importante alla missione con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e con l’industria, con la Thales Alenia Space. Da oggi Rosetta aggancia l'orbita della "sua" cometa-bersaglio. 

In realtà non è un’orbita vera e propria, ma eseguirà una serie di passaggi nei quali la sonda modifica continuamente la propria direzione attorno alla cometa, come ha spiegato il spiega il coordinatore scientifico dell’Asi, Enrico Flamini. Ad ognuna di queste manovre Rosetta comincerà ad avvicinarsi progressivamente alla cometa, fino a raggiungere la distanza di appena 10 chilometri quando saremo in settembre. 

Intanto sono già in funzione tutti gli strumenti della cometa, compresi quelli sviluppati dagli italiani come :
# Virtis (Visual InfraRed and Thermal Imaging Spectrometer) sotto la responsabilità scientifica dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Iaps-Inaf)
# la camera Wac (Wide Angle Camera) di Osiris (Optical Spectroscopic and Infrared Remote Imaging System) sotto la responsabilità scientifica dell’Università di Padova
# Giada (Grain Impact Analyser and Dust Accumulator) sotto la responsabilità scientifica dell’Università Parthenope. 

Ulteriori informazioni potrete consultarle al link della wikipedia :
ROSETTA

lunedì 4 agosto 2014

Missione ROSETTA - INCREDIBILE NUOVA FOTO DELLA COMETA

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Missione  ROSETTA - INCREDIBILE NUOVA FOTO DELLA COMETA : Questo fine settimana l'ESA ha rilasciato una nuova immagine della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko così come visto dalla sonda Rosetta in fase di avvicinamento a soli 1000 km. 

L'immagine mostra la superficie del doppio nucleo della cometa con un dettaglio sorprendente.

La foto che potete ammirare  è stata scattata il 1 Agosto alle 02:48 UTC dallo strumento "OSIRIS Narrow Angle Camera" della sonda Rosetta


La macchia scura vicino al centro immagine è un artefatto generato dal CCD.

Questa nuova visuale accresce l'attesa per il 6 agosto, quando Rosetta raggiungerà la cometa ed entrerà in orbita intorno ad essa. 


Grande attesa suscita inoltre la strana dualità del nucleo vista da distanza ravvicinata e i ricercatori possono iniziare fin da ora a raccogliere indicazioni dei siti in cui far eseguire il touchdown a Philae, ovvero il modulo lander che scenderà sulla superficie della cometa nel mese di novembre!

Mancano solo 3 giorni al rendex-vous!