martedì 10 maggio 2016

Transito di Mercurio : Impresa riuscita anche nonostante il meteo avverso

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Complimenti al nostro socio Dennis Carolingi che ieri con costanza e tenacia ha braccato il Sole in un meteo pesantemente avverso riuscendo a catturare qualche fotogramma che documenta il transito di Mercurio sul disco solare! 

A lui lasciamo ogni ulteriore commento mentre vi postiamo le immagini che ha realizzato nell'attesa di sapere se anche altri soci siano riusciti nell'impresa.





domenica 8 maggio 2016

ANNULLATA APERTURA STRAORDINARIA DELL'OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI MONTE ROMANO

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Siamo desolati nell'annunciarvi l'annullamento della apertura straordinaria dell'osservatorio astronomico di Monte Romano prevista in occasione del transito di Mercurio sul Sole per domani mattina (orario di apertura previsto dalle 12 alle 20): abbiamo atteso fino all'ultimo sperando in un cambiamento delle previsioni, ma alla fine è prevista un'inesorabile pioggia che renderà impossibile qualsiasi tentativo di osservazione dell'evento. 

Dopo l'eclissi di Luna dello scorso autunno, il meteo avverso ci fa un altro scherzo sgradito con il transito di Mercurio: speriamo di poterci rifare con le aperture al pubblico durante tutta l'estate.

La nefasta previsione per domani, che ci impedirà di aprire l'osservatorio per il transito di Mercurio!


Adesso però avremmo bisogno del vostro aiuto: se leggete questo post, condividetelo, fate girare la notizia se pensate che qualcuno che conoscete fosse stato intenzionato a venire a Monte Romano, cosicché questa notizia giunga a quante più persone possibili e nessuno si ritrovi a raggiungere un osservatorio chiuso.

In quanto astrofili, siamo abituati a soffrire per il meteo avverso, e forse non ci abitueremo mai veramente alla delusione di queste opportunità mancate; non ci resta che guardare avanti, pensando ai tanti meravigliosi appuntamenti che ci aspettano insieme a voi e ricordando che per il momento resta invece confermata la prima apertura al pubblico "ufficiale" prevista per Sabato 14 Maggio, dalle 21 alle 24, dedicata a "La Luna e Giove, Marte e Saturno con Antares": tenete comunque d'occhio i nostri mezzi di informazione perché le previsioni meteo sono incerte per tutta questa settimana.

Ci dispiace tantissimo per l'inconveniente, speriamo di rifarci al più presto!

Il prossimo transito di Mercurio è previsto per il Lunedì 11 Novembre 2019, dalle 14:30 circa: speriamo di rifarci in quell'occasione!

Il gruppo astrofili Antares

N.B.: per chi volesse, è possibile seguire la diretta streaming curata dall'INAF a questo indirizzo, a partire dalle ore 13: http://193.204.1.253/home.php

martedì 3 maggio 2016

Serantares di Maggio 2016 (ultimo appuntamento!) + Apertura straordinaria dell'osservatorio astronomico di Monte Romano!

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Ultimo appuntamento con le Serantares prima della pausa estiva!




Questa volta l'appuntamento è stato anticipato di una settimana a causa dell'avvenimento forse più atteso di questo 2016: il transito di Mercurio sul Sole, che avverrà il 9 Maggio: al fine di parlare accuratamente di questo fenomeno, la Serantares di Maggio sarà tenuta Venerdì 6 alle ore 20:45, nella solita sede, in Aula Magna al Liceo di Lugo (viale degli Orsini, 6).

Come sempre l'appuntamento è a ingresso libero, e data la sua specialità vi consigliamo caldamente di partecipare, invitando chi volete!

https://www.facebook.com/events/236684153355718/


Ma non finisce qui!

Non potevamo infatti non aprire l'osservatorio astronomico di Monte Romano a tutti coloro che non vogliono perdersi l'opportunità di vedere questo bellissimo transito.

L'appuntamento dunque è all'osservatorio di Monte Romano, Lunedì 9 Maggio dalle 13 alle 20, per poter osservare questo bellissimo fenomeno al telescopio in tutta sicurezza insieme a noi!

Anche in questo caso l'evento sarà ad offerta libera, sentitevi liberi di invitare chi volete e non perdetevi questo interessantissima occasione astronomica!

https://www.facebook.com/events/142972142768115/

Ricordate che l'osservatorio è a 765 metri sul livello del mare e le temperature sono più rigide che in pianura, con anche raffiche di vento: adeguate di conseguenza il vostro abbigliamento!


Noi vi aspettiamo, carichi come sempre: voi ci sarete?

domenica 1 maggio 2016

Il cielo del mese: Maggio 2016

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Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di Maggio 2016!



Il Sole

Il Sole, fotografato da Alfredo Lolli e Matteo Reggidori



01 Maggio: sorge alle 06:04
transita alle 13:11
tramonta alle 20:17
durata del giorno 14 ore e 13 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1,007721878 U.A.


15 Maggio: sorge alle 05:47
transita alle 13:10
tramonta alle 20:34
durata del giorno 14 ore e 47 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1,010992060 U.A.


31 Maggio: sorge alle 05:34
transita alle 13:11
tramonta alle 20:49
durata del giorno 15 ore e 15 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1,013993457 U.A







La Luna

La Luna, fotografata da Alfredo Lolli e Matteo Reggidori

06 Maggio, h 06:02 - Luna in perigeo (357.830,2 km)

06 Maggio, h 11:14 - Luna nuova

13 Maggio, h 06:30 - Luna al primo quarto

18 Maggio, h 23:48 - Luna all'apogeo (405.930,8 km)

21 Maggio, h 10:04 - Luna piena

29 Maggio, h 02:39 - Luna all'ultimo quarto


I pianeti


Mercurio - Difficile da osservare nei primissimi giorni del mese a Ovest, subito dopo il tramonto del Sole, il 9 sarà in congiunzione inferiore, dunque del tutto impossibile da osservare a occhio nudo; ma da quel momento in avanti comincerà a stare alla destra del Sole e dunque tornerà visibile con qualche difficoltà prima dell'alba ad Est verso la fine del mese.
Il 9 Maggio, mentre è in congiunzione inferiore, dalle 13:12 sino a dopo il tramonto (20:40) vi sarà un bellissimo transito di Mercurio davanti al disco solare.
Staziona per tutto il mese nell'Ariete. Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 0,562 U.A. (84.074.003,333 km);

Venere - Sorgendo un quarto d'ora prima del Sole, Venere sarà quasi del tutto inosservabile nel mese di Maggio.
Lo troviamo nell'Ariete; il 19 entra nel Toro, dove permarrà fino alla fine del mese.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,659 U.A. (257.457.935,475 km);

Marte - Il Pianeta Rosso, entrato il mese scorso in una fase di moto retrogrado, anticipa notevolmente la sua levata durante tutto Maggio, arrivando a sorgere in concomitanza del tramonto alla fine del mese.
Dallo Scorpione dove si trovava il 28 Maggio entra nella Bilancia, dove resterà fino alla fine del mese.
Il 22 Maggio, alle ore 13, sarà in opposizione.
Il 15 Maggio, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 0,524 U.A. (78.389.284,247 km);

Giove - Il Gigante gassoso si comporta esattamente allo stesso modo di Marte, anticipando la levata e rendendosi ben visibile per quasi tutta la durata della notte: a fine mese, tramonterà intorno alle 2. Lo troveremo per tutto Maggio nella costellazione del Leone.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 5,035 U.A. (753.225.278,975 km);

Saturno - Il Signore degli Anelli sarà presente nei nostri cieli, durante buona parte della notte, anticipando giorno dopo giorno il suo sorgere. A inizio mese sorgerà intorno alle 23, mentre a fine mese già prima delle 21, tramontando poco dopo l'alba. Saturno stazionerà nella grande costellazione di Ofiuco.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 9,068 U.A. (1.356.553.491,508 km);

Urano - Urano rimane fermo nella costellazione dei Pesci, del tutto inosservabile nel cielo mattutino.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 20,807 U.A. (3.112.682.895,655 km);

Nettuno - Il pianeta Nettuno, ospite fisso nella costellazione dell'Acquario, appare in cielo ad Est /Sud-Est prima del sorgere del Sole, anticipando la sua levata giorno dopo giorno: tornerà però comodamente osservabile nel buio della seconda parte della notte soltanto verso la fine del mese.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 30,233 U.A. (4.522.792.424,873 km).



Congiunzioni

Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.


-12 Maggio, h 21:30 - Congiunzione Luna-Acubens (Alfa Cancri)


-15 Maggio, h 23:00 - Congiunzione Luna-Giove


-16 Maggio, h 21:30 - Congiunzione Zaniah (Eta Virginis)-Luna-Zavijava (Beta Virginis)

-17 Maggio, h 22:00 - Congiunzione Luna-Porrima (Gamma Virginis)

-18 Maggio, h 22:00 - Congiunzione Luna-Spica (Alfa Virginis)

-20 Maggio, h 01:00 - Congiunzione Marte-Dschubba (Delta Scorpii)

-21 Maggio, h 23:00 - Congiunzione Luna-Graffias (o Acrab/Beta Scorpii)

-22 Maggio, h 01:00 - Congiunzione Luna-Marte

-23 Maggio, h 00:20 - Congiunzione Luna-Saturno

-27 Maggio, h 23:00 - Congiunzione Luna-Dabih (Beta Capricorni)


Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di Maggio



















1)Alfa Scorpidi, attive dal 01 Aprile al 10 Maggio, con picco il 02, produce meteore brillanti e colorate che sfrecciano a 35 km/s, visibili in modo ottimale data l'assenza della Luna. Il zhr atteso è di 14-15;

2)Eta Aquaridi, attive dal 19 Aprile al 29 Maggio, con picco il 05, caratterizzate da meteore luminose, veloci (66 km/s), colorate e spesso con una scia persistente, hanno il radiante che sarà osservabile intorno alle ore 4, rendendone molto breve il tempo utile di osservazione. Il zhr previsto è di circa 55 meteore l'ora, anche se gli anni scorsi abbiamo avuto dei grandi exploit (140 nel 2012, 135 nel 2013, 103 nel 2014); purtroppo per noi però alle nostre latitudini il radiante resta basso e le meteore visibili sono molto poche, mentre alle latitudini australi, dove il radiante raggiunge quasi lo zenit, è uno degli sciami più spettacolari, al pari delle nostre Perseidi o Geminidi. Quest'anno le condizioni di osservazione sono favorevoli data l'assenza della Luna nel cielo. Questo sciame è stato generato dalla cometa di Halley migliaia di anni fa;

3)Libridi (Alfa Virginidi di Maggio), sono meteore parte del gruppo delle Virginidi, attive tra il 01 ed il 30 Maggio, con picco il 06. Il radiante culminerà intorno all'una e mezza di notte, e la Luna non disturberà le osservazioni: si potranno osservare 2-3 meteore l'ora, lente (27 km/s);

4)Eta Liridi, attive tra il 03 il 17 Maggio con picco il 09. Questo sciame è legato alla cometa Iras-Araki-Alcock, ed è costituito da meteore sfreccianti a 44 km/s poco luminose e con occasionali outburst. Visibili a partire dalle 22 per tutta la notte, la Luna non disturberà le osservazioni. Questo sciame presenta un ZHR pari a 6-8;

5)Eta Ofiuchidi, attive tra il 09 Aprile ed il 16 Giugno con picco il 12 Maggio, caratterizzato da meteore scarse e molto lente (30 km/s) con qualche occasionale bolide. Con un tasso orario zenitale di circa 4, questo sciame sarà osservabile dalle ore 23 per tutta la notte;

6)Ofiuchidi Sud, attive tra l'11 Aprile ed il 19 Maggio con picco il 14 Maggio, si compone di meteore lente (30 km/s), con un eclittica che culmina a poco oltre 20° sull'orizzonte: sarà osservabile a partire dalla mezzanotte, culminando intorno alle 02:30, con un zhr atteso è di 2;


Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono costituiti da:

1)Sigma Virginidi o Virginidi, (dal 01 Aprile al 13 Maggio, con picco il 17 Aprile);

2)Ursidi di Aprile (dal 18 Marzo al 09  Maggio, con picco il 18 Aprile);

3)Alfa Bootidi (dal 14 Aprile al 12 Maggio, con picco il 26 Aprile);

4)Mu Virginidi (dal 13 Aprile al 12 Maggio, con picco il 29 Aprile);

5)Phi Bootidi (dal 16 Aprile al 12 Maggio, con picco il 30 Aprile);

6)Omega Scorpidi (dal 24 Maggio al 13 Giugno, con picco il 02 Giugno);

7)Tau Erculidi (dal 19 Maggio al 14 Giugno, con picco il 03 Giugno);

8)Chi Scorpidi (dal 27 Maggio al 20 Giugno, con picco il 05 Giugno);

9)Gamma Sagittaridi (dal 27 maggio al 13 Giugno, con picco il 06 Giugno)



Carte del cielo del mese di Maggio


Il cielo del 01 Maggio delle ore 23

Il cielo del 15 Maggio delle ore 23




sabato 16 aprile 2016

Calendario aperture al pubblico dell'osservatorio astronomico di Monteromano 2016

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Dopo averlo già caricato sui nostri siti ufficiali, da cui potete comodamente scaricarlo in formato .pdf, mettiamo a disposizione di tutti il Calendario ufficiale delle aperture al pubblico dell'osservatorio astronomico di Monteromano (RA), gestite come sempre dal Gruppo Astrofili Antares.



Come sempre le serate di apertura al pubblico saranno gratuite (ma sono sempre molto gradite offerte per aiutarci ad andare avanti con le nostre attività!), e saranno dedicate alla visione del cielo sia ad occhio nudo sia tramite gli strumenti in dotazione all'associazione (in particolare il grande telescopio Marcon) e dai soci (binocoli e telescopi di medie dimensioni): da non trascurare anche l'utilizzo di software astronomici per proiettare in sala panoramica pianeti e oggetti osservabili ai telescopi, spiegati uno per uno per poter poi andare a osservare più consapevolmente.
Pianeti, stelle, ammassi stellari, nebulose, galassie: sarà cura dei soci mostrarvi gli oggetti più rilevanti del momento e raccontarvi un sacco di cose interessanti su di essi! 

Le serate sono da considerarsi confermate sino a contrordine del Gruppo Astrofili Antares sui social media e su questo blog; non è peraltro necessario telefonare per dare la conferma della propria presenza alle serate.

L'osservatorio astronomico di Monte Romano durante una
 serata di apertura al pubblico (foto di Isacco Emiliani)...
dove le stelle ABBONDANO!
Interessanti sono anche le due aperture diurne, nelle quali sarà possibile osservare al telescopio le stelle e alcuni pianeti di giorno e soprattutto, il pezzo forte: l'osservazione diretta del Sole tramite il bellissimo telescopio solare dell'associazione, per poter inseguire le macchie solari, le facule e gli imponenti flares solari!

Importante invece è sempre portare con sé un abbigliamento adeguato: l'osservatorio si trova a 765 m sul livello del mare perciò anche in piena estate potrebbero esserci temperature piuttosto basse (e poi, ad "alleggerirsi" si fa sempre in tempo!).

In osservatorio troverete inoltre alcuni "gadgets" del Gruppo Astrofili Antares, tra i quali spiccano sicuramente le cartoline con le bellissime fotografie scattate dai nostri astrofotografi e i calendari da tavolo, che potrete portarvi a casa con una piccola donazione per l'attività dell'osservatorio!

Ma bando alle ciance, ecco l'elenco delle aperture al pubblico dell'osservatorio astronomico!

Sabato 14 Maggio, h 21-24 - Luna e Giove, Marte e Saturno con Antares;
Sabato 11 Giugno, h 21:30-24 - Pozzi day, Giove incontra la Luna;
Sabato 25 Giugno, h 21:30-24 - La notte dei pianeti;
Sabato 9 Luglio, h 21:30-24 - Giove e Luna, Marte e Saturno;
Sabato 23 Luglio, h 21:30-24 - Cielo d'estate e alba di Luna;
Domenica 31 Luglio, h 14:30-18:30 - Apertura diurna;
Sabato 6 Agosto, h 21-24 - Il saluto a Giove, Marte e Saturno;
Sabato 13 Agosto, h 21-24 - Stelle cadenti e Luna d'Agosto;
Domenica 21 Agosto, h 9:30-12:30 - Apertura diurna: il Solleone e osservazioni delle stelle di giorno!
Sabato 27 Agosto, h 20:30-23:30 - Saturno e Marte in Scorpione;
Sabato 10 Settembre, h 20:30-23 - Cielo d'Autunno, Saturno e Marte;
Sabato 8 Ottobre, h 20:30-23 - Stelle & Castagne


Vi ricordiamo che potete trovarci su Facebook, su Twitter e su Instagram, dove riceverete tutti gli aggiornamenti sulle attività dell'associazione e sull'astronomia in generale... per cui seguiteci!

P.S. Ma... ehi, e l'annuncio? Beh, se già l'elenco delle aperture al pubblico non vi sembra una notizia abbastanza succulenta... ecco a voi un'altra ottima news:
già prima dell'inizio delle aperture dell'osservatorio, abbiamo deciso di fissare una apertura "extra", al di là di quelle già previste nel calendario!
L'occasione ci è stata fornita dal transito di Mercurio sul Sole di Lunedì 9 Maggio, che inizierà intorno alle ore 13 per finire al tramonto del Sole, dopo le 20: l'osservatorio sarà pertanto aperto agli avventori che vogliamo guardare al telescopio questo evento eccezionale (ricordo che l'ultima volta che è stato visibile dall'Italia era ben 13 anni fa, e la prossima volta lo potremo rivedere tra 3 anni)! Per cui, dalle ore 12 fino alle 20 sarete i benvenuti per poter vedere con i vostri occhi questo spettacolare evento naturale!
Qui il link dell'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/142972142768115/


Noi siamo pronti a ripartire, carichi più che mai per portarvi un'esperienza indimenticabile cercando di trasmettervi tutta la nostra passione per questa meravigliosa disciplina... voi ci sarete?


venerdì 15 aprile 2016

Spettacolare doppio transito della ISS oggi e domani!

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Attenzione!

Oggi e domani due SUPER PASSAGGI VISIBILI DELLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE (ISS)!!!!!
(N.B.: i dati sono riferiti al passaggio visibile da Lugo di Romagna, per cui potrebbero subire variazioni più o meno elevate a seconda della posizione da cui osservate!)

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS)

Per quanto concerne quello di stasera, avremo la ISS che sorge alle 21:13:53 in direzione Ovest-NordOvest, nella costellazione dell'Ariete; attraverserà il Toro ed i Gemelli, culminando nel Cane Minore (direzione SudOvest) raggiungendo un'elevazione massima di 50° ed una magnitudine apparente di ben -2,8.
La ISS entrerà nell'ombra alle 21:20:39, dopo aver attraversato l'Idra, il Sestante ed essere entrata nella costellazione della Coppa (detta anche "Cratere"), a Sud-SudEst, a 27° di elevazione. Complessivamente, un passaggio lungo 6 minuti e 46 secondi.
Subito prima di questo passaggio, per i più curiosi, sarà possibile scorgere un satellite IRIDIUM "accendersi" ad una magnitudine di -0,7, a 24° di elevazione in direzione Nord alle ore 21:13:34: potrebbe essere un'ottima occasione per cogliere due piccioni con una fava!
Il passaggio della ISS del 15 Aprile


Quella di domani sarà ancora più incredibile:
inizierà poco dopo il tramonto, alle ore 20:21:34 la vedremo sorgere in direzione Ovest-NordOvest, attraverserà il Triangolo, il Perseo, passerà sopra l'Auriga e culminerà a 90° nella costellazione della Lince (direzione Sud), con una magnitudine apparente pazzesca: ben -3,3! Dopodiché la sua luminosità calerà progressivamente mentre attraversa il Leone minore, il Leone, ed entrerà nell'ombra alle 20:30:35, quando si troverà tra la Vergine ed il Corvo, in direzione Est-SudEst.
Complessivamente, il passaggio della ISS durerà ben 9 minuti e 1 secondo!

Il passaggio della ISS del 16 Aprile

Successivamente la ISS compirà un altro passaggio molto meno spettacolare, circa un'ora e mezza dopo: sorgerà nel Toro alle 21:58:27, culminando a soli 13° di elevazione nella costellazione del cane Maggiore alle 22:02:57 con una magnitudine di -0,7; entrerà in ombra poco dopo, sempre nel Cane Maggiore.


Non perdetevi questi bellissimi spettacoli! Se avete un telescopio, potrest provare ad "inseguire" la ISS così da riconoscerne l'inconfondibile forma strutturale, altrimenti gustatevi ad occhio nudo questi passaggi: resterete senza dubbio affascinati!

giovedì 14 aprile 2016

Stephen Hawking, Yuri Milner e Mark Zuckerberg: nuovi pionieri dell'esplorazione spaziale?

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Immagine artistica della "nanosonda" che potrebbe raggiungere in appena 20 anni il sistema stellare di Alfa Centauri


La notizia è fresca di un paio di giorni, e ha già fatto il giro del mondo.

Stephen Hawking lo ha annunciato sul suo profilo di Facebook, scrivendo: 

"Today, at the One World Observatory in New York City, Yuri Milner and I launched a mission to the stars. Mark Zuckerberg lent his support by joining the board of our new initiative, Breakthrough Starshot.
Within the next generation, Breakthrough Starshot aims to develop a ‘nanocraft’ – a gram-scale robotic space probe – and use a light beam to push it to 20 percent of the speed of light. If we are successful, a flyby mission could reach Alpha Centauri about 20 years after launch, and send back images of any planets discovered in the system.
Albert Einstein once imagined riding on a light beam, and his thought experiment led him to the theory of special relativity. A little over a century later, we have the chance to attain a significant fraction of that speed: 100 million miles an hour. Only by going that fast can we reach the stars on the time-scale of a human life.
It is exciting to be involved in such an ambitious project, pushing the boundaries of ingenuity and engineering."

"Oggi, al the One World Observatory di New York City, Yuri Milner ed io abbiamo lanciato una missione verso le stelle. Mark Zuckerberg ha apportato il suo aiuto salendo a borbo di questa nostra nuova iniziativa, Breakthrough Starshot.
Entro la prossima generazione, Breakthrough Starshot mira a sviluppare un ‘nanocraft’ – una sonda spaziale robotica di circa un grammo – e utilizzare un raggio laser per spingerla al 20% della velocità della luce. Se avremo successo, una missione potrebbe raggiungere Alfa Centauri in circa 20 anni dopo il lancio, e mandarci indietro immagini di qualsiasi pianeta scoperto in quel sistema.
Un tempo Albert Einstein immaginò di viaggiare su un raggio di luce, e questo esperimento mentale lo condusse alla teoria della relatività ristretta. Poco dopo un secolo più tardi, abbiamo la possibilità di raggiungere una frazione significativa della velocità della luce: 160 milioni di km/h. Solamente andando così forte potremo raggiungere le stelle in un tempo calcolabile con la scala temporale di una vita umana.
E' eccitante essere coinvolti in un progetto così ambizioso, per spingere al massimo i limiti dell'ingegnosità e dell'ingegneria.

Fantascienza? Forse no: di certo le difficoltà non sono poche!
Staremo a vedere se questo progetto andrà mai in porto, e chissà che in un futuro non così remoto potremo dotarci delle cartoline di Alpha Centauri!

α Centauri (la stella più a sinistra), parte
 di un brillante asterismo che include le "zampe" del Centauro
 e la costellazione della Croce del Sud.
Analizziamo rapidamente il sistema stellare in questione: Alpha Centauri è il sistema stellare più vicino al Sistema Solare, a "soli" 4,365 anni luce di distanza (in km, sono oltre 40.000.000.000.000!): composto da ben 3 stelle, una nana gialla e una nana arancione le componenti A e B, mente è una nana rossa la componente C, chiamata Proxima (dal latino "La più vicina") Centauri, in quanto è la stella più vicina alla Terra dopo il Sole. Questa grande vicinanza è certamente il motivo che rende Alfa Centauri la quarta stella più brillante del cielo osservabile dalla Terra, dopo il Sole, Sirio, Canopo.
Nell'Ottobre del 2012 è stata confermata l'esistenza di un pianeta orbitante intorno alla stella B del sistema di Alpha Centauri (e per questo chiamato Alfa Centauri Bb): tale pianeta ha una massa di circa 1,13 masse terrestri, ma non sappiamo nulla sulle sue dimensioni: abbiamo però determinato chiaramente che non si tratta di un pianeta in grado di ospitare la vita, poiché si trova a sole 0,04 unità astronomiche di distanza dalla sua stella (circa 6.000.000 km, appena più di un decimo della distanza che separa Mercurio dal nostro Sole!), che compie un'orbita completa intorno alla sua stella in appena 3 giorni, 5 ore, 39 minuti e 24,5 ± 69 secondi terresti: il che vuol dire festeggiare il capodanno ogni 3 giorni! 
Nel 2015 un altro pianeta potrebbe essere stato scoperto intorno alla stella B (e se confermato, prenderebbe il nome di Alfa Centauri Bc), ma anch'esso sarebbe troppo vicino alla sua stella per poter rientrare nella zona di abitabilità.
Come potrebbe apparire il sistema di Alfa Centauri visto da un pianeta orbitante intorno alla stella A
Dove potete scorgere Alfa Centauri nel cielo notturno? Ahimè, noi abitanti dell'emisfero Nord siamo molto sfortunati: questa stella è infatti al momento visibile nel cielo dell'emisfero australe, nella costellazione del Centauro, con una magnitudine apparente appena negativa, -0,27.
La posizione di Alfa Centauri all'interno della costellazione del Centauro,
indicata da una freccia di colore viole.
Ho scritto "al momento" perché un tempo Alfa Centauri era visibile anche per noi abitanti del Mediterraneo: i Greci ed i Romani conoscevano molto bene questa stella, e gli Arabi la chiamarono Rigel Kentaurus, cioè "Il piede del Centauro"; addirittura 5-6000 anni fa era possibile scorgerla anche dall'Europa centrale. Il "colpevole" della sua sparizione è la precessione degli equinozi, che fa sì che per i prossimi 3000 anni la posizione apparente di questa stella nel cielo sia sempre più meridionale: dopodiché l'asse terreste si allontanerà progressivamente dalla stella in questione, riportandola nel giro di qualche migliaio di anni nei nostri cieli.

Eppure, se le cose andranno in porto, è possibile che ci basterà aspettare qualche decennio per vedere molto più da vicino questo meraviglioso e misterioso sistema stellare tutto da esplorare!