venerdì 1 gennaio 2010

Eventi del mese - Gennaio 2010

Il tuo giudizio : 
Questi i principali eventi astronomici del mese di gennaio 2010.
Luna
7 gennaio: ultimo quarto di Luna (ore 11e39 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 379.584 km
Dimensione apparente della Luna: 31'56"
15 gennaio: Luna nuova (ore 08e11 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 405.073 km
23 gennaio: primo quarto di Luna (ore 11e52 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 387.445 km
Dimensione apparente della Luna: 31'20"
30 gennaio: Luna piena (ore 07e17 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 356.429 km
Dimensione apparente della Luna: 34'02"
Piogge meteoriche
3-4 gennaio: Quadrantidi (vedere: http://it.wikipedia.org/wiki/Quadrantidi)
Corpo progenitore: l'asteroide 2003 EH1, che forse corrisponde alla cometa C/1490 Y1.
Date attive: dall' 1 al 5 gennaio.
Frequenza massima: 31-45 meteore/ora, fino anche a 100 meteore/ora.
Illuminazione lunare: decisamente fastidiosa, dal momento che la Luna si trova alta in cielo quando sorge il radiante poco prima della mezzanotte con una fase attorno al 90%.
Pianeti
Mercurio è in congiunzione inferiore il 4 gennaio, divenendo velocemente stella del mattino. Il 27 gennaio è alla massima elongazione ovest e sorge 80 minuti prima del Sole, ma trovandosi proiettato nella costellazione del Sagittario è piuttosto basso sull’orizzonte.
Venere è praticamente inosservabile. L’11 gennaio è in congiunzione superiore divenendo stella della sera, tuttavia anche a fine mese è ancora troppo vicino al Sole per essere osservato.
Marte è il protagonista assoluto del mese. Per tutto il periodo si muove di moto retrogrado (da est verso ovest) sospeso tra le costellazioni del Leone e del Cancro. Il 29 gennaio si trova all’opposizione, anche se si troverà a quasi 100 milioni di chilometri dal Sole, molti se confrontati con i quasi 56 milioni di chilometri della grande opposizione del 2003. Il disco non apparirà molto grande, però trovandosi molto alto in cielo sarà possibile forzare gli ingrandimenti per scorgere qualche particolare sulla sua superficie.
Giove è ancora l’astro più vistoso subito dopo il tramonto con la sua magnitudine -2,0. Tuttavia la sua visibilità si accorcia sempre più; a fine mese va a tramontare due ore dopo il Sole.
Saturno è praticamente stazionario nella costellazione della Vergine. E’ sicuramente, assieme a Marte, l’oggetto più interessante da osservare nella seconda parte della notte.
Urano, trovandosi più ad est di Giove, è visibile per le prime ore di buio tra sudovest ed ovest, appena sotto la testa occidentale dei Pesci.
Nettuno, trovandosi appena più ad ovest di Giove, è difficilmente visibile dal momento che appare già molto basso all’imbrunire.
Altri fenomeni
3 gennaio: bel quadretto verso sud-est dove Luna (fase calante al 93%) avvicina con garbo un brillante Marte (magnitudine -0,83); a completare la configurazione l’ammasso del Presepe un po’ ad ovest mentre brilla Regolo poco più in basso lungo l’eclittica (vedere immagine).
5 gennaio: la Luna (fase calante al 66%) sorge insieme a Saturno poco dopo le 23.
11 gennaio: una sottile falce lunare (fase calante al 15%) sorge pochi minuti prima di Antares ed entrambi anticipano di 90 minuti il sorgere del Sole; bellissimo per i mattinieri!
17 e 18 gennaio: congiunzione al tramonto del Sole, verso ovest, tra una sottilissima falce lunare crescente (fase al 5%) e Giove; da quelle parti è possibile rintracciare anche Nettuno.
25 gennaio: congiunzione Luna-Pleiadi.
29 gennaio: la Luna piena e Marte, per tutta la notte, giocano a nascondersi dietro l’ammasso del Presepe (vedere immagine).
Attività Antares
Venerdì 15 gennaio: Serantares
Liceo Scientifico di Lugo
Cosa narrano i cieli di Galileo
Conferenza di Mario Gargantini

(Seguirà locandina)
By Daniela e Angelo

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