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sabato 20 agosto 2016

Il Solleone e l'osservazione delle stelle di giorno - APERTURA AL PUBBLICO DIURNA DELL'OSSERVATORIO DI MONTEROMANO

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Eccoci giunti al secondo dei due appuntamenti "peculiari" con l'osservatorio astronomico di Monteromano... questa volta infatti sarà possibile visitare l'osservatorio durante la mattina di domenica 21 agosto, dalle 9:30 alle 12:30, per avere un punto di vista diverso sul cielo!


Grazie ai nostri telescopi, sarà possibile osservare il Sole senza alcun pericolo per la vista, alla ricerca delle macchie solari, delle facule e delle protuberanze solari!

Potrete vedere il sole sia attraverso il DIEMME opportunamente filtrato, sia attraverso il nuovo telescopio solare Lunt LS60THa, sia attraverso i telescopi filtrati messi a disposizione dai nostri soci!

Il Sole, fotografato da Alfredo Lolli
Ma perché limitarsi al Sole, quando è possibile vedere anche le stelle ed i pianeti? Grazie al nostro telescopio DIEMME infatti potrete vederli anche di giorno, e infatti cercheremo di guardare Venere, Mercurio, Giove, ma anche stelle molto luminose quali Rigel, Sirio, Betelgeuse, Procione, Polluce, Regolo, Spica, Arturo...

La "mattina" è a ingresso libero, ma è sempre gradita una donazione per le attività dell'osservatorio, che mette a disposizione anche un angolo "gadgets" (fotografie di corpi celesti scattate dai soci, calendari personalizzati, etc) disponibili per gli avventori curiosi ed interessati.

Invitate tutti i vostri amici e, se volete divertirvi passando una giornata diversa dal solito, riscoprendo la meraviglia offertaci quotidianamente dal cielo diurno, venite in osservatorio!

Un dettaglio del nostro Sole: evidente la bella protuberanza in basso, e la due più piccole sulla destra; si può notare anche una piccola macchia solare e un paio di facule, sulla superficie tipicamente granulosa della nostra stella. Foto di Enrico Montanari e Roberto Baldini del 04/08/2016

Occhio al meteo, fate sempre riferimento al nostro blog o ai nostri social: in caso di comunicazioni verranno pubblicate news last-minute!

Naturalmente come sempre vi consigliamo un abbigliamento "a cipolla", poiché l'osservatorio si trova a 765 metri di quota e anche in piena estate le temperature possono essere rigide: meglio scoprirsi una volta arrivati, che non avere di che coprirsi!

ATTENZIONE: nella struttura non è presente un parcheggio, né è possibile accedere al piazzale dove sorge l'osservatorio con qualsiasi automezzo!

N.B.: l'osservatorio chiuderà alle 12:30, NON resterà aperto né per il pomeriggio né per la serata!


Noi vi aspettiamo (carichi come al solito)... voi ci sarete?

sabato 4 luglio 2009

Giove al telescopio Diemme

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Ieri notte verso le 3:30 ho effettuato una osservazione di Giove, sia al fuoco cassegrain che utilizzando il rifrattore guida.
Seeing discreto ma non perfetto, devo dire che ilcassegrain colpisce per la luminosità che regala le emozioni dei colori delle bande di Giove.
Vi allego due scatti fatticon la reflex Nikon D50.

Uno è Giove, sipotrebbe fare di meglio con più calma, e l'altra è il confronto delle sue Lune (Io Europa e Ganimede). Gìà in visuale si vedevano bene le differenze di dimensioni, in fotografia si apprezzano ancora meglio!



Comunque la fine dell'estate sarà sicuramente allietata dalla presenza di Giove, che visto con il 50 cm Diemme risulta altamente spettacolare!

Enrico

giovedì 30 aprile 2009

Sabato 2 Maggio 2009: riprende l'attività sotto il segno della Diemme

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Ormai tutto è pronto, siamo solo in attesa che la stagione ritorni nei binari di una primavera più calda e stabile, ma a partire da Sabato si riaprono le danze osservative a Monteromano, che dal 2 maggio aprirà la sua cupola dotato di un “occhio” importante, un nuovo e potente telescopio, giunto grazie alla lungimiranza della ditta Diemme di Lugo.
Vorrei personalmente ringraziare la famiglia Melandri, a nome mio e di tutti i soci Antares, per l'opportunità grande concessa a noi del gruppo, ma che diventa patrimonio della collettività, grazie all'attività pubblica dell'osservatorio che ora si dota di una strumentazione all'avanguardia e tra le più importanti della regione Emilia Romagna.

Prima di entrare nei dettagli, il pensiero denso di fantastici ricordi va a dieci anni fa, quando il 20 maggio del 1999 fu inaugurato l'osservatorio, e al centro della cupola troneggiava lo “storico” strumento della Famiglia Bartolotti di Lugo. Grazie alla loro donazione ci avevano permesso di scoprire i tesori del cielo con un telescopio newton dallo specchio di 360 mm. Grazie alla passione e disponibilità della Famiglia Bartolotti, l'associazione ha avuto la possibilità di riaprire gli occhi di uno strumento valido, ricco di storia e amore per le stelle, che con le splendide immagini dal suo oculare, ha richiamato migliaia di visitatori nel corso della sua gloriosa attività. Dai nostri registri emerge che sono più di un migliaio i visitatori che ogni anno vengono a visitarci durante le serate pubbliche, e tutti hanno un bellissimo ricordo dei cieli svelati grazie al telescopio Bartolotti. Voglio ringraziare e salutare con affetto Angelo e Claudia che ci hanno concesso di sondare i cieli come mai avevamo potuto fare in precedenza. Il "vecchio" telescopio avrà una degna collocazione, ci sono varie idee, che prenderanno corpo nel corso dell'anno.

Da sabato esordirà invece il telescopio Diemme, uno spettacolare strumento in configurazione Newton-Cassegrain dallo specchio di 500 mm di diametro. Passare da un 360 mm ad un 500 mm, a conti fatti, significa un aumento del 92% della capacità di raccolta luce, quasi un raddoppio delle potenzialità del sito di Monteromano!
Il telescopio è quindi, praticamente, un doppio strumento, anzi un triplo se consideriamo che il cannocchiale guida, un rifrattore acromatico da 152 mm,che tempo fa sarebbe stato considerato lo strumento principale di un osservatorio!

In configurazione Newton lo strumento possiede una focale di 2450 mm ed un rapporto d'apertura pari a f:5 circa. Un bello strumento da profondo cielo, con specchi ben corretti e capaci di regalare immagini mozzafiato di ammassi, nebulose e galassie, ma anche la stessa Luna appare come un tesoro regale in cielo.
In configurazione Cassegrain, il telescopio possiede una notevole focale di 10 metri, con f:20 l'immagine risulta comunque brillante, e il telescopio diventa superbo nel risolvere i pianeti ad elevatissimi ingrandimenti (testato con successo a 800x) ed entrare nel cuore degli ammassi globulari, vedere le nebulose planetarie e sulle stelle doppie. Sui crateri e montagne della luna, la visione Cassegrain toglie davvero il respiro!
Stelle doppie e pianeti si possono ammirare anche nel rifrattore di guida, che possiede anch'esso una focale di oltre due metri (2.250 mm circa) con un rapporto d'apertura f:14.
Il telescopio possiede una elettronica raffinata, ed è in grado di puntare con chirurgica precisone, in automatico, tutti gli oggetti del cielo, anche quelli più difficili da individuare. Davvero uno strumento superbo, mi spiace tantissimo che il nostro compianto Cav. Giulio Tampieri, presente 10 anni fa all'inaugurazione, non possa essere oggi fra noi, e godere delle visoni dall'oculare di questo gioiello.

Invitando tutti a venirci a trovare sabato sera a Monteromano, e scoprire con i propri occhi le meraviglie del cielo grazie al telescopio Diemme, vorrei spendere due parole di profonda stima ed ammirazione per la ditta Diemme di Lugo, che ci ha consentito con una sponsorizzazione di potenziare l'osservatorio: fa piacere vedere un azienda nostrana, leader mondiale nel campo della filtrazione e dell'enologia, credere fortemente nella cultura scientifica che è la base su cui formare gli scienziati ed i tecnici delle nuove generazioni. Queste saranno chiamate a raccogliere la nostra eredità e delle aziende come la Diemme, che porta alto nel mondo il prestigio della Romagna con una produzione di alta qualità e tecnologia.
Portando le scuole all'osservatorio, ed insegnando loro i segreti del cosmo, le leggi fisiche e le applicazioni matematiche ad esse collegate, contribuiremo con questo telescopio a far germinare il seme della passione e cultura scientifica, elementi indispensabili per mantenere nel tempo generazioni di ragazzi competenti, pronti a raccogliere le sfide del futuro, proprio per mantenere questa “eccellenza produttiva romagnola”sempre ai massimi livelli.

Concludo con un necessario e doveroso ringraziamento a tutti i soci Antares, in particolare a quelli che hanno contribuito direttamente ai lavori e alla realizzazione di questo sogno divenuto realtà. Tutto il consiglio direttivo va ricordato in blocco, il magico trio “meccanico” costituito dal Presidente Onorario Luigi Pozzi, un esempio di generosità senza limiti, Franco Ballardini il “maestro” di tante realizzazioni in osservatorio (e quanto lavoro!!!) e Daniele Mecati, il nostro geometra capace di spaziare ed eccellere in mille campi diversi, un riferimento. Il resto del consiglio direttivo (e operativo) è composto da Roberto Baldini, Mirco Villa, Angelo Venturelli ed Enrico Bezzi, Gabriele Contoli.

Bisognerebbe citare tutti gli altri, uno ad uno, perchè la storia Antares passa attraverso tutti noi, ma non vorrei dilungarmi troppo! Scorrendo gli articoli vecchi potrete vedere che l'associazione è viva e ha prodotto tanta attività in questi ultimi anni. Quindi chiedo perdono se non ho citato tutti, ma davvero porto nel cuore con riconoscenza tutti coloro che hanno speso del loro tempo, energia e fatica per arrivare a questo punto, che non è altro che l'inizio del viaggio... con un "occhio" più potente!

Enrico Montanari
Direttore Osservatorio di Monteromano

In fotografia (in alto): Saturno fotografato recentemente dal Nostro Franco Ballardini ad inizio aprile con il nuovo telescopio.

sabato 18 aprile 2009

Primo Saturno al fuoco del Cassegrain!

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In attesa di elaborazioni migliori, vi anticipiamo uno scatto dello scorso 14 aprile, fotografato da Franco Ballardini con reflex Canon e regolato nei livelli con Photoshop dal sottoscritto.

Il Cassegrain ci ha davvero stregato! ;-)

Enrico

giovedì 19 marzo 2009

Primi scatti con camera CCD al telescopio Diemme

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Lunedì scorso il nuovo Telescopio, acquistato grazie alla sponsirizzazione Diemme, ha finalmente visto l'applicazione di una camera CCD, e le potenzialità dello strumento, e del sito di Monteromano sono prepotentemente venute a galla!
Devo ringraziare di cuore Giovanni Cortecchia, che ha accolto con entusiasmo la nostra proposta di utilizzare la sua bellissima camera ccd (FLI ML4022) al fuoco della configurazione newton. Chiudeva la spedizione il Presidente Antares Roberto.
La prima parte della serata è trascorsa a verificare la collimazione delle ottiche, per poi tentare la messa a fuoco su una stella luminosa. Procione sembrava la più indicata, ma poi il primo oggetto puntato, M46 risultava piuttosto scomodo da raggiungere, specie per il filo corto della autoguida. Ed è stata l'autoguida ad impegnarci a lungo, non ne voleva proprio sapere di funzionare! Le stelle scelte dopo un po' tendevano a "scappare" dalla croce di puntamento, e la cosa non poteva che rendere inutile tutto il lavoro di ripresa! Poi alla fine il sistema ha cominciato a funzionare correttamente, è bastata una rotazione della camera, e finalmente eravamo pronti per le riprese: ormai M46 era troppo in basso, ed allora la scelta di girare lo strumento su NGC 2903, che si trovava quasi al meridiano.
La ripresa è stata emozionante, e man mano si accumulavano le pose (5 serie per colori RGB da 120 secondi l'una, un totale di 30 minuti nei 3 colori) appariva chiaro che il telescopio stava regalandoci una immagina molto, molto valida! E il risultato finale della elaborazione parla da solo! Pensate un'immagine di una galassia posta a poco più di 20 milioni di anni luce, che era stata scoperta dal grande William Herschel nel 1784


Non paghi, per concludere la serata, abbiamo volto il telescopio su M51 la galassia a vortice. In questa immagine la collimazione appariva meno precisa, ed inoltre un vento fastidioso, che entrava diretto dall'apertura cupola, rendeva complicata l'acquisizione. Ma nonostante tutto, il risultato è decisamente interessante!


Stiamo veramente pregustando le possibilità che questo nuovo telescopio potrà concederci nei mesi a venire!
A proposto, riuscite a vedere i due asteroidi immortalati nella prima ripresa? :-)

Enrico

domenica 8 marzo 2009

Serata tra amici all'osservatorio

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Complice una nottata limpida e con poco vento, ieri sera bella serata osservativa a Monteromano, con gruppo numeroso di soci e non, compresa la visita inaspettata di due coppie e un pattuglia di carabinieri che eseguivano il loro prezioso servizio di ronda.
Dominava una chiara luna che troneggiava alta nel cielo, ma che, nonostante il forte chiarore, non ci ha impedito di osservare molti oggetti della volta celeste.
Dopo una fase preliminare di allineamento ottiche, il secondario del newton è stato messo sotto "torchio", il grande occhio del Telescopio Diemme si è rivolto verso la luna: già al rifrettore il nostro satellite era veramente spettacolare con l'oculare da 32 mm. Al 50 cm lo spettacolo era straordinario, con la sensazione di essere in orbita della luna con dettagli finissimi della sua superficie! Un filtro lunare consentiva un ottima visione senza venire "accecati" dalla grande capacità di raccolta luce del newton. Purtroppo la lulin si trovava molto vicina alla luna, e non è stato perciò possibilie osservarla.

Saturno era veramente spettacolare, anche se con gli anelli particolarmente di taglio. Abbiamo provato a riprenderlo, ma senza pretese, visto la esigua focale.
Decisamente affascinanti invece le immagini di M3, l'ammasso globulare dei Cani da Caccia e di M51, la galassia vortice, che anche con la semplice reflex e 3 pose da 30 secondi, riesce a regalare emozioni con i suoi bracci di spirale!
Da queste due "chicche" ecco un paio di scatti di prova del nostro Daniele Mecati con la sua fedele Canon 350D a 1600 ISO!



martedì 23 dicembre 2008

Serata tra stelle ed amici

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Un'altra serata tra stelle e amici quella di ieri sera all'osservatorio, dove si sono alternate osservazioni in visuale, al binocolo, fotografiche, fotoritocco dal vivo e banchetti prelibati a base di focacce, pizza, affettati e formaggi, generosamente offerti da Nadia e Daniela, che hanno aggiunto ulteriore tocco di classe rispettivamente con vin brulè e ottima torta!

La serata è stata poi resa ancor più importante per l'arrivo del grande Rino Melandri (ndr: DIEMME), che assieme a due suoi cari amici è venuto a vedere di persona l'esito della sua sponsorizzazione.

Il mio grazie va anche agli altri soci presenti, a Daniele, Loris, Roberto ed Angelo, sempre in prima linea.

Una serata davvero piacevole resa ancora più gradevole da una temperatura esterna quasi "calda" e in assenza di vento che ha permesso, oltre al fantastico colpo d'occhio che il cielo invernale regala da quel privilegiato "pulpito" appenninico, splendide osservazioni di oggetti del profondo cielo al telescopio, come M31, M33, la straordinaria M42, M37, la Eskimo Nebula (NGC2932) ed oggetti luminosi e spettacolari come il pianeta Venere e la stella Castore e anche qualche meteora... ovviamente a occhio nudo!

Abbiamo cominciato ad utilizzare le macchine fotografiche di tipo reflex digitale ed i primi scatti già ci fanno pregustare le potenzialità del sistema ottico, ma la strada verso l'eccellenza è ancora lunga.

Di certo il nostro pensiero già corre alla prossima sera in cui potremo rivivere nuovamente le emozioni che la nostra passione per l'astronomia riesce a trasmetterci con intensità sempre crescente nonostante i tanti anni trascorsi finora a scrutare il cielo che per molti, molto erroneamente, è "sempre uguale".





Anche Daniele ha eseguito alcuni scatti: notevole la resa del rifrattore, non propriamente uno strumento da nebolose!
Ecco sue due prove, penso che fra qualche settimana Daniele ci tirerà fuori dal cilindro qulache bella ripresa!

























Didascalia foto:
M42
M31
M33

giovedì 11 dicembre 2008

Ho visto cose che voi umani...

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Citando la celebre frase del film Blade Runner di R. Scott, vi allego una e-mail inviata dal nostro socio Daniele Mecati, una delle colonne portanti dell'osservatorio, e che mi ha scritto le sue, le nostre emozioni di questi giorni, considerazioni che dopo l'ottimo e commovente post di Angelo trovano un giusto coronamento con queste bellissime frasi di Daniele... (In allegato una delle prime foto all'oculare del fuoco Newton del 500)

" L’altra notte ho avuto la fortuna di vedere il trapezio di Orione rifulgere di luce e illuminare la nube che lo ha generato , ho visto nitidi filamenti gassosi in controluce attraversare l’orizzonte delle quattro stelle centrali , ho visto le due ali da farfalla verdi e azzurre , l’ho visto incredibilmente vicino e pulito e ho ritrovato la memoria di tutte le foto che altri avevano fatto e a cui avevo prestato fede e delle altre immagini che altri strumenti mi avevano dato ma con minor dettaglio e precisione.

La mia esperienza è andata molto più lontano di quanto avessi immaginato , il mio occhio ha visto direttamente cosa succede lì fuori a sud di Monteromano all’una di notte a circa 45 gradi di ascensione retta. Non avevo e forse non avrò mai più una dilatazione del mio orizzonte maggiore di questa.
E’ vero che le cose si imparano sui libri ed ora anche sui monitor dei computer ma quando vengono confermate dall’esperienza diventano convinzioni e puntelli per successivi pensieri , escono fuori dal vago e diventano parte di noi.

Nel mare di offerte che questi anni pieni di abbondanza e di sprechi il nostro mondo ha saputo creare c’è anche il nostro osservatorio che ora con queste ottiche , con la sua meccanica di precisione e l’elettronica per il puntamento e l’inseguimento è un potentissimo mezzo per allenare il pensiero , quello vero , quello non gratuito della conoscenza diretta.

L’osservatorio va raggiunto nel suo luogo geografico , occorre disciplina e silenzio , ci si deve difendere dal freddo anche in estate e alle volte è nuvoloso.
Ma ciò che puoi vedere è sconfinato e ti darà la certezza che nessuno racconta bugie , che il tuo universo è li fuori dalla nostra atmosfera e di una grandezza senza fine.

Io ricordo che la più grande emozione dinnanzi all’opera dell’uomo che abbia mai provato fu l’immagine del Partenone che si innalzava dalle pagine dei libri nel salire gli ultimi sette gradini della scala dei Propilei , la storia ebbe un senso per me , io incontrai i miei libri in quei sette gradini che dovevo ancora percorrere.

La nostra conoscenza arriverà fin dove ci porteranno le ottiche del nostro meraviglioso Newton , oltre sarà sempre un atto di fede negli altri e sarà così anche per tutti i visitatori che avranno occasione di guardare con attenzione."

Daniele Mecati

venerdì 28 novembre 2008

27 Novembre 2008, un nuovo telescopio è fra noi!

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Eccoci a raccontare un po' nel dettaglio la grande giornata di ieri 27 Novembre, l'arrivo tanto sospirato del telescopio "Diemme", l'azienda leader mondiale nel campo della filtrazione, che in modo assolutamente lungimirante crede nel valore della divulgazione scientifica, che anche grazie al fascino dell'astronomia, formerà le nuove generazioni di scienziati e ricercatori di cui la nostra comunità e nazione hanno grande bisogno.

Il primo incontro con il telescopio lo abbiamo avuto durante la salita all'osservatorio, quando ci siamo trovati accodati al camion che portava un inconfondibile involucro celeste sul suo cassone! Roberto aggiungerà una foto a breve....
Poi l'arrivo sul piazzale, e una volta arrivato il personale Specializzato composto da Luigi Marcon e Gino Bucciol di Astrotech che hanno proveduto alla posa in opera, operazione di routine, ma sempre emozionante.

Ecco il nostro Franco Ballardini e Luigi Marcon in attesa di ricevere il preziodo strumento... non lasciatevi ingannare dagli squarci di sereno, saranno aimè gli ultimi della giornata....

Ecco in arrivo lo strumento. Notare la neve giusto per ricordare gli zero gradi che ci hanno accompagnato, fin dentro le ossa, per tutta la giornata!


Ecco il momento dell'ingresso in cupola, qualche apprensione per i pochi mm di margine, ma il gruista Luca Contarin si è dimostrato un vero mago, anche grazie alla possente gru da 7 tonnellate che si manovrava con una facilità eccezionale!


Il nostro Franco Ballardini accompagna il "bimbo" all'interno della cupola



Ed ecco in pochi istanti, la posa in opera è completata! A tempo di record vengono fissati i bulloni tra piastra e telescopio, il 500 mm ha trovato una nuova casa!




Mancava però il pezzo pregiato: lo specchio principale da 500 mm, ed ecco che la gru compie l'ultima "fatica" della sua giornata:



Questo è stato un momento magico, come un sipario introduce alla magia dello spettacolo, ecco la bambagia che svela l'alluminatura quarzata dello specchio, il grande occhio che ci svelerà i segreti del cosmo!


Un tocco d'aria per rendere perfetta la lucentezza dello specchio.

Si...è proprio uno specchio Marcon!



Ecco lo specchio nella sua sede, e dobbiamo dire che siamo impazienti di poter collaudare questo magnifico strumento! Purtroppo per qualche giorno i cieli saranno impraticabili per le perturbazioni, ma avremo modo di rifarci!



Ovviamente è poi arrivato il momento della G-astronomia, e cosa di meglio che trovare asilo nella mitica Trattoria di Croce Daniele, dove ci ha accolto un tris di primi da urlo, patate e fiorentina come da tradizione, formaggi in abbondanza e vino sangiovese a profusione! Ovviamente anche Leo era dei nostri!



Ed ecco il sottoscritto rendere omaggio allo strumento....

Il tempo di una foto ricordo...per meglio apprezzare le dimensioni del telescopio...


Ed un ultima immagine del lavoro concluso, prima di scendere tristamente a valle, in attesa di tornare e cominciare a solcare i cieli con questo magnifico strumento!


Enrico

Ps ringrazio Daniele Mecati per molte di queste belle foto!

giovedì 27 novembre 2008

Eccolo in Anteprima il nuovo Telescopio Diemme!

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Giusto un anteprima, in attesa di un reportage... completo!

Dire che è stata un emozione è davvero riduttivo... Un grande giorno, varie ore al gelo per vedere nascere un sogno, una avventura che corona 25 anni di entusiastici sacrifici, ma che dimostrano ancora una forte unione del gruppo!

Grazie a tutti di cuore!

Enrico


ATTENZIONE :
Abbiamo filmato l'evento e quindi non appena saremo in grado di proporvelo on line non mancheremo di rendervi partecipi (oppure lo proietteremo alla prossima serata al liceo di Lugo) !

Roberto


mercoledì 26 novembre 2008

Domani è il Grande Giorno del Telescopio Diemme

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Tutta l'associazione è in trepidante attesa per l'arrivo di domani, in tarda mattinata, del telescopio Newton/Cassegrain con specchio principale di 500 mm (marca Marcon), acquistato grazie alla generosa sponsorizzazione Diemme, che vogliamo ringraziare nuovamente per la grande opportunità che fornisce alla nostra associazione, ma anche a tutto il mondo dell'astronomia amatoriale, a quello della ricerca e per la divulgazione della Scienza con la S maiuscola.

La ricca agenda di domani comprende:

ore 10:30 arrivo del Telescopio
ore 11:00 -13:00 montaggio su colonna e installazione dello specchio principale
ore 13:00 - 14:30 pranzo presso la trattoria di Croce Daniele
ore14:30 - 16:30 ultimazione montaggio accessori
ore16:30 - 20:00 circa. allineamento dello strumento con il nord astronomico e prime prove.

Il meteo prevede una gioranta discreta, qualche nuvola di passaggio, in attesa di un marcato peggioramento previsto per venerdì con piogge abbondanti dal pomeriggio.
La speranza è che il cielo regga per consentirci un corretto allineamento dello strumento!

Tutti i soci sono ovviamente i benvenuti!

martedì 4 novembre 2008

Installazione della piastra del nuovo telescopio Diemme

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Ultimata la fase di preparazione colonna, ieri sera un manipolo di soci "determinati a tutto" hanno affrontato una delle ultime fatiche, ma quella che richiedeva un attenzione particolare: l'orientamento al nord astronomico della piastra supporto del telescopio Marcon, acquistato con la sponsorizzazione Diemme.

Grazie alla strumentazione portata dal nostro insistituibile geometra Daniele Mecati abbiamo condotto una lotta tra nuvole fastidiose, alla ricerca della Polare perduta (vedi foto di Angelo...assorto e concentrato!).
Dopo un ora di tentativi una schiarita fortunata ci ha concesso di deterninare la corretta posizione del polo nord celeste e orientare così la piastra, non senza alcuni ...colpi di scena!

Alla fine è andato tutto bene, grazie al grade Franco abbiamo fissato la piastra, ed ora non ci aspetta che aspettare con ansia il 24-25 novembre, i giorni previsti per la consegna!