sabato 17 agosto 2013

Avventura al passo del lupo

Il tuo giudizio : 
Io e Matteo siamo sempre alla ricerca di siti ove poter ammirare il cielo con i nostri telescopi, luoghi che, per caratteristiche ,devono avere una relativa vicinanza (andata e ritorno “in serata”) e un altitudine superiore a Monte Romano, nostra abituale dimora osservativa, nonché sede visuale dell’associazione.
Dopo l’esperimento dello scorso anno al monte Fumaiolo (splendido), per questa gita abbiamo puntato il monte Cimone, la cui vetta è poco sopra i 2000 mt, ma in auto è possibile raggiungere i 1550mt (non male !!!!) al Passo del Lupo.
E cosi da qualche giorno, previsioni del tempo e conformazione del territorio erano osservati speciali. Fattosi il giorno… l’attesa per vedere la volta stellata a 1550 mt si faceva crescente…
Dopo circa 2 ore di viaggio, intorno alle 19 arriviamo in zona e, cercando uno spiazzo idoneo per sistemare i nostri telescopi, ci soffermiamo poco prima degli impianti di risalita, in uno spiazzo dal quale gran parte del cielo era aperto ai nostri occhi. Consumato un veloce pasto al sacco, il tramonto si avvicinava con i suoi colori e, da fotografi ammiranti, iniziavamo una serie pirotecnica di scatti, considerando anche il quarto di Luna crescente che andava tramontando fra i monti …. Beh la meraviglia era totale e lo spettacolo assicurato!
                                                     
                                       
                                         
                                       
                                    
                        

Con tonalità di rosso-arancio-giallo incredibili, regalati dal calare della nostra stella sempre più bassa all’orizzonte… iniziava anche un via vai di gente incuriosita dalla nostra presenza con relativa strumentazione e ovviamente dallo spettacolo del tramonto. Ben volentieri ci siamo prestati a mostrare qualche meraviglia (Saturno e Luna in primis) a tre gentili e incuriositi turisti di passaggio, Maurizio, Marilena e Loretta i loro nomi, con annesse basilari spiegazioni alla nostra portata .

                        
                                                     
                      
                     


Notevole impatto ha suscitato il pianeta con gli anelli sui tre avventori?????, vuoi per la “prima visione”, vuoi per la buona nitidezza nonostante fosse vicina l’ora del suo tramonto. Sono poi seguiti altri oggetti del cielo come M13, M57, M51. La serata era inoltre giusta per mostrare loro dove si trova in questi mesi Luca Parmitano, più precisamente sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS): una costruzione (?????) dell’uomo, che unisce più paesi e che viaggia all’incredibile velocità (su scala umana si intende) di 28000 Km/h, motivo per il quale compie un’orbita attorno alla Terra in circa 90 minuti. Ciò che si vede a occhio nudo è un punto luminosissimo rispetto ad ogni altra stella, che attraversa la volta celeste nell’arco di qualche minuto.
Poco dopo per i nostri tre avventori???? era giunta l’ora del rientro mentre io, in preda al delirio della sperimentazione fotografica, mi sono messo a scattare istantanee della Via Lattea, sempre più imponente e nitida in cielo, mentre Matteo preparava i suoi strumenti per fotografare l’oggetto deciso: la galassia NGC7331 (magnitudine circa 10) visibile nella costellazione di Pegaso (nella mitologia, il cavallo alato) poiché nella stessa immagine vi sono altre piccole galassie di magnitudine 15 (di luminosità quindi inferiore).
Mentre partivano gli scatti di Matteo, io sembravo in delirio, alla ricerca di nuove prospettive e angolazioni per catturare l’imponente braccio della Via Lattea.
Nel mentre, altri curiosi (ragazzi e non) si fermavano a chiedere info, specialmente una coppia (più lei di lui forse…) incuriosita dalla nostra attività, alla quale Matteo ha mostrato gentilmente alcune foto da pc di più o meno recente realizzazione.
Io ho proseguito a fare a “botte” con la messa a fuoco delle stelle , arrivando alla fine a dichiarare fallimentari tutti gli esperimenti… mentre la galassia di Matteo e le foto del tramonto le potete giudicare di seguito.
La foto finale è stata ottenuta con 22 scatti da 5 minuti ciascuno con fotocamera D300 collegata ad un Celestron C8 + riduttore focale f/6.3, il tutto autoguidato.
                       
        

nel seguente link , un video del tramonto al cimone , di Matteo

...fattasi un ora tarda.... le 3 passate , con le pleiadi gia' alte nel cielo e giove che faceva la sua comparsa , iniziamo lo sgombero per il lungo rientro a casa e stracotti ma entusiasti , iniziamo il viaggio di ritorno . 

By Matthew and Alfred

PS : un grazie a matteo che con una delicata insistenza mi sta riavvicinando alle meraviglie del cielo

4 commenti:

Angelo Venturelli ha detto...

Antares ovunque!
Bella ragazzi. ;-)

Alfredo Lolli ha detto...

Bravo Matteo, bel racconto, belle foto, bella serata ma per me è no !. Bravo matt a parte gli scherzi . Siamo astronomi nomadi...è il suo bello.
Alfred

Matteo Reggidori ha detto...

Dici bene Angelo :-)
Alfredo sei il solito modesto... ottimo racconto.
Gran bella esperienza! Le persone che si fermano a chiedere, gli innumerevoli meteoriti visti (circa 20 in 2 ore) in attesa che il telescopio scattasse le foto, le condizioni meteo perfette, senza parlare del rientro a casa alle 7.30...

Ciao!

Alfredo Lolli ha detto...

matteuccio , se fai belle foto , nn e' modestia mia....ma verita' tua , comunque essere itineranti e' davvero divertente
Alf