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lunedì 7 maggio 2012

Grande Macchia Solare AR1476 !

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BIG SUNSPOT : in questo fine settimana uno dei più grandi gruppi di macchie solari degli ultimi anni è appena emerso durante la rotazione del disco solare sul lembo nord-orientale.  

Possiede almeno quattro nuclei scuri più grandi della Terra, è denominato AR1476 e si estende per più di 100.000 km da un estremo all'altro. Si rende quindi un facile bersaglio per i telescopi amatoriali solari.

FATE SEMPRE LA MASSIMA ATTENZIONE ALLE REGOLE DI OSSERVAZIONE DA SEGUIRE PER IL SOLE !!!

Astrofilo Alan Friedman ha inviato a Spaceweather questa immagine della colossale macchia ripresa dal suo cortile di casa a Buffalo, NY:

AR 1476 - La grande macchia solare emersa questo fine settimana
"AR1476 è scoppiettante", dice Friedman.

Infatti, la regione attiva è effettivamente scoppiettante con improvvisi brillamenti solari di classe M. Sulla base del complesso campo magnetico
'beta-gamma' delle macchie solari , le previsioni del NOAA stimano più di un 70% di probabilità di flares solari di classe M nelle prossime 24 ore. C'è anche una probabilità del 5% di registrare dei flares di classe X.

"Sarà divertente seguirlo mentre si gira sempre meglio verso di noi!" prevede Friedman... e potrebbe proprio avere ragione date le premesse.


State sintonizzati con il nostro notiziario e inviate i vostri commenti, se vi fa piacere.

giovedì 1 marzo 2012

SOLE : quiete apparente

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ESPLOSIONI sul lato nascosto: Il lato "terrestre" del Sole, ciò quello che guarda il nostro pianeta, è al momento tranquillo ma dall'altra parte la situazione è ben diversa.
Ieri, 29 febbraio, una macchia solare posizionata sul bordo del disco solare scoppiata più volte, lanciando ben tre CME dal lembo occidentale del Sole. L'Osservatorio Solar and Heliospheric ha registrato le esplosioni in espansione:


Le probabilità che si verifichino altre eruzioni sul lato nascosto del Sole anche oggi sembrano elevate mentre per il lato che ci riguarda direttamente sono esattamente l'opposto.
Le previsioni del NOAA dicono che le probabilità di eruzioni solari-M e di classe-X non sono più del 1%.

venerdì 27 gennaio 2012

Nuovo X-FLARE dal gruppo di macchie solari 1402

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X-FLARE: Il gruppo di macchie 1402, prima di passare oltre il bordo del disco solare, ha scatenato un brillamento di classe X2 oggi, 27 gennaio, alle 18:37 UT.
Clicca sull'immagine per visualizzare un filmato del flash nell'estremo ultravioletto registrato dal NASA Solar Dynamics Observatory:


1402 è in rotazione sul lato opposto del Sole, pertanto il punto dell'esplosione non è rivolto verso la Terra. Tuttavia, i protoni accelerati dall'esplosione sono stati lanciati nello spazio ed hanno rapidamente circondato il nostro pianeta determinando una intensificazione della tempesta di radiazioni di classe S1 che è in corso.

L'esplosione ha anche prodotto una spettacolare eiezione di massa coronale (CME): qui il filmato della sonda SOHO.

Gli analisti presso il Laboratorio di meteorologia spaziale Goddard affermano che la nuvola si è propagata dal Sole a 2500 km/s corrispondente anche a 5,6 milioni mph.
La CME non si sta dirigendo verso la Terra, ma è troppo presto per escludere qualche tipo di effetto verso il 28-29 gennaio.

martedì 24 gennaio 2012

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TEMPESTA DI RADIAZIONI IN CORSO: Il flusso di protoni solari diretto verso la Terra è notevolmente aumentato da questa mattina a causa di un ulteriore brillamento solare di classe M9.
Sulla scala NOAA delle tempeste di radiazioni, questa raggiunge il livello S3.
Questo significa che potrebbe, ad esempio, causare isolati riavvii dei computer di bordo di satelliti in orbita attorno alla Terra satelliti e interferire con le comunicazioni radio polari.
Un esempio di effetti sui satelliti: la "neve" in questo filmato del coronografo SOHO è causata da protoni che colpiscono la telecamera a bordo dell'osservatorio.


AGGIORNAMENTO SU X FLARE E CME :
ieri mattina, 23 gennaio intorno alle 03:59 UT, la grande macchia solare 1402 è esplosa producendo un brillamento di lunga durata classificato di classe M9. L'esplosione M9 si colloca sulla soglia degli X-flare, ovvero il tipo più potente. Il NASA Solar Dynamics Observatory ha catturato un flare nell'estremo ultravioletto :


Il Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) e la sonda NASA STEREO-B hanno rilevato una nuova espulsione di massa coronale (CME) in rapida emersione dal punto dell'esplosione: filmato.
Gli analisti presso il Laboratorio di meteorologia spaziale Goddard affermano che il CME raggiungerà la Terra il 24 gennaio alle 14:18 UT (+ / - 7 ore). La loro previsione animata dimostra che anche Marte è sulla linea di fuoco e che il CME colpirà il pianeta rosso nelle ultime ore del 25 gennaio.

Questo CME è relativamente veloce e corposo viaggiando a circa 2200 km/s. I satelliti in posizione geosincrona, in orbite polari e altri che transitano in orbite che attraversano le regioni dell'anello di correnti aurolali della Terra potrebbero risentire dell'arrivo della nube. Inoltre, forti tempeste geomagnetiche sono possibili, e gli osservatori presenti ad alta latitudine sono allertati per aurore.

IMPATTO DEL 22 ECM: Per chi non è aggiornato, ricordiamo che una espulsione di massa coronale (CME) ha colpito il campo magnetico terrestre il 22 gennaio alle 06:17 UT. Secondo gli analisti del "Goddard", il CME ha compresso fortemente il campo magnetico della Terra ed esposto brevemente i satelliti in orbita geostazionaria al plasma del vento solare. Per le prossime 24 ore, il campo magnetico terrestre riverbererà l'impatto, agitando luminose aurore intorno al Circolo Polare Artico. Bjørn Jørgensen ha osservato dal vivo lo spettacolo mostrato nell'immagine qui a fianco, da Tromsø, Norvegia.
"E 'stato incredibile", dice. "E 'stata un'esperienza meravigliosa vedere queste splendide aurore."

Le previsioni NOAA stimano dal 10% al 25% le possibilità di continuare ad osservare tempeste geomagnetiche. Le probabilità aumenteranno di nuovo verso il 24-25 gennaio non appena la nuova CME (M9) si avvicinerà alla Terra.

giovedì 19 gennaio 2012

Grande Brillamento Solare diretto verso la Terra

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FLARE SOLARE DIRETTO VERSO LA TERRA: Il gruppo attivo di macchie solari 1401 è esploso oggi, 19 gennaio, alle 15:15-16:30 UT. La lunga durata dell'esplosione ha prodotto un brillamento solare di classe M3 e un CME che sembra essere diretto verso la Terra. Questo film dal Solar Dynamics Observatory mostra il flash nell'estremo UV:


La sonda della NASA ha registrato un impressionante CME che emerge dal luogo dell'esplosione: film # 1, film # 2 . Gli analisti presso il Laboratorio di meteorologia spaziale Goddard confermano che il CME sta dirigendo verso la Terra e prevedono forti tempeste geomagnetiche come possibili (anche se non garantite), quando la nube arriverà questo fine settimana.
La loro traccia di previsione animata prevede un impatto intorno al 21 Gennaio per le 22:30 UT (+ / - 7 ore).

L'INCREMENTO DELL'ATTIVITA' SOLARE pulisce SAT-DETRITI
: l'atmosfera della Terra sta "ribollendo" in risposta a crescenti livelli di radiazione UV provenienti dalle macchie solari.
Questa è una buona notizia per gli operatori satellitari, perché l'atmosfera "spazzata" aiuta a ripulire la bassa orbita terrestre. "Il numero di detriti catalogati in orbita attorno alla Terra è in realtà diminuito nel corso del 2011", racconta Nick Johnson nel bollettino del Nasa Orbital Debris Quarterly. "Il grafico qui sotto illustra come il tasso di rientri di detriti provenienti dal test anti-satellite Fengyun-1C eseguito nel mese di gennaio del 2007 siano aumentati durante l'anno passato".


"Anche se solo il 6% del totale dei 3218 detriti catalogati era rientrata entro la fine del 2011, la metà di questi detriti è precipitata dall'orbita negli ultimi 12 mesi", si sottolinea. "Allo stesso modo, molti detriti della collisione accidentale avvenuta nel 2009 tra Cosmos 2251 e Iridium 33 stanno accelerando la loro dipartita dall'orbita terrestre. In assenza di nuovi incidenti di qualche nuovo satellite, la popolazione complessiva detriti orbitali dovrebbe continuare a diminuire durante il 2012 e il 2013."

MACCHIE IN AVANZAMENTO:
un gruppo di macchie solari si sta trasferendo in posizione diretta verso la Terra. La loro avanzata è documentata in questi due giorni di film dal Solar Dynamics Observatory:


La grande macchia al centro, AR1401, ha un campo "beta-gamma" (magnetico) che porta energia sufficiente per brillamenti solari di classe M.
Al momento si sta scatenando una riacutizzazione giorno dopo giorno, come questo flash registrato durante la tarda ora del 19 gennaio ha dimostrato.
Eruzioni da AR1401 diventeranno sempre più interagenti con la Terra nei giorni a venire dato che la rotazione del Sole stà allineando la regione attiva con il nostro pianeta.

lunedì 14 novembre 2011

Attività solare intensa : protuberanze ed esplosioni

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CME INVESTE MERCURIO: Una significativo espulsione di massa coronale (CME), è partita dall' emisfero orientale del Sole intorno al 12 Novembre.
Gli analisti presso il Laboratorio di meteorologia spaziale del Goddard S.C. affermano che la nube raggiungerà Mercurio il 13 novembre alle 1800 UT (+ / - 7 ore), e proseguirà verso Venere il giorno dopo.
I pianeti più interni del sistema solare stanno per vivere una particolare esperienza di meteorologia spaziale. [CME: vedi filmato, traccia previsione]

NOTEVOLE ATTIVITA' SOLARE: Non si sono verificati forti brillamenti solari negli ultimi giorni, tuttavia, sono in corso alcune attività impressionante sul Sole.
Per prima cosa, un muro enorme di plasma ha dominato l'orizzonte sud-est del Sole. Stephen Ramsden di Atlanta, in Georgia (U.S.A.), ha scattato questa foto il giorno 11 Novembre:


"I forum degli osservatori del Sole in tutto il mondo sono pieni di astrofili che stanno affermando che questa è la più grande protuberanza solare che molti di loro abbiano mai visto", dice l'autore.

Sorprendentemente, però, questa non è la cosa più grande osservata in questi giorni.
Un filamento magnetico sta serpeggiando quasi interamente da una parte all'altra del Sole: vedasi immagine SDO.

Da un capo all'altro, si estende per oltre un milione di km ovvero circa tre volte la distanza tra la Terra e la Luna.

Se il filamento diventerà instabile, come filamenti solari sono inclini a fare, potrebbe "crollare" e colpire la superficie stellare sottostante, provocando una "Hyder Flare".
Nessuno può dire se l'eruzione di una tale imponente struttura potrebbe dirigersi verso la Terra.

«Non posso fare a meno di chiedermi cosa potrebbe avvenire prossimamente, in quanto siamo ancora a più di un anno di distanza dal massimo di attività solare previsto", aggiunge Ramsden. "Non c'è mai stato un momento migliore di adesso per possedere un telescopio solare!".

Seguiremo quindi con molta attenzione l'evolversi della situazione che si annuncia particolarmente degna di essere tenuta in considerazione.

giovedì 8 settembre 2011

Nuova esplosione solare del 7 settembre

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UN ALTRO X-FLARE: I satelliti in orbita hanno rilevato ieri un altro forte X-Flare delle macchie solari del gruppo 1283.

L'evento è stato di classe X 1.8 ed è avvenuto alle 22:38 UT del 7 settembre ed ha prodotto un lampo di radiazione UV e lanciato uno pennacchio di plasma nello spazio.

Clicca sotto per vedere il filmato da NASA Solar Dynamics Observatory:


Questo è il terzo importante brillamento delle macchie solari del gruppo 1283 dal 6 settembre. Tutte e tre le eruzioni hanno spinto un CME nella direzione della Terra.
Nessuno di questi CME, tuttavia, ha colpito il nostro pianeta direttamente.

In ogni caso gli effetti delle tre "nuvole" inizieranno a evidenziarsi dal 9 settembre e continueranno fino all'11 settembre, magari innescando piccole tempeste geomagnetiche.

X-FLARES del ciclo solare 24: Ci sono stati una discreta serie di FLAREs "X" dall'inizio del nuovo ciclo solare 24.
Ecco una lista completa ad oggi, e sono tutti nel 2011: 15 febbraio (X2), 9 marzo (X1), 9 agosto (X7), 6 settembre (X2), 7 settembre (X2).
Prima di questi cinque, il precedente X-flare era avvenuto il Dec.14, 2006, (X1) durante vecchio ciclo solare 23.

martedì 6 settembre 2011

Nuova esplosione solare diretta verso la Terra

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FLARE SOLARE diretto verso la Terra: Questa mattina alle 0150 UT, le macchie solari del gruppo 1283 hanno prodotto un brillamento solare di classe M 5.3

Il NASA Solar Dynamics Observatory ha registrato il lampo di radiazione ultravioletta estrema:


A causa della posizione centrale delle macchie solari sul disco solare, l'eruzione è frontalmente diretta verso la Terra ma è un CME che incrocerà sicuramente la nostra strada?

Al momento dell'esplosione, una serie di nubi di plasma sono state lanciate fluttuando lontano dal Sole ed hanno aggiunto confusione nell'analisi.
Attualmente si attende che il campo magnetico terrestre possa ricevere un colpo di striscio verso l'8 settembre o il 9.

Restate sintonizzati per eventuali aggiornamenti.

martedì 9 agosto 2011

Eccezionale brillamento solare di classe X7

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Il più grande "flare" solare: questa mattina alle 0805 UT, le macchie solari del gruppo 1263 hanno prodotto un potente brillamento solare di classe X7.
Il NASA Solar Dynamics Observatory ha catturato il lampo dell'esplosione nell'estremo ultravioletto :


L'onda d'urto dell'esplosione non e' diretta verso la Terra.

Tuttavia, una tempesta protonica minore è in corso intorno al nostro pianeta e potrebbe influire sui satelliti in orbita alle maggiori quote.

Inoltre, la radiazione del brillamento ha creato ondate di ionizzazione nell'alta atmosfera terrestre che possono interrompere brevemente le comunicazioni su certe frequenze VLF e radio HF.


I coronografi di SOHO mostrano un CME che emerge dal punto dell'esplosione. La nube, probabilmente mancherà la Terra. In questo momento, però, non si può escludere un colpo di striscio dal fianco della CME intorno all'11 agosto.

giovedì 5 agosto 2010

L'Esplosione sul Sole

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Nuove immagini dell'esplosione avvenuta il 1° Agosto sulla superficie solare.

La NASA ha pubblicato sul proprio sito l'animazione relativa alla grande esplosione solare:





Per la notte di oggi 05/082010 si ritiene che possa raggiungere il campo magnetico terrestre una seconda tempesta geomagnetica.

Gli osservatori di aurore sono stati allertati.

lunedì 2 agosto 2010

Eruzione Solare del 1° Agosto 2010

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Ieri, 1 ° agosto, i satelliti in orbita hanno rilevato una eruzione solare di classe C3. Contemporaneamente, sono apparsi flare e un enorme filamento magnetico si è esteso su tutto l'emisfero settentrionale del Sole.Il NASA Solar Dynamics Observatory ha registrato l'evento:

Fare click qui per vedere il filmato
La tempistica di questi eventi suggerisce che i due (flares + filamento)siano collegati e una revisione del filmato SDO rafforza tale conclusione. Nonostante la notevole distanza di circa 400.000 km tra loro, le macchie solari e filamenti sembrano esplodere insieme. Sono probabilmente collegati da campi magnetici a lungo raggio. In questo film (171 a), un'onda d'urto (uno "tsunami solare") può essere visto emergere dal punto del flare e increspare tutto l'emisfero settentrionale nella zona di eruzione del filamento. Questo potrebbe aver contribuito a spingere il filamento nello spazio.

In breve, abbiamo appena assistito ad una eruzione globale complessa che coinvolgerà la Terra per la parte rivolta interamente al Sole.

L'evento ha prodotto una espulsione di massa coronale (CME) che si sta dirigendo direttamente verso la Terra: film SOHO . Gli osservatori alle alte latitudini dovrebbero essere stare allertati per la possibilità di osservare intense aurore al momento in cui arriverà ovvero intorno al 3 agosto.

(Fonte Spaceweather.com)