lunedì 8 dicembre 2014

Astronauti, iss, comete, sonde... piatto ricco mi ci ficco!

Il tuo giudizio : 
Cari lettori di Antares Notizie... Eh sí! Dobbiamo ammetterlo. C'è una tale abbondanza di notizie che ci troviamo nel l'imbarazzo della scelta e fatichiamo a pubblicarle tutte!!! Il mese di novembre ha prodotto eventi a ripetizione e questo vogliamo interpretarlo come un buon auspicio per il futuro e, magari, come il primo sintomo di un cambiamento del pesante trend di crisi economica internazionale che stá imperversando da fin troppo tempo.

L' ESA (european space agency) sta mostrando una capacità di protagonismo abbastanza "nuova" da lasciar intravedere dei cambiamenti. Se nel passato si gestivano "solo" ambizioni di partnership con la NASA oggi sembra aumentare di importanza il ruolo. La semina lunga e faticosa svolta nei dieci anni della missione Rosetta ha mostrato in queste settimane una fioritura di successi che oseremmo definire senza precedenti.

Nonostante le ristrettezze economiche (non indifferenti) la collaborazione scientifica e industriale internazionale é riuscita a produrre e lanciare (in tutti i sensi) una sonda in un rocambolesco inseguimento di una cometa raggiungendola a 500 milioni di km dal pianeta Terra con un ritardo sulla tabella di marcia di circa un minuto (!), dopo aver viaggiato per 10 anni ed essere anche stata "ibernata" in attesa di raggiungere l'obiettivo.
Non paghi di tale risultato si é poi riusciti a sganciare un lander e raggiungere la superficie della cometa, non senza qualche imprevisto ma comunque dimostrando che il team di sviluppo del progetto aveva calcolato anche situazioni estreme in modo lungimirante e questo ha permesso di ovviare a problemi apparentemente impensabili.

Gli scienziati erano cosi entusiasti da sembrare essere tornati goliardici scolaretti ad ogni minimo avanzamento degli step di missione.

A distanza di pochi giorni avviene il lancio della Soyuz che porta sulla ISS la prima donna astronauta italiana (!) e se non bastasse questo per attirare l'attenzione sarebbe stato sufficiente il carisma e il contagioso e accattivante sorriso di AstroSamantha! Sprizza entusiasmo ed energia ad ogni apparizione e trasmette con semplicità estrema la passione e l'emozione con cui sta vivendo questa straordinaria esperienza dopo averla inseguita e desiderata con estrema dedizione.

Le notizie, considerate singolarmente, entrano ed escono dalla nostra testa filtrate e depurate di ciò che spesso ci fa comodo eliminare così come si fa spallucce sui significati da cogliere perchè "non c'è mai tempo"... bisogna sempre correre anche se si è persa di vista la domanda più elementare : dove stiamo correndo?!

- RIFLESSIONI -
Fermate il mondo che sta turbinosamente ruotando intorno a Voi e "sperperate" qualche istante per seguire le nostre riflessioni, senza pregiudizi e in modo "neutrale". Niente politica spicciola, preconcetti e banalizzazioni e nessuna pretesa oltre a quella di essere "stimolanti"... ok?

Speriamo che le sensazioni di "ripresa" siano esatte ma é bene sapere che ciò che vediamo realizzarsi in campo scientifico oggi sono RISULTATI di quanto si è stati capaci di seminare in tanti anni di duro lavoro. Se gli Stati (TUTTI) non comprenderanno che la ricerca scientifica è il motore trainante del progresso e che la tecnologia deve essere usata SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a vantaggio di tutti senza derive militari e orientandosi alla realizzazione di una vera collaborazione internazionale (non solo scientifica), il destino di questo sperduto globo terraqueo non sarà dei migliori ed i tempi necessari per arrivare a risultati negativi potrebbero essere molto più rapidi di quanto si possa immaginare.

L'incremento demografico delle aree critiche del pianeta e lo sfruttamento intensivo delle risorse terrestri senza una accurata, attenta, puntuale e collegiale politica di gestione del pianeta ci porterà in tempi assurdamente rapidi al punto di NON RITORNO.

Sir Blake nella sua teoria sulla ricerca della vita nell'universo aveva sottolineato che una civiltà puó maturare ed estinguersi nell'arco di qualche migliaio di anni. Le variabili sono molteplici ma se quelle che gestisce l'uomo contemporaneo continuano ad essere banalmente ignorate  o bellamente sottostimate (vedasi Kyoto e Company...), i tempi si accorciano drasticamente.

Sono ancora troppi coloro i quali non si rendono conto della spasmodica accelerazione con la quale si stanno verificando situazioni antitetiche che invece di portare ad una maturazione della collettività mondiale, esasperano gli estremismi alla ricerca di valori ancestrali frutto di opaca mentalità e biechi interessi economici. Queste ultime tendono a mostrare risultati nel brevissimo periodo e solo per chi riesce a soverchiare altri.

E' evidente che la comunità internazionale (ma esiste veramente?) non ha ancora raggiunto una vera coscienza e non dispone della adeguata autorevolezza necessaria a raggiungere gli obiettivi comuni mentre i tempi si accorciano a ritmi serrati.

Le uniche collaborazioni internazionali che stanno dimostrando risultati eclatanti sono quelle di carattere scientifico e quelle, tra queste, che raggiungono traguardi tra i piú impensabili sono gestite da team composti da nazionalità che, politicamente, si sono spesso contrapposte nel passato e che si sono avvicinate a seguito di mutamenti di tali condizioni.

Non servono dei filosofi o i guru per capire i significati di queste riflessioni.



Noi per arrivarci continuiamo a vivere la nostra passione per l'astronomia e ciò facendo guardiamo SEMPRE TUTTO consapevoli di trovarci su un granello di polvere disperso nella sterminata spiaggia dell'universo e che, al momento non ha eguali e, se anche fosse, sappiamo di non possedere ancora la capacità di esplorare e spostarci con la necessaria rapidità più lontano della punta del nostro naso...fatte le debite proporzioni.

Nessun commento: