lunedì 1 febbraio 2016

Il cielo del mese: Febbraio 2016

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Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di Febbraio 2016!



Il Sole

Il Sole, fotografato da Alfredo Lolli e Matteo Reggidori



1 Febbraio : sorge alle 07:32
transita alle 12:27
tramonta alle 17:23
durata del giorno 9 ore e 51 minuti


15 Febbraio: sorge alle 07:14
transita alle 12:28
tramonta alle 17:42
durata del giorno 10 ore e 28 minuti


29 Febbraio: sorge alle 06:52
transita alle 12:26
tramonta alle 18:01
durata del giorno 11 ore e 9 minuti







La Luna

La Luna, fotografata da Alfredo Lolli e Matteo Reggidori

08 Febbraio, h 04:38 - Luna nuova

11 Febbraio, h 03:31 - Luna al perigeo (364.360,9 km)

14 Febbraio, h 21:32 - Luna al primo quarto

22 Febbraio, h 06:27 - Luna piena

27 Febbraio, h 04:09 - Luna all'apogeo (405.383,7 km)


I pianeti


Mercurio - Durante tutto Febbraio vedremo Mercurio prima del sorgere del Sole: tuttavia ad esclusione dei primi 5 giorni del mese il pianeta tenderà ad essere sempre più basso sull'orizzonte, rendendosi più difficile da osservare. Il pianetino passerà da Sagittario nel Capricorno il 14, e vi resterà per tutto il mese.

Venere - Troveremo Venere come sempre a Est, prima dell'alba, fulgente con una magnitudine apparente di quasi -4. Fino al 22 tarda la sua levata. Dal Sagittario, ove si trova, il giorno 17 si sposterà nel Capricorno: qui lo ritroveremo fino alla fine del mese

Marte - Il Pianeta Rosso anticipa la sua levata durante tutto il mese, rimanendo comodamente osservabile durante tutta la seconda parte della notte. Resterà per tutto il mese nella Bilancia.Il 07 Febbraio sarà in posizione di quadratura.

Giove - Il Gigante gassoso si comporta esattamente allo stesso modo di Marte, anticipando la levata e rendendosi ben visibile già nella prima parte della serata a inizio mese. Lo troveremo per tutto Febbraio nella costellazione del Leone.

Saturno - Il Signore degli Anelli sarà presente prima dell'alba in direzione Est nei nostri cieli, anticipando giorno dopo giorno il suo sorgere fino ad essere osservabile poco dopo le 02:00 verso la fine del mese. Saturno stazionerà nella grande costellazione di Ofiuco.

Urano - Urano rimane fermo nella costellazione dei Pesci, ma anticipa ancora il suo tramonto: a inizio mese questo infatti avverrà intorno alle 23, mentre a fine mese poco dopo le 21.

Nettuno - I primi giorni di Febbraio saranno gli ultimi utili per tentare le osservazioni di Nettuno, il quale infatti tramonta sempre prima, annullandosi completamente nelle luci del tramonto già a metà del mese: il 28 Febbraio raggiungerà la congiunzione.



Congiunzioni


Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.

-La prima metà di Febbraio sarà dominata da quella che i media hanno chiamato "supercongiunzione": i pianeti Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove saranno infatti visibili contemporaneamente quasi allineati in un arco celeste che attraversa buona parte del cielo prima dell'alba. Nei primi giorni di Febbraio sarà presente anche la Luna!

La "supercongiunzione" di Febbraio, visibile prima dell'alba nella prima parte di Febbraio
-24 Febbraio, h 03:45; congiunzione Luna-Giove
La congiunzione Luna-Giove





Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di Febbraio



















1)Delta Leonidi, che saranno visibili dal 15 Febbraio al 10 Marzo, con picco il 24 Febbraio con un ZHR pari a 2. Questo sciame produce meteore lente e deboli, ed occasionalmente qualche bolide. Quest'anno purtroppo la presenza della Luna disturberà le osservazioni, che in linea teorica sarebbero possibili durante tutta la notte.


Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono costituiti da:

1)Pi Virginidi





Carte del cielo del mese di Febbraio



Carte del cielo del 01 Febbraio 2016, h 23:00



Carta del cielo del 15 Febbraio 2016, h 23:00


giovedì 28 gennaio 2016

30° anniversario del disastro dello Space Shuttle Challenger

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L'equipaggio della missione STS-51-L

Il decollo di un'altra missione dello Space Shuttle
Challenger, la STS-7

30 anni fa alle 11:38 ora locale, nei dintorni di Cape Canaveral tutti tenevano il fiato sospeso nell'osservare uno spettacolo che da quelle parti non era inconsueto ma di certo sempre spettacolare: il decollo dello Space Shuttle Challenger, un evento foriero di sogni, aspettative, meraviglia.







Questa missione, chiamata STS-51-L, era in un certo senso più speciale di tutte le precedenti: all'interno dell'equipaggio infatti vi era per la prima volta una insegnante, Christa McAuliffe, selezionata dalla NASA all'interno del Teacher in Space Project, un programma che prevedeva l'invio di un insegnante nello spazio per tenere delle lezioni in tutto il mondo dalla location privilegiata dello Space Shuttle. 





Possiamo solo immaginare con quale spirito sia partita, e con quale gioia la sua famiglia e i suoi allievi di scuola secondaria fossero li con gli occhi al cielo, per vederla salire tra le stelle.

Il Challnger immerso nella nebbia nel 1982


L'equipaggio del Challenger era così composto:

Comandante (CMD): Dick Scobee
Pilota (PLT): Michael J. Smith (primo volo)
Specialista di missione 1: Judith Resnik
Specialista di missione 2: Ellison Onizuka
Specialista di missione 3: Dr. Ronald McNair
Specialista del carico 1: Greg Jarvis
Specialista del carico 2: Christa McAuliffe

Il Challenger si disintegra dopo soli 73 secondi dal decollo

Quello che è successo, è storia: la missione, inizialmente prevista per il 22 Gennaio, è slittata attraverso mille peripezie (malfunzionamenti, maltempo e tentativi di spostamento del sito di decollo) al 28 Gennaio, quando finalmente lo Shuttle decollò, e dopo poco più di un minuto un guasto ad una guarnizione di uno dei razzi a propellente solido dal quale promanarono grandi fiamme che causarono il cedimento del serbatoio esterno, pieno di idrogeno ed ossigeno allo stato liquido. 

Tutti i membri dell'equipaggio persero la vita in questo tragico incidente.


Oggi, 30 anni dopo, la NASA ha deciso di ricordare la missione e i suoi eroi sul proprio sito internet (http://www.nasa.gov/externalflash/DOR2016/index.html) in una sorta di "Giorno della memoria" spaziale, dove potrete leggere anche di altre indelebili tragedie del passato, come la missione Apollo1 (dove durante una prova persero la vita 3 astronauti tra cui Virgil "Gus" Grissom) e la tragedia del lo Space Shuttle Columbia, disintegratosi al rientro nel 2003.

Queste tragedie ci ricordano che l'esplorazione dello spazio è qualcosa di immensamente difficile e pericoloso; la strada da fare è sempre lunga e tortuosa, e non sempre tutto fila liscio.
Non per questo però bisogna abbandonare questa strada, perché il loro sacrificio non sia stato vano, e perché l'esplorazione e la ricerca spaziale giocano un ruolo chiave per il futuro della razza umana, da molteplici punti di vista. 

Come dicevano i latini: "Per aspera, ad astra"





domenica 3 gennaio 2016

Serata ANTARES al LICEO di LUGO - Venerdì 8 Gennaio 2016

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Quarto Appuntamento stagionale e primo del 2016 !

VENERDI' 8 GENNAIO
ORE 20.45 AL LICEO DI LUGO !

 
Continua il nuovo tradizionale ciclo di appuntamenti serali presso il LICEO di LUGO, straordinaria sede che ci ospita da sempre rinnovando una collaborazione trentennale che ha dato grandi frutti.

Anche quest'anno l'appuntamento è confermato al SECONDO VENERDI' di ogni mese (salvo eventi imprevisti) e sarà occasione di incontro e di scambio di news, informazioni e approfondimenti tra i soci ANTARES e il pubblico che vorrà intervenire liberamente partecipando e sottoponendo quesiti ed argomenti.

Sarà occasione di racconti e di visione di filmati e immagini sul grande schermo accompagnando con il commento e le eventuali spiegazioni gli argomenti trattati.

I temi che verranno trattati nel corso dell'anno saranno le news del mese o di attualità, il cielo del mese e anche le previsioni meteo a cura di METEOROMAGNA.COM che rinnova il piacevole e appassionato connubio con il Gruppo Astrofili Antares di Romagna.

Chiuso l'anno speciale del 2015 nel quale il Gruppo ANTARES ha registrato accessi record con migliaia di persone che sono intervenute presso l'osservatorio astronomico di Monte Romano di Brisighella, auspica di poter ripetere l'esperienza entusiasmante con la possibilità di migliorare, se possibile, la propria attività. 


Quindi non mancate di essere presenti alle serate del LICEO di LUGO perchè le sorprese di ANTARES non finiscono mai !

e come lo scorso anno le ultime AVVERTENZE :

L'associazione degli astrofili ANTARES è contagiosa!!!
Se avete intenzione di annoiarvi...
restate pure a casa !          :-) 


venerdì 1 gennaio 2016

Il cielo del mese: Gennaio 2016

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Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di Gennaio 2016! 



Il Sole

Il Sole, fotografato da Alfredo Lolli e Matteo Reggidori



1 Gennaio : sorge alle 07:49
transita alle 12:17
tramonta alle 16:45
durata del giorno 8 ore e 56 minuti


15 Gennaio: sorge alle 07:46
transita alle 12:23
tramonta alle 17:00
durata del giorno 9 ore e 14 minuti


31 Gennaio: sorge alle 07:33
transita alle 12:27
tramonta alle 17:21
durata del giorno 9 ore e 35 minuti





La Luna

01 Gennaio, h 16:57 - Luna all'ultimo quarto

02 Gennaio, h 12:40 - Luna all'apogeo (404.277,3 km)

10 Gennaio, h 02:31 - Luna nuova
La Luna, fotografata da Alfredo Lolli e Matteo Reggidori

15 Gennaio, h 03:18 - Luna al perigeo (369.621 km)

16 Gennaio, h 13:16 - Luna al primo quarto

24 Gennaio, h 00:40 - Luna piena

30 Gennaio, h 09:61 - Luna all'apogeo (404.553 km)






I pianeti


Mercurio Ad inizio di Gennaio il piccolo pianeta vicino al Sole sarà visibile per poco più di un'oretta dopo il tramonto in direzione Ovest, accorciando però giorno dopo giorno la sua distanza apparente dal Sole e sparendo già prima di metà del mese, ma niente paura: nella seconda metà del mese lo rivedremo fare capolino ad est poco prima dell'alba! Il pianetino la sera del primo del mese passerà dal Sagittario al Capricorno, dove stazionerà fino alla sera dell'ottavo giorno di Gennaio, quando farà il suo ritorno nel Sagittario, dove lo ritroveremo per tutto il resto del mese.

Venere - Troveremo Venere come sempre a Est, prima dell'alba, fulgente con una magnitudine apparente sempre sotto i -4 fino alla fine del mese, anche se il tempo per vederlo cala progressivamente. Il primo Gennaio passa dalla Bilancia allo Scorpione, il 5 lo ritroviamo nell'Ofiuco, la notte del 20 passa nel Sagittario. dove lo ritroveremo per il restante tempo.

Terra - Questo mese citeremo anche la Terra poiché alle 23:21 del 2 Gennaio si troverà al perielio, cioè nel punto della sua orbita in cui è più vicina al Sole. Per la precisione, la Terra disterà dal Sole circa 0.983304624 Unità Astronomiche, pari a circa  147.100.278 chilometri!

Marte - Il Pianeta Rosso anticipa la sua levata durante tutto il mese, rimanendo comodamente osservabile durante tutta la seconda parte della notte. Fino al 17 Gennaio lo ritroveremo nella Vergine, dopodiché passerà nella Bilancia dove lo ritroveremo tutto il mese.

Giove - Il Gigante gassoso si comporta esattamente allo stesso modo di Marte, anticipando la levata e rendendosi ben visibile già ben prima della mezzanotte a inizio mese. Grazie alla sua magnitudine apparente sotto il -2.3, sarà facilmente riconoscibile. Lo troveremo per tutto Gennaio nella costellazione del Leone.

Saturno - Il Signore degli Anelli sarà presente prima dell'alba in direzione Est nei nostri cieli, anticipando giorno dopo giorno il suo sorgere fino ad essere osservabile per oltre 3 ore alla fine del mese. Saturno stazionerà nella grande costellazione di Ofiuco.

Urano - Urano rimane fermo nella costellazione dei Pesci, ma anticipa ancora il suo tramonto: rimarrà comunque comodamente osservabile (con un buon telescopio, si intende) per tutta la prima parte della notte.

Nettuno - Anche Nettuno anticipa sempre più il suo tramonto: a fine mese la finestra utile per le osservazioni si ridurrà a meno di due orette. Staziona stabilmente nella costellazione dell'Acquario.



Congiunzioni

Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.



01 Gennaio, h 01:10: Luna passa vicinissima a Zavijava (nota anche come Alaraph o come Beta Virginis), nella costellazione della Vergine
La Luna sfiora la stella Zavijava nella Vergine


01 Gennaio, h 01:30: la cometa Catalina (C/2013 US10) si trova vicinissima ad Arturo, stella Alfa della costellazione del Bootes. Sarà sicuramente osservabile con un binocolo, anche se la vicinanza della Luna potrebbe disturbare le osservazioni.

La cometa Catalina a capodanno passerà vicino ad Arturo: procuratevi dei binocoli!

02 Gennaio, h 02:30: la Luna si affianca a Porrima (Gamma Virginis), la stella più brillante della costellazione della Vergine dopo Spica,

La Luna sfiora Porrima nella Vergine: la stella è una binaria sdoppiabile al telescopio)

04 Gennaio, h 03:30: la Luna è in congiunzione con il pianeta Marte

La Luna si affianca a Marte: il fenomeno sarà visibile fino al sorgere del Sole

05 Gennaio, h 05:00: la Luna si trova allineata con Zubeneschamali (Beta Librae) e Zubenelgenubi (Alfa Librae) nella costellazione della Bilancia

La Luna nella Bilancia, tra Zubenelgenubi (che in arabo significa "chela del Sud), una doppia visuale, e Zubeneschamali (che in arabo sta per "chela del Nord).

07 Gennaio, h 06:00: La Luna si porta vicino a Venere e al pianeta Saturno, restando uniti in un balletto cosmico che sarà visibile fino all'alba.

La Luna affianca Venere e sovrasta Saturno; il tutto a non molta distanza dalla bellissima stella Antares nella costellazione dello Scorpione

09 Gennaio h 06:00: Venere e Saturno in congiunzione, i due pianeti si "baceranno" e sembreranno essere una cosa sola! Questo è un evento davvero imperdibile, se avete occasione non lasciatevela sfuggire!

La mattina del 9 Gennaio Venere e Saturno sono in congiunzione perfetta, al punto da sembrare a occhio nudo "una cosa sola".

15 Gennaio, h 01:30: La cometa C/2013 Catalina US10, la nostra Catalina, passa sotto Alkaid (Eta Ursae Majoris) nell'Orsa Maggiore

La cometa Catalina "saluta" Alkaid nell'Orsa Maggiore: munitevi di binocolo!

19 Gennaio, h 21:00: la Luna occulta Gamma Tauri, stella in realtà non luminosissima (l'undicesima per luminosità nella costellazione del Toro) facente parte dell'ammasso aperto delle Iadi. La serata però non finisce qui! Infatti sarà necessario tenere d'occhio i movimenti della Luna per tutta la notte, poiché alle 00:00 Gamma Tauri tornerà visibile ma la Luna occulterà Theta Tauri, e intorno alle 02:30 inizierà l'occultamento di Aldebaran (Alfa Tauri) che durerà fino al tramonto della Luna prima delle 04:00!

La Luna darà spettacolo con occultazioni multiple: prima Gamma Tauri, poi verso mezzanotte Theta Tauri, infine intorno alle 02:30 Alfa Tauri (Aldebaran)

24 Gennaio, h 20:00: la Luna in congiunzione con Acubens (Alfa Cancri), la stella più luminosa della costellazione del Cancro.

La Luna sfiora Acubens (Alfa Cancri)

26 Gennaio, h 03:30: la Luna si pone sotto la stella Regolo (Alfa Leonis), la stella più brillante della costellazione del Leone

La Luna sovrastata da Regolo (Alfa Leonis)

28 Gennaio, h 01:00: la Luna in congiunzione con il pianeta Giove

La Luna in congiunzione con Giove: la direzione dell'evento sembrerà "indicata" dalla costellazione della Vergine!

28 Gennaio, h 23:00: la Luna sorge occultando Zaniah (Eta Virginis), e la "nasconderà" agli occhi di chi osserva fino alle 03:30

La Luna occulta Zaniah


Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di Gennaio




















1)Quadrantidi: questo sciame meteorico è il principale del mese grazie al tuo tasso orario zenitale di ben 120 meteore l'ora che lo rendono lo sciame più prolifico insieme a quello delle Geminidi di Dicembre. Le meteore appartenenti a questo sciame sfrecciano a circa 41 km/s e prendono il loro nome da una antica costellazione, quella del "Quadrante murale", poi andata a integrare quella del Bootes. Questo sciame è stato forse generato dal passaggio di un corpo minore del Sistema Solare, (196256) 2003 EH1, forse una cometa "morta", che ha tra l'altro attraversato il perielio nel Marzo dell'anno scorso. Sarà attivo dal primo giorno di Gennaio fino al giorno 5, con picco nella notte del 3.

2)Delta Cancridi, che sarà visibile durante tutto Gennaio con picco il 19 con un ZHR pari a 4. L'origine di questo sciame è tutt'ora sconosciuta, anche se si ipotizza possa essere stato generato dall'asteroide 2001 YB5. Le meteore sfrecciano a "soli" 28 km/s.
Una curiosità: questo sciame è stato scoperto da astronomi italiani nel Gennaio del 1872!


Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono costituiti da:

1)Coma Berenicidi


Che cosa cercare nel cielo di Gennaio

Pianeti: tutti osservabili, seppur in momenti ed orari diversi! (Per una guida più approfondita, fare riferimento alla sezione "I pianeti" che trovate più in alto in questo post).

Oggetti del cielo profondo:
1)M31, la Galassia di Andromeda, con le sue compagne M32 e M110, nella costellazione di Andromeda;


2)M33, la Galassia Triangolo, nella costellazione del Triangolo;


3)M35, un ammasso aperto "ai piedi" di Castore, nella costellazione dei Gemelli;


4)M36+M37+M38, un terzetto di ammassi aperti nella costellazione dell'Auriga;


5)M41, noto anche come Piccolo Alveare, è un ammasso aperto nella costellazione del Cane Maggiore;


6)M42, nota anche come la Grande Nebulosa di Orione, splendida al telescopio ed apprezzabile al binocolo, spicca anche a occhio nudo.


7)M44, noto anche come Ammasso del Presepe, è un ammasso aperto visibile nella costellazione del Cancro.


8)M45, meglio note col nome di Pleiadi, o "Sette sorelle", un ammasso aperto visibile ad occhio nudo e molto apprezzabili con un binocolo! Si trovano ai confini della costellazione del Toro + L'ammasso aperto delle Iadi, del Toro, che costituisce l'ammasso aperto più vicino a noi (distando solo 151 Anni Luce), apprezzabile ad occhio nudo ed anche con un piccolo binocolo.


9)Ammasso doppio del Perseo, noti anche come NGC 869 e NGC 884: due degli oggetti più belli del cielo, si trovano ai confini della costellazione del Perseo, questi ammassi aperti sono visibili anche a occhio nudo a patto di trovarsi sotto un cielo buio e si apprezzano meglio al binocolo o a un telescopio a patto di usare pochissimi ingrandimenti e campi larghi.

10) La cometa C/2013 Catalina US10, osservabile per tutto il mese con un binocolo o al telescopio!



Carte del cielo del mese di Gennaio


Carte del cielo del 01 Gennaio 2016, h 23:00

Carta del cielo del 15 Gennaio 2016, h 23:00

mercoledì 9 dicembre 2015

FOTOGRAFIA ASTRONOMICA - VENERDI' 11 DICEMBRE AL LICEO DI LUGO !

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Terzo Appuntamento !
VENERDI' 11 DICEMBRE
interessantissimo appuntamento a tema:
ESPERIENZE DI FOTOGRAFIA ASTRONOMICA
(realizzate dai soci Antares!)
 

Un'occasione veramente ghiotta sia per chi vuole ammirare oppure per chi vuole comprendere meglio questa affascinante disciplina di fotografia "esplorativa" in costante equilibrio tra la scienza e l'arte, tra la tecnica e l'improvvisazione alla ricerca di nuove soluzioni per ottenere migliori risultati con le risorse disponibili e il mutare delle condizioni ambientali.

Continua quindi il nuovo tradizionale ciclo di appuntamenti serali presso il LICEO di LUGO, straordinaria sede che ci ospita da sempre rinnovando una collaborazione trentennale che ha dato grandi frutti.

Anche quest'anno l'appuntamento è confermato al SECONDO VENERDI' di ogni mese (salvo eventi imprevisti) e sarà occasione di incontro e di scambio di news, informazioni e approfondimenti tra i soci ANTARES e il pubblico che vorrà intervenire liberamente partecipando e sottoponendo quesiti ed argomenti.

Sarà occasione di racconti e di visione di filmati e immagini sul grande schermo accompagnando con il commento e le eventuali spiegazioni gli argomenti trattati.

I temi che verranno trattati nel corso dell'anno saranno le news del mese o di attualità, il cielo del mese e anche le previsioni meteo a cura di METEOROMAGNA.COM che rinnova il piacevole e appassionato connubio con il Gruppo Astrofili Antares di Romagna.

Un anno speciale il 2015 per l'Astronomia e anche per il Gruppo ANTARES che vede grandi eventi astronomici e accessi record presso l'osservatorio astronomico di Monte Romano di Brisighella dove la stagione estiva ha offerto stupende serate ad una piacevole moltitudine di visitatori.

Quindi non mancate di essere presenti alle serate del LICEO di LUGO perchè le sorprese di ANTARES non finiscono mai !

e come lo scorso anno le ultime AVVERTENZE :

L'associazione degli astrofili ANTARES è contagiosa!!!
Se avete intenzione di annoiarvi...
restate pure a casa !          :-)

venerdì 4 dicembre 2015

VASTO BUCO CORONALE SUL SOLE !

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http://www.spaceweather.com/images2015/03dec15/ch.jpg?PHPSESSID=h8j3i6b4p65p939chnrdbhu861
VASTO BUCO CORONALE NELL'ATMOSFERA DEL SOLE: Un vastissimo buco coronale si è aperto nell'atmosfera del Sole. 

Il "buco coronale" si è aperto nell'emisfero nord del Sole e sta eiettando un ampio flusso di vento solare nello spazio

Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha fotografato il buco coronale durante le prime ore del 3 dicembre come si può notare nell'immagine.

I buchi coronali sono luoghi in cui il campo magnetico del Sole si apre e permette al "vento solare" di fuggire. Il plasma caldo scorre verso l'esterno a velocità superiori ad un milione mph

Nell'immagine ripresa nell'estremo ultravioletto sono disegnati sopra i confini del buco coronale con linee tratteggiate mentre le frecce indicano la fuoriuscita di plasma caldo.

Il vento solare che scorre da questo buco coronale raggiungerà la Terra a partire circa dal 6 dicembre e il nostro ambiente atmosferico sarà dominato dal flusso per diversi giorni anche dopo il primo contatto.  


Ad alta latitudine gli osservatori del cielo sono allertati per le possibili aurore.

martedì 1 dicembre 2015

Cielo del mese di Dicembre

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Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di Dicembre 2015! 



Il Sole


1 Dicembre : sorge alle 07:28
transita alle 12:02
tramonta alle 16:36
durata del giorno 9 ore e 8 minuti

15 Dicembre: sorge alle 07:41
transita alle 12:08
tramonta alle 16:35
durata del giorno 8 ore e 54 minuti

31 Dicembre: sorge alle 07:49
transita alle 12:16
tramonta alle 16:44
durata del giorno 8 ore e 55 minuti



La Luna

03 Dicembre, h 19:23 - Luna all'ultimo quarto

05 Dicembre, h 15:45 - Luna all'apogeo (404.800,7 km)

10 Dicembre, h 23:05 - Luna nuova

18 Dicembre, h 04:59 - Luna al primo quarto

21 Dicembre, h 10:00 - Luna al perigeo (368.423,3 km)

25 Dicembre, h 00:52 - Luna piena




I pianeti


Mercurio - Il piccolo pianeta vicino al Sole non è più visibile prima dell'alba, trovandosi oramai alla sinistra del Sole: questo fa sì che sia praticamente impossibile da vedere nella prima parte del mese anche dopo il tramonto, poiché ancora troppo basso sull'orizzonte dell'imbrunire: ma col passare dei giorni si farà sempre più alto mostrandosi al meglio nella seconda metà del mese, prima di seguire il Sole nel suo tramontare. La prima settimana di Dicembre si troverà nella Costellazione dell'Ofiuco, per poi passare nel Sagittario, dove resterà per tutto il mese.


Venere - All'inizio del mese "Lucifero" anticipa il sorgere del Sole di circa 4 ore: con la sua magnitudine apparente di -4,18 sarà come sempre evidentissimo per tutti gli osservatori. Il pianeta col passare dei giorni tarderà progressivamente l'orario di levata, vedendosi via via più basso sull'orizzonte. Il pianeta si troverà nella Vergine fino al giorno 11, mentre dal 12 lo ritroveremo nella Bilancia, dove soggiornerà per tutto il resto di Dicembre.

Marte - Il Pianeta Rosso sorge, all'inizio del mese, ben oltre 4 ore prima dell'alba, ma al contrario di Venere sta via via anticipando l'orario di levata e conseguentemente sarà progressivamente più alto nel cielo, rendendosi verso fine mese ben visibile durante tutta la seconda parte della notte. Permarrà per tutto il mese nella costellazione della Vergine.

Giove - Il Gigante gassoso si comporta esattamente allo stesso modo di Marte, anticipando la levata e rendendosi ben visibile per tutta la seconda parte della notte: con la sua magnitudine apparente di -2,18 sarà facilmente riconoscibile. Lo troveremo per tutto Dicembre nella costellazione del Leone.

Saturno - Fino alla metà del mese sarà di fatto inosservabile perché troppo vicino al Sole: dopodiché lo vedremo, poco prima dell'alba, basso sull'orizzonte ma giorno dopo giorno si alzerà sempre di più. Entra nella costellazione dell'Ofiuco proprio il primo giorno del mese e lì resta per tutto Dicembre.

Urano - Urano rimane fermo nella costellazione dei Pesci, ma anticipa ancora il suo tramonto: rimarrà comunque comodamente osservabile (con un buon telescopio, si intende) per tutta la prima parte della notte.

Nettuno - Anche Nettuno anticipa sempre più il suo tramonto: nella prima parte del mese sarà osservabile al telescopio per tutta la prima parte della notte, ma a fine mese tramonterà poco dopo le 21:30. Staziona stabilmente nella costellazione dell'Acquario.



Congiunzioni


02 Dicembre, h.4:00 - Luna in congiunzione con Regolo (Alpha Leonis)
Congiunzione Luna-Regolo. Sarà visibile dal momento del loro sorgere sull'orizzonte poco dopo le 23 fino all'alba


04 Dicembre, h 06:02 - Luna in congiunzione con Giove
La congiunzione Luna-Giove

06 Dicembre, h 03:39 - Luna in congiunzione con Marte
La congiunzione Luna-Marte

07 Dicembre, h 5:30 - Venere in congiunzione con C/2013 US10 (cometa Catalina). N.B. quasi certamente la cometa non sarà visibile a occhio nudo a meno di non trovarsi sotto un cielo particolarmente buio, ma dovrebbe apparire già con un buon binocolo.
La congiunzione Venere-C/2013 US10 "cometa Catalina" (N.B. quasi certamente la cometa non sarà visibile a occhio nudo, ma dovrebbe apparire già con un buon binocolo.)


08 Dicembre, h 06:00 - Luna in congiunzione con Venere
Congiunzione Luna-Venere (a seconda della sua magnitudine, potrebbe essere visibile anche la cometa C2013 US10, nota come cometa Catalina: sicuramente la potrete comunque vedere con un buon binocolo!)


23 Dicembre, h 19:07 - La Luna, in congiunzione con Aldebaran (Alpha Tauri) inizia ad occultare la stella del Toro, che farà capolino da dietro la superficie lunare alle 20:14
Aldebaran occultato dalla Luna


25 Dicembre, h 20:30 - La Luna sfiora Alhena (Gamma Geminorum)
Congiunzione Luna-Alhena, che ci terrà compagnia durante la notte di Natale!


31 Dicembre, h 23:45 - Luna in congiunzione con Giove
Congiunzione Luna-Giove che anticiperà di poco il Capodanno: festeggiamo in loro compagnia!



Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di Dicembre



1)Chi Orionidi: si tratta di uno sciame particolare, poiché le sue meteore mostrano un radiante diffuso, dato che la corrente è sdoppiata in due componenti. La sua visibilità ha inizio il 26 Novembre e durerà fino al 15 di Dicembre, con picco il primo giorno di Dicembre con un ZHR pari a 3. Si tratta di meteore poco luminose che sfrecciano a 28 km/s, frammiste però a bolidi occasionali persistenti. Questo sciame trae origine da un asteroide near Earth (uno dei tantissimi asteroidi che orbitano intorno al sole avvicinandosi molto all'orbita della Terra) chiamato 2002 XM35. Il radiante, collocato nella costellazione del Toro, sarà visibile tutta la notte, con transito all'01:04; tuttavia al momento del picco, le osservazioni saranno disturbate dalla vicinanza della Luna, illuminata per oltre il 70%.

2)Monocerotidi: questo sciame sarà visibile dal 27 Novembre fino al 17 Dicembre, con picco il 9 e un tasso orario zenitale pari a 2. Il radiante sarà nel punto più in alto all'01:44 della sera del picco, e non vi sarà la Luna a disturbare le osservazioni. Originate dalla cometa C/1917 F1 Mellish, questo sciame presenta meteore che sfrecciano a 42 km/s.

3)Sigma Idridi: in attività tra il 3 e il 15 Dicembre, questo sciame avrà il suo picco la notte del 12, quando saranno visibili dalle 21 all'alba, con il radiante che raggiungerà il massimo dell'altezza alle 03:20, senza la Luna in cielo a disturbare le osservazioni. Le meteore sfrecceranno a 58 km/s, il tasso orario zenitale previsto sarà 3. Il radiante di questo sciame si trova nella costellazione dell'Idra, e attualmente è ancora sconosciuta la sua origine!

4)Geminidi: attive tra il 4 e il 17 Dicembre, con picco previsto per il 14, le Geminidi sono lo sciame meteorico più atteso di Dicembre. Questo sciame trova origine dai frammenti rilasciati dall'asteroide 3200 Phaethon (che potrebbe essere una cometa ormai estinta), è osservabile per tutta la notte e presenta meteore relativamente lente (sfrecciano infatti a "soli" 35 km/s) con scie lunghe, luminose e abbastanza persistenti nel cielo. La notte del picco sarà una notte senza Luna, pertanto favorevolissima per l'osservazione: il tasso orario zenitale previsto è di ben 120, il che rende questo sciame uno dei più prolifici insieme alle Quadrantidi di Gennaio. Lo sciame sarà osservabile per tutta la notte, essendo il suo radiante nella costellazione dei Gemelli Le Geminidi furono avvistate per la prima volta da R. P. Greg nel 1862 e da A. S. Herschel nel 1863.

5)Chioma Berenicidi: attive tra il 4 ed il 23 Dicembre, questo sciame troverà il suo picco la notte del 16, con un ZHR pari a 3. Questo sciame è poco luminoso, con meteore che sfrecciano a 65 km/s. L'origine di questo sciame non è chiara, le ultime teorie lo vogliono collegato alla cometa 1750 C1, ma non v'è ancora certezza. La notte del picco il radiante di questo sciame sorgerà contemporaneamente al tramonto della Luna, lasciando quindi le migliori condizioni osservative: alle 06:12 sarà nel punto di maggiore altezza.

6)Ursidi: attive dal 17 al 26 Dicembre, questo sciame avrà il picco la notte del 22. Originato dalla cometa 8P Tuttle, furono scoperte a cavallo tra il XIX e il XX secolo dall'astronomo britannico scopritore di comete William Denning. Si tratta di meteore non molto luminose, con un ZHR pari a 10. Poiché il radiante è situato nella costellazione circumpolare dell'Orsa Minore, lo sciame è osservabile per tutta la notte, anche se più comodamente dopo la mezzanotte, quando il radiante sarà alto sopra l'orizzonte: la notte del picco le osservazioni saranno disturbate fino a 3 orette prima dell'alba a causa della Luna, illuminata per circa il 90%.
Questo sciame ha avuto modo di dare spettacolo in passato ed è suscettivo di variazioni nel tasso orario zenitale: vale la pena che ricordare che nel 2007 questo è stato di 34, mentre nel 1945 e nel 1986 ben di 100!


Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono costituiti da:

1)Quadrantidi (28 Dicembre-12 Gennaio)



Carte del cielo del mese di Dicembre


Carta del cielo del 01 Dicembre, alle h. 23:00


Carta del cielo del 15 Dicembre, h 23:00