venerdì 11 giugno 2010

Le comete sono oggetti Extra-Solari? Lo rivela uno studio americano

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Un recente articolo sulla rivista Science sembrerebbe svelare il mistero sull'origine della nube di Oort, il cosiddetto “serbatoio” delle comete a lungo periodo. Secondo il recente studio sembra che il nostro Sole, quando era ancora una giovane stella, potrebbe aver catturato gravitazionalmente una " polverosa nube di comete" che si era formata in altre parti della galassia. Questa novitò contraddice la teoria precedente che indicava la maggior parte delle comete fossero nate nel disco protoplanetario formatosi con la formazione del Sole.

Finora, infatti, gli astronomi pensavano che questa nube sferica di comete situata sul bordo più esterno del sistema solare potesse essersi formata all'interno del disco protoplanetario del Sole, una nube di gas e materia ,che ha dato origine ai pianeti, circa 4,6 miliardi di anni fa. Ma questa ipotesi è stata contestata da un gruppo internazionale di astronomi guidato dal dottor Harold Levison del Southwest Research Institute del Colorado, USA. Un membro di questo team, il dottor Ramon Brasser presso l'Università di Nizza-Sophia Antipolis, ha spiegato ai giornalisti che il Sole non è nato da solo, ma si pensa si sia formato all'interno di un ammasso di circa un migliaio di altre stelle, tutte membri di questo antico ammasso aperto della nostra Galassia. 

Quando il grande ammasso aperto contenete il Sole si è disperso, la nostra stella è rimasta da sola, ma il suo campo gravitazionale secondo i calcoli può essere stato così forte da attirare una grande nube di comete che si era originariamente formata in altri sistemi solari. Le comete quindi, per la maggioranza sarebbero corpi extra-solari. L'idea che le comete della nube di Oort fossero extra-solari era stato suggerito in precedenza, nei primi anni '90. Ma allora, i metodi usati non erano abbastanza precisi per dimostrare la teoria, che perciò era stata abbandonata.

Secondo gli scienziati di questo studio, se si suppone che il disco osservato proto-planetario del sole possa essere utilizzato per stimare la popolazione indigena della nube di Oort, allora si può concludere che oltre il 90% delle comete osservate provenire dalla nube di Oort hanno un'origine extra-solare. E non solo, i risultati delle simulazioni portano all'eccitante possibilità che la nube di Oort contenga un pot-pourri di materiale cometario proveniente da un gran numero di stelle “sorelle” del Sole". Allora anche comete famose come quella di Halley Halley, Hale-Bopp e le recenti comete di McNaught, potrebbero essere comete che vengono da molto, molto lontano, frammenti di ghiacci e polvere diversi dal nostro Sole.

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