martedì 21 ottobre 2014

Il network di monitoraggio Fireball della NASA

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Ogni notte le camere del Network NASA all-sky cameras scansionano i cieli sopra gli Stati Uniti alla ricerca di bolidi e meteore. Un software automatizzato dal NASA's Meteoroid Environment Office calcola velocità, grado di penetrazione e profonditànell'atmosfera terrestre e molti altri dati e caratteristiche. 


Ogni giorno i risultati vengono riepilogati e pubblicati su Spaceweather.com, nostro abituale punto di riferimento da molti anni per le notizie spicciole più interessanti e per monitorare alcune situazioni di carattere generale come l'attività solare e le aurore. 

Il resoconto di oggi ci mostra il sensibile incremento di attività delle ORIONIDI che stasera dovrebbero raggiungere il picco di massimo.

Il 20 ottobre 2014, il network ha registrato 28 BOLIDI (fireballs).

Di questi, 20 sono stati catalogati sporadici (casuali o non identificabili) e 8 derivanti dallo sciame delle Orionidi). Nell'immagine è rappresentato il sistema solare interno. Tutti i bolidi rilevati sono rappresentati comprensivi delle loro orbite che si intersecano in un singolo punto che rappresenta la Terra. 

Le orbite sono codificate con dei colori in funzione della velocità, dalla più bassa (red-rosso) alla più alta (blue). [ingrandisci immagine] [filmati]

E stasera : stelle cadenti se i cieli saran benevolenti !

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METEORE : Sciame delle ORIONIDI - Questa notte si dovrebbe registrare la massima attività dello sciame. Viene stimata in circa 20/25 meteore ogni ora e il momento più propizio cadrà  tra la mezzanotte e l’alba del 21 ed il 22 Ottobre.

E' bene sapere che l’attività risulta comunque discretamente costante anche nei giorni successivi e quindi è consigliato approfittare del periodo poichè il radiante non sarà  difficile da individuare volgendo lo sguardo verso EST e cercando le luminose stelle che compongono la famosa figura di Orione. 

E’ consigliabile osservare per più notti in quanto l’attività nota di questo sciame è ritenuta abbastanza distribuita e non è escluso che possano manifestarsi dei picchi di "traffico intenso" anche in notti diverse da quelle "predestinate". 

Inoltre la Luna del 2014 non renderà difficoltose le osservazioni essendo quasi assente! 

Lo sciame delle ORIONIDI nel 2007
Come sempre (ma è proprio da ricordare?!) consigliamo di osservare l’evento sotto un cielo buio, lontani dalle luci delle città e non dimenticatevi un abbigliamento consono dato che il freddo può rovinare anche le nottate piùspettacolari se non ci si è premuniti!

Regola dell'astrofilo : Tenere mani e piedi al caldo !

Ed ecco l'invito pubblicato su uno dei siti della NASA :

"Ci aspettiamo di vedere circa 20 meteore all'ora, quando il picco dello sciame arriverà il 21 ottobre," dice Bill Cooke, capo del Meteoroid Environment Office della NASA. "Senza la Luna a rovinare lo spettacolo, le condizioni di osservazione dovrebbero essere l'ideale."

Poiché queste meteore sembra provenire dalla costellazione di Orione, gli astronomi le chiamano "Orionidi."

"La pioggia di meteore delle Orionidi non è la maggiore, ma è una delle più belle piogge dell'anno", osserva Cooke.
Il motivo è la sua posizione: La pioggia è incorniciata da alcune delle stelle più luminose nel cielo. Costellazioni come il Toro, Gemelli e Orione forniscono uno sfondo scintillante per lo spettacolo. La stella più luminosa di tutte, Sirio, si trova proprio sotto il piede sinistro di Orione, un buon posto per puntare la fotocamera mentre siete in attesa di meteore.

Per vedere lo spettacolo, Cooke suggerisce di andare fuori una o due ore prima dell'alba, quando il cielo è scuro e la costellazione di Orione è alta sopra la testa, sdraiati su una coperta (o lettino), con una visione ampia del cielo. Anche se le Orionidi emergono da una piccola area nei pressi dei bastioni di Orione, si diffondono "a spruzzo" attraverso tutto il cielo.

"Siate pronti per oggetti molto veloci," aggiunge. "I meteoroidi da Cometa di Halley colpiscono l'atmosfera terrestre viaggiando 148,000 mph. Solo le Leonidi di novembre sono più veloci."

La velocità è importante perché le meteore veloci hanno la tendenza ad esplodere. Di tanto in tanto, i bolidi delle Orionidi lasceranno flussi di detriti incandescenti nella loro scia che indugeranno anche vari per minuti. Tali filamenti di "fumo di meteora" verranno contorti dai venti atmosferici superiori assumendo forme strane e possono essere ancora più belle di quanto non siano le meteore stesse.

"E' davvero una mattina meravigliosa per essere svegli", spiega Cooke. "Basta che non abbiate intenzione di andare in fretta da nessuna parte."


...quindi non ci resta che dire :  a buon astrofilo poche parole... cieli sereni !

domenica 19 ottobre 2014

Importante Brillamento Solare di classe X1 ed aurore smeraldo

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X1-CLASS FLARE : Questa non è una sorpresa, la macchia solare AR2192 ha scatenato un brillamento solare di classe X1

Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha registrato l'esplosione in questa immagine in UV del Sole ripresa il 19 ottobre (0500 UT). 

Un forte impulso di raggi ultravioletti e raggi X è scaturito dal flare ed ha causato un breve ma forte blackout in HF sul lato diurno della Terra, soprattutto in Asia e Australia

Inoltre l'esplosione ha probabilmente scagliato un CME (espulsione di massa coronale) nello spazio. Questa possibilità non è stata ancora confermata dai dati del coronografo di SOHO

Se un CME fosse imminente, probabilmente non dovrebbe interessare, se non marginalmente la Terra, data la posizione della macchia solare molto vicino al bordo orientale del Sole.
 
Tutte le grandi macchie solari tendono a produrre grandi getti o brillamenti e chiaramente AR2192 non fa eccezione.  


Altri  X-flares sono probabili non appena AR2192 girerà rivolta maggiomente verso la Terra nei prossimi giorni. Se si dispone di un telescopio solare, sarà interessante puntarlo verso il Sole per monitorare questa regione attiva. Si preannuncia come una vera bellezza.

http://spaceweathergallery.com/indiv_upload.php?upload_id=103213AURORA VERDE SMERALDO : Il 18 ottobre, la Terra è passata attraverso molteplici onde della corrente eliosferica - un fenomeno noto come "solar sector boundary crossings". Questa situazione ha scatenato una vera e propria esplosione di aurore particolarmente luminose intorno al Circolo Polare Artico.  

Ole Salomonsen di Tromso, in Norvegia, ha catturato uno dei momenti più intensi in questa foto, che egli chiama Emerald Dynamite.

"Questo è uno dei tanti esempi di aurore spettacolari che ho catturato in queste sere", dice Salomonsen. "Ci sono state aurore rosse, aurore verdi, corone, in rapido movimento ed anche bande viola.

E' stato uno degli spettacoli più incredibili tra quelli ai quali ho assistito da veramente un lungo periodo di tempo."

Molte altre aurore sono in previsione. I meteorologi del NOAA si aspettano ulteriori sorprendenti effetti solari verso il 19 ottobre, con una probabilità del 30% di tempeste geomagnetiche polari prima che termini il fine settimana.

mercoledì 15 ottobre 2014

Marte- Cometa Siding Spiring : ci siamo

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Domenica 19 Ottobre , la cometa Siding Spiring  , “sfiorerà” letteralmente Marte  , passando a 139.000 km di distanza dal pianeta rosso , circa la metà della distanza terra-luna  .
Incontro impegnativo anche per le sonde in orbita intorno al Pianeta Rosso , che dovranno evitare l’impatto con  la scia di detriti della cometa C/2013 A1
 I calcoli ultimi , dicono  di un rischio più basso di quanto previsto in precedenza, rimane massima  però , l’attenzione da parte dei tecnici della Nasa e dell’agenzia spaziale europea .   Da questo evento rarissimo , si spera di poter raccogliere informazioni importanti , sulla nascita del sistema solare . La cometa Siding Spring , proviene dalla nube di Oort , ai confini del nostro sistema solare  . La nube di Oort , è una regione enorme e “sferica” , che ospita innumerevoli corpi ghiacciati , probabilmente resti della formazione del sistema planetario che
ci ospita .



Dall’osservazione della cometa , si spera di ottenere dati  sulle sostanze chimiche presenti 4,5 miliardi di anni fa , nel bel mezzo della creazione del sistema solare .
Questo incontro ravvicinato , consentirà inoltre , di approfondire gli studi sulla debole atmosfera marziana , grazie alle perturbazioni generate dal passaggio della cometa stessa .
Le sonde Mars Odissey , Maven ( partita il 18 novembre 2013 e in orbita intorno al pianeta rosso dal mese scorso…)  e  Mars Reconnaissance Orbiter , sono “incaricate” di raccogliere le informazioni .
Per domenica alle 20:27 , è previsto l’avvicinamento massimo del nucleo  ad una velocita’ di 56 km al sec.  
Non è previsto nessun danno per i rover che stanno setacciando la superficie marziana , Opportunity e Curiosity , che dovrebbero essere salvaguardati dall’atmosfera marziana .


giovedì 9 ottobre 2014

Avviso : APPUNTAMENTO CON LE STELLE al LICEO di LUGO

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AVVISO 

La "tradizione" del Gruppo Astrofili Antares di Romagna prevede l'inizio della "Stagione 2014-2015" con gli incontri pre-stabiliti AD OGNI SECONDO VENERDI' DEL MESE da OTTOBRE a MAGGIO presso l'aula magna del LICEO di LUGO.

Avvisiamo pertanto che l'appuntamento di OTTOBRE presso il Liceo di Lugo (secondo VENERDI' del mese) NON VERRA' SVOLTO a causa della "quasi" concomitanza con l'ultima serata di apertura dell'osservatorio astronomico di Monte Romano (STELLE E CASTAGNE) prevista per il giorno 11 OTTOBRE (SABATO).

I prossimi appuntamenti verranno comunque pubblicizzati su questo blog, sui nostri profili facebook, twitter e tramite la mailing list che è stata attivata già da qualche mese ed alla quale potete chiedere di essere iscritti inviando una richiesta a

 gruppoantares@gmail.com !


MEMO IMPORTANTE

Ricordiamo che l'associazione ANTARES opera abitualmente su tutto il territorio della Romagna ed è disponibile a svolgere serate di astronomia anche a richiesta e in sedi e località diverse da quelle ove svolge abitualmente la propria attività. 
Le richieste vanno indirizzate sempre alla email dell'associazione già indicata sopra.


APPASSIONATI DI ASTRONOMIA NON MANCATE AI NOSTRI INCONTRI E AIUTATECI A PUBBLICIZZARLI ! :-)




APPUNTAMENTO QUINDI A SABATO SERA IN OSSERVATORIO PER LA GRANDE SERATA
"STELLE E CASTAGNE" !


AVVERTENZE : LE STELLE NON MANCHERANNO MA LE CASTAGNE SARANNO DISPONIBILI SOLO FINO AD ESAURIMENTO SCORTE :-)

mercoledì 1 ottobre 2014

Eventi astronomici del mese - Ottobre 2014

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Questi i principali eventi astronomici del mese di ottobre 2014.
Luna
In questo mese il nostro satellite completa cinque fasi.
1 ottobre: primo quarto di Luna (ore 21e34 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 371˙987 km
8 ottobre: Luna piena (ore 12e53 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 369˙779 km
15 ottobre: ultimo quarto di Luna (ore 21e15 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 403˙721 km
23 ottobre: Luna nuova (ore 23e59 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 396˙721 km
31 ottobre: primo quarto di Luna (ore 03e50 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 375˙602 km
Piogge meteoriche
8-9 ottobre: Draconidi
Corpo progenitore: cometa 21P/Giacobini-Zinner. ZHR massimo: 10 meteore/ora.
Notti di Luna piena, per cui sarà difficile l’osservazione di queste meteore poco luminose.
21 ottobre: Orionidi
Corpo progenitore: cometa di Halley.
Date attive: dal 16 al 27 ottobre. ZHR massimo: 20 meteore/ora.
Illuminazione lunare ottimale; una sottile falce lunare sorge solo verso mattina.
Pianeti
Difficilmente visibile al tramonto, tra ovest e sudovest, nella prima parte del mese, Mercurio si avvicina rapidamente al Sole col quale è in congiunzione inferiore (cioè tra noi e la nostra stella) il 16 ottobre. Riappare sull’orizzonte orientale, tra est e sudest, nell’ultima decade del mese quando il cielo inizia a schiarire nella migliore apparizione mattutina dell’anno.
Venere è praticamente inosservabile per tutto il mese, a causa della estrema vicinanza al Sole con il quale è in congiunzione superiore (aldilà del Sole) il giorno 25 ottobre.
Marte rimane sempre ben visibile in prima serata, muovendosi dallo Scorpione, dove rivaleggia con la stella alfa Antares, al Sagittario, transitando per Ofiuco. A fine mese tramonta ancora tre ore dopo il Sole.
Giove è visibile nella seconda parte della notte, tra il Cancro e il Leone, in lento moto diretto (da ovest verso est). A fine mese sorge pochi minuti dopo la mezzanotte; si sta avvicinando il suo miglior periodo di osservazione.
Saturno è visibile, verso sudovest, non appena il cielo si fa scuro, tra le stelle della Bilancia. La sua visibilità è in lenta diminuzione e a fine mese scompare tra le luci del crepuscolo.
Urano è in opposizione con il Sole il 7 ottobre, per cui è rintracciabile in cielo per tutto il mese dal tramonto all’alba. Si trova nella costellazione dei Pesci, poco meno di tre gradi a sud della stella delta Piscium.
Nettuno è rintracciabile in cielo per gran parte della notte, nel bel mezzo della costellazione dell’Acquario, vicino alla stella sigma Acquarii. Culmina al meridiano nelle prime ore serali e a fine mese tramonta un’ora e mezza dopo la mezzanotte.
Altri fenomeni
8 ottobre: eclisse totale di Luna, purtroppo non visibile dalle nostre località, dal momento che il satellite si trova sotto l'orizzonte (vedi link).
18 ottobre: congiunzione Luna-Giove, verso est, nella seconda metà della notte. Una bella falce lunare (fase calante al 29%) e il gigante del Sistema Solare (magnitudine -1,98) sorgono insieme tra la costellazione del Cancro e quella del Leone.
22 ottobre: congiunzione Luna-Mercurio, poco prima del sorgere del Sole. Una sottilissima falce lunare (fase calante al 3%) e il piccolo pianeta del Sistema Solare (magnitudine +2,09) fanno capolino verso est quando il cielo inizia a schiarire. Configurazione assai difficile da ammirare; in particolare Mercurio rimane decisamente vicino all’orizzonte.
25 ottobre: la Luna occulta Saturno, tra ovest e sudovest, al tramonto del Sole. Il pianeta (magnitudine +0,55) scompare alle 18e37 dietro al lembo lunare oscuro per riapparire alle 19e19 dietro la sottilissima falce lunare luminosa (fase crescente al 3%), quando ormai i due oggetti sono tramontati. Fenomeno bellissimo, ma di difficile osservazione.
26 ottobre: torna l’ora solare e le lancette degli orologi vengono spostate indietro di un’ora.
28 settembre: congiunzione Luna-Marte, dopo il tramonto del Sole a sudovest. Una bella falce lunare (fase crescente al 24%) accompagna al tramonto il pianeta rosso (magnitudine +0,90) con la Via Lattea come sfondo.
Attività Antares
Sabato 11 ottobre
Serata pubblica Osservatorio di Monteromano
Stelle & castagne per tutti!
By Daniela e Angelo

mercoledì 24 settembre 2014

Una serata per Lucho

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Anche noi , nel nostro piccolo , volevamo rendere omaggio a Lucho-Luciano , volevamo farlo in un modo a lui gradito e tutto nostro , con una serata osservativa-fotografica in Osservatorio . E  , c'erano tutte le premesse , per rendere il tutto assai spettacolare , previsioni meteo straordinarie , vento zero....insomma , l'ideale .
Ma recatomi in loco  , in tempo  per il solito maestoso tramonto di monte romano , un "consistente" venticello , mi accoglieva tra le sue freschissime brame . Fiducioso per il proseguo della serata , proseguivo con i classici scatti al tramonto della nostra stella , ormai in versione autunnale ....
Mentre il buio , lasciava il giusto spazio ad una magnifica stellata , l'inossidabile Matteo e L'amico Max , mi raggiungevano ai 767 mt del nostro monte ...
In preparazione per la seduta fotografica , un intoppo al bestione , ci costringeva  a cambiare in fretta e furia i piani fotografici , puntando all'utilizzo del piccolo Borg , con la reflex del Matteo alle sue spalle .
Le nostre attenzioni , volgevano allora  alla spettacolare e "vicina" galassia di Andromeda , che ad appena 2,5 milioni di a.l , valorizza i nostri cieli autunnali . Mentre partivano gli scatti e il venticello aumentava la sua intensità , arrivava lo stappo della bottiglia , piccolo gesto in omaggio a Luciano , di un gradevole vinello ,  aromatizzato alla fragola....  ideale per  riscaldare l'ambiente .
La galassia di Andromeda , è una galassia gigante , a spirale , facente parte del gruppo locale .
insieme alla nostra via lattea ; è l'oggetto più lontano , visibile ad occhio nudo ( come flebile nebbiolina e nelle migliori condizioni climatiche ).
Essa si avvicina alla nostra galassia , alla velocità di 300 km-s circa . Molto probabilmente ,  si fonderà con la via lattea tra qualche miliardo di anno  e ne potrebbe prendere forma una galassia gigante ellittica .
Eccovi ora, qualche scatto della serata omaggio a Lucho .
Il tramonto , l'osservatorio , la via lattea , Andromeda :




la foto di Andromeda , è frutto di 18 scatti da 5 minuti ciascuno a 400 iso , reflex Nikon D300 di Matteo ,  al fuoco del Borg con riduttore di focale 350 mm .
Ciao Lucho
Alfred e Matteo