mercoledì 1 giugno 2016

Il cielo del mese: giugno 2016

Il tuo giudizio : 
Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di giugno 2016!



Il Sole

Il Sole, fotografato da Alfredo Lolli e Matteo Reggidori



01 giugno: sorge alle 05:33
transita alle 13:11
tramonta alle 20:50
durata del giorno 15 ore e 17 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1.014182562 U.A.


15 giugno: sorge alle 05:30
transita alle 13:14
tramonta alle 20:59
durata del giorno 15 ore e 29 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1,015820736 U.A.

21 giugno, h 00:34: Solstizio d'estate!

31 giugno: sorge alle 05:34
transita alle 13:17
tramonta alle 21:01
durata del giorno 15 ore e 27 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 1,016694761 U.A







La Luna

La Luna, fotografata da Alfredo Lolli e Matteo Reggidori

03 giugno, h 12:43 - Luna in perigeo (361.138 km)

04 giugno, h 18:29 - Luna nuova

11 giugno, h 21:07 - Luna al primo quarto

15 giugno, h 13:46 - Luna all'apogeo (405.025 km)

20 giugno, h 00:24 - Luna piena

27 giugno, h 09:05 - Luna all'ultimo quarto


I pianeti


Mercurio - Difficile da osservare per tutto il mese, visibile al meglio nella prima metà di giugno, a Est, subito prima dell'alba. Sole, il 5 sarà in massima elongazione Ovest.
Nella notte tra il 6 ed il 7 giugno passa dall'Ariete al Toro, mentre la mattina del 30 entra nei Gemelli. Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,014 U.A. (151.692.240,890 km );

Venere - Venere sarà quasi impossibile da osservare a causa delle sua vicinanza con il Sole nel cielo: a fine mese potrebbe essere scorto (a patto di avere un orizzonte veramente sgombro) subito dopo il tramonto, a Ovest, bassissimo sull'orizzonte.
Il 6 giugno sarà in congiunzione superiore.
Lo troviamo nel Toro; il 18 entra nei Gemelli, dove permarrà fino alla fine del mese.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,733 U.A. (259.253.109,923 km);

Marte - Il Pianeta Rosso, anticipa notevolmente la sua levata durante tutto Maggio, arrivando alla fine del mese a sorgere e tramontare due ore prima rispetto all'inizio dello stesso, e così facendo anticipa di molto anche il momento in cui è osservabile al meglio, che se ad inizio mese era intorno la mezzanotte, a fine giugno sarà poco prima delle 22.
Troveremo Marte per tutto il mese nella costellazione della Bilancia.
Il 15 Maggio, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 0,523 U.A. (78.239.686,376 km);

Giove - Il Gigante gassoso si comporta esattamente allo stesso modo di Marte, anticipando la levata e  dunque anche il tramonto: lo vedremo, appena fa buio, avviato verso il tramonto, che a inizio mese avverrà poco dopo le 2, mentre a fine del mese non molto dopo la mezzanotte!
Il 4 Giugno sarà in quadratura.
Lo troveremo per tutto Maggio nella costellazione del Leone.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 5,517 U.A. (825.331.452,652 km);

Saturno - Il Signore degli Anelli sarà presente nei nostri cieli, durante buona parte della notte, anticipando giorno dopo giorno il suo sorgere. A inizio mese sorgerà già prime delle 21, mentre a fine mese raggiungerà il momento di migliore osservabilità poco dopo le 23, cominciando ad essere più accessibile anche per gli osservatori che non possono fare tardi!
Peraltro, fine maggio/inizio giugno sarà sicuramente il periodo migliore per le osservazioni di Saturno, il quale il 3 giugno si troverà in opposizione!
Saturno stazionerà nella grande costellazione di Ofiuco.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 9,036 U.A. (1.351.766.359,645 km);

Urano - Urano rimane fermo nella costellazione dei Pesci, osservabile al telescopio con qualche difficoltà ad est, nel cielo mattutino, meglio verso la fine del mese quando sorgerà poco dopo l'1:30.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 20,437 U.A. (3.057.331.683,496 km);

Nettuno - Il pianeta Nettuno, ospite fisso nella costellazione dell'Acquario, appare in cielo ad Est /Sud-Est intorno alle 2 di notte, anticipando la sua levata giorno dopo giorno: per vederlo però è necessario un buon telescopio, e bisognerà aspettare ancora almeno un paio di mesi per poterlo vedere al meglio!
Il 2 giugno Nettuno raggiungerà la quadratura.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 29,721 U.A. (4.446.198.315,075 km).



Congiunzioni

Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.


-11 giugno, h 21:30 - Congiunzione Luna-Giove


-12 giugno, h 21:30 - Congiunzione Luna-Zavijava (Beta Virginis)


-13 giugno, h 24:00 - Congiunzione Luna-Porrima (Gamma Virginis)


-19 giugno, h 24:00 - Congiunzione Luna Saturno



Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di giugno



















1)Omega Scorpidi: sciame parte delle Scorpidi-Sagittaridi, attivo dal 24 maggio al 13 giugno, produce meteore lente e di debole luminosità, con qualche bolide occasionale. Con un ZHR di 2 questo sciame raggiungerà il proprio picco il 02 giugno, con le migliori condizioni di osservabilità;

2)Tau Erculidi: sciame attivo dal 19 maggio al 14 giugno, originato dalla cometa periodica 73P/Schwassmann-Wachmann, nota anche come cometa Schwassmann-Wachmann 3. Questo sciame avrà il radiante alto sull'orizzonte, e raggiungerà il picco il 03 giugno, in ottimali condizioni di osservabilità, con un ZHR di 2 con possibilità di incrementi non prevedibili;

3)Chi Scorpidi: sciame attivo dal 27 maggio al 20 giugno, parte del sistema complesso delle Scorpidi-Sagittaridi, che produce meteore lente, di debole luminosità, ma con bolidi occasionali, sono state originate probabilmente dall'oggetto 1996 JG. Il radiante delle chi Scorpidi, osservabile per tutta la notte, culminerà alle ore 01 circa ad oltre 35° di altezza, con picco il 05 giugno, in un momento di ottima osservabilità con un ZHR atteso di 2;

4)Gamma Sagittaridi: sciame attivo dal 27 maggio al 13 giugno, anch'esso parte del sistema complesso delle Scorpidi-Sagittaridi.  Raggiungerà il picco il 06 giugno, con le migliori condizioni di osservabilità data l'assenza della Luna e un ZHR atteso di 2. Il radiante delle gamma Sagittaridi, osservabile dalla mezzanotte in poi, resterà sempre molto basso sull'orizzonte (non oltre 20° di altezza);

5)Gamma Delfinidi di giugno: sciame attivo dal 09 al 14 giugno, originato dalla cometa periodica 73P/Schwassmann-Wachmann, nota anche come cometa Schwassmann-Wachmann 3. Il radiante delle gamma Delfinidi, osservabile tutta la notte, sarà alla massima altezza all'alba ad oltre 60°; il picco, previsto in ottime condizioni di visibilità per l'11 giugno, avrà un ZHR di 2;

6)Xi Dragonidi: sciame attivo dal 02 al 23 giugno, con un radiante osservabile tutta la notte, il quale culminerà verso le ore 02 a quasi 80° di altezza. Il picco, raggiunto la notte del 16 Giugno, è atteso con uno ZHR di 4, anche se nella prima parte della nottata la presenza della Luna sarà di disturbo per le osservazioni;

7)Liridi di giugno: sciame attivo dal 09 al 24 giugno, probabilmente legato alla cometa C/1915 C1 Mellish. Questo sciame presenta un'attività non costante con meteore di debole luminosità, ed il suo radiante, osservabile tutta la notte, culminerà verso le ore 02 ad oltre 80° di altezza. Il picco è previsto per il 16 giugno, con uno ZHR atteso di oltre 10, anche se la Luna disturberà la prima parte della nottata;

8)Aquilidi di giugno: sciame attivo dal 01 giugno al 20 luglio, forse legato alla cometa 1618 II. Il radiante delle Aquilidi, osservabile tutta la notte, culminerà verso le ore 03 ad oltre 45° di altezza. Il picco, atteso per il 16 giugno, presenta un ZHR atteso di 6, ma la Luna disturberà le osservazioni nella prima parte della notte;

9)Theta Ofiuchidi (o Ofiuchidi di giugno): sciame attivo dal 02 giugno al 02 luglio, parte più cospicua del sistema complesso Scorpidi-Sagittaridi, forse legato alla cometa D/1770 L1 ("cometa Lexell"). Il radiante delle theta Ofiuchidi, osservabile tutta la notte sempre basso sull'orizzonte, culminerà verso le ore 01 a quasi 25° di altezza. La notte del 16 giugno si darà il picco, con un ZHR atteso di 4, anche se la Luna disturberà le osservazioni nella prima parte della notte.

10)Gamma Draconidi di giugno: attivo dal 07 al 30 giugno, si tratta di uno sciame poco conosciuto confermato fotograficamente. Il radiante delle gamma Draconidi, osservabile tutta la notte, culminerà verso le ore 01 a quasi 85° di altezza. Il picco, previsto per il 17 giugno, ha un XHR atteso di 4, e la presenza della Luna nella prima parte della serata sarà di disturbo per le osservazioni;

11)Lambda Sagittaridi: attivo dal 01 giugno al 16 luglio, questo sciame è parte del sistema complesso delle SCO-SGR: sono dette anche semplicemente Sagittaridi (SAG). Lo sciame presenta un radiante diffuso con più massimi, ed è costituito da meteore luminose. Il radiante delle Lambda Sagittaridi, osservabile tutta la notte sempre basso sull'orizzonte, culminerà verso le ore 02 a quasi 25° di altezza. Quest'anno il picco sarà la notte del 19 giugno, con uno XHR previsto di 2: la Luna piena renderà però estremamente sfavorevole l'osservazione di questo sciame!

12)Bootidi di giugno: attive dal 22 giugno al 03 luglio, le Bootidi di giugno sono legate alla cometa Pons-Winnecke: presentano outburst saltuari di lunga durata, di cui il più recente nel 1998. Il radiante delle Bootidi di giugno, osservabile tutta la notte, sarà alla massima altezza a oltre 80° sopra l'orizzonte dopo il crepuscolo serale e via via calante fino all'alba. La notte del 27/28 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, in quanto la Luna non avrà modo di disturbare la visibilità del fenomeno. Il ZHR atteso è di 2;

13)Rho Sagittaridi: attivo dal 15 giugno all'08 luglio, questo sciame è parte del sistema complesso delle Scorpidi-Sagittaridi confermato fotograficamente e da riprese video. Il radiante delle Rho Sagittaridi, osservabile tutta la notte, culminerà verso le ore 02 a circa 30° di altezza. La notte del 28/29 giugno di maggiore attività quest'anno sarà totalmente favorevole all'osservazione, con un ZHR atteso di 2;

14)Tau Acquaridi: attivo dal 19 giugno al 05 luglio, le Tau Acquaridi presentano un radiante difficile da studiare per le nostre latitudini a causa della sua scarsa altezza sull'orizzonte: esso sarà osservabile dalle ore 02 fino all'alba quando si troverà ad oltre 30° sopra l'orizzonte. La notte del 29/30 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, con un ZHR atteso di 2.


Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono costituiti da:

1)Eta Ofiuchidi (dal 09 aprile al 16 giugno con picco il 12 maggio);

2)Vulpidi

3)Pegasidi (dal 29 giugno al 13 luglio, con picco il 10 luglio)

4)Beta/Sigma Capricornidi (dal 16 giugno al 31 luglio, con picco il 12 luglio)

5)Aquilidi di luglio (dal 28 giugno al 05 agosto, con picco il 17 luglio)



Carte del cielo del mese di giugno


Il cielo del 01 giugno delle ore 23

Il cielo del 15 giugno delle ore 23

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