mercoledì 25 settembre 2013

La cometa ISON dal telescopio spaziale

Il tuo giudizio : 
Hubble Telescope ha nuovamente fotografato la cometa che sta destando un'incessante incremento di aspettative analogamente a quelle che sono le previsioni di visibilità ad occhio nudo ovvero assolutamente eccezionali.


Si preannuncia infatti una delle comete più brillanti mai osservate a occhio nudo.

Nel suo viaggio verso il Sole si sta avvicinando fino a quando, verso il 28 novembre, raggiungerà la distanza minima di 1,2 milioni di chilometri. Gli osservatori di tutto il mondo non si lasceranno sfuggire l'evento e i mass media non saranno certamente da meno (e noi... non aspettiamo altro).

L'incontro ravvicinato con il Sole è molto rischioso per l'integrità della cometa. Potrebbe accadere che la cometa si disgreghi o che venga attirata nel Sole segnandone la definitiva scomparsa oppure se scamperà a questi destini poco piacevoli potrebbe uscirne formando una coda sempre più spettacolare. 

Intanto anche il satellite europeo Mars Express che orbita intorno a Marte, si prepara a catturare foto e dati della Ison. 

La cometa raggiungerà la distanza minima da Marte il primo ottobre e quindi si troverà a 10,5 milioni di chilometri essendo sei volte più vicina al pianeta rosso rispetto a quanto lo sarà la Terra durante il passaggio previsto per il 26 dicembre.

Gli astrofili di tutto il mondo la stanno già fotografando nel cielo prima dell'alba anche se non è brillante come alcuni analisti si attendevano. Che cosa significa questo per le prospettive future di ISON? La risposta può essere trovata in questa foto a colori della cometa ottenuta astronomo britannico Damian Peach il 24 settembre:

17" CDK with FLI-PL6303e camera. LRGB. L: 5x3mins. RGB: 1x2mins. Sun -18 to -14deg.
Al momento, la cometa ISON è circa luminosa come una stella di magnitudine 14, ovvero una o due grandezze in meno delle previsioni. 

Tuttavia, secondo diversi esperti che parlano in un video della NASA, la Cometa ISON è ancora sulla buona strada per diventare un impressionante sungrazer. John Bortle prevede che ISON sarà rivale di Venere durante le ore precedenti al suo massimo avvicinamento al Sole nel mese di novembre, mentre Matthew Knight osserva che ISON è più brillante della cometa Lovejoy alla stessa distanza dal Sole nel 2011. Come molti lettori ricordano, la cometa Lovejoy ha continuato fino a diventare un oggetto visibile ad occhio nudo spettacolare. 


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